Palazzo Orsini di Bomarzo - Il Sacro Bosco di Vicino Orsini

 

Sito ufficiale del Parco dei Mostri di BOMARZO - VITERBO - ITALIA
www.parcodeimostri.com
...Voi che pel mondo gite errando vaghi di veder meraviglie alte e stupende venite qua ove tutto vi parla d'amore e d'arte...
 
 
 
 
CHI
n°35 2 Settembre 2009 p 159-162
 "Domenico Napoleone Orsini Nel Giardino Delle Meraviglie "
con lo studioso Marco Berberi
di Roberto Allegri
Foto di Nicola Allegri
Bomarzo - Agosto
CHI tutti i diritti riservati
 
 
 
Pier Francesco Orsini, detto Vicino Orsini (1523-1585), Duca di Bomarzo
British Museum di Londra
 
La medaglia (Ø34 mm.) raffigurante il ritratto di Vicino Orsini, conservata al British Museum di Londra,
è opera dello scultore Pastorino nato a Siena nel 1508 (†1592), divenuto famoso per i suoi ritratti modellati
in cera che venivano poi fusi in bronzo e, più spesso, in piombo per garantirne la durata.
(Fonte Sito Ufficiale del Comune di Bomarzo)
 
 
 
"Nel 1542, grazie anche all’intervento di Alessandro Farnese, Vicino Orsini eredita dal padre Gian Corrado la signoria di Bomarzo; i legami con la famiglia Farnese si stringono nel 1544-46 quando Vicino sposa Giulia di Galeazzo Farnese. Nel 1546 segue Alessandro Farnese in Germania con le truppe papali in appoggio a Carlo V, di ritorno l’anno seguente, riparte nel 1553 sempre a fianco dei Farnese ma questa volta in favore delle truppe francesi; fatto prigioniero è liberato nel 1556 e conclude la sua carriera di soldato nel 1557.".... "La personalità di Vicino Orsini, uomo di lettere amico di Annibal Caro, Claudio Tolomei, Molza e Giuseppe Betussi (che gli dedicò Il Raverta nel 1544), ma anche uomo d’armi (Bernardo Tasso lo cita nell’Amadigi nel 1560 insieme ad altri guerrieri mentre ascende il monte della gloria), si riflette nel suo giardino per il quale egli dovette fornire lo schema d’insieme, le iscrizioni disseminate ovunque, e, secondo il Bruschi (1963), anche i disegni delle sculture."
Fonte Rai International online http://www.italica.rai.it/rinascimento/parole_chiave/schede/cboma.htm
Testo della Prof. Caterina Volpi, Dipartimento di Storia dell'arte. Sapienza Università di Roma.
 

Planimetria del giardino di Bomarzo

"Bomarzo, piccolo borgo del Lazio, alle falde del Monte Cimino, possiede un’opera unica al mondo nel suo genere, “La Villa delleMeraviglie”, conosciuta anche come “Sacro Bosco”, o, come sempre più spesso viene definita, “Parco dei Mostri”.Il parco, ideato e progettato dal principe Vicino Orsini e dall’architetto Pirro Logorio nel 1552, pur inserendosi a pieno titolo nellacomposita ed erudita cultura architettonico-naturalista del secondo Cinquecento, costituisce un unicum rispetto al periodo. Infattimentre i raffinati contemporanei giardini all’italiana vengono realizzati su criteri di razionalità geometrica e prospettica ecomprendono generalmente ampie terrazze, fontane con giochi d’acqua e sculture manieriste, il colto Principe di Bomarzorealizza uno straordinario ed eccentrico “boschetto”, facendo scolpire nei massi di peperino, affioranti dal terreno, enigmatichefigure di mostri, draghi, ambigui soggetti mitologici e animali esotici, che alterna ad una casetta pendente, ad un tempiettofunerario, a fontane, sedili ed obelischi, su cui fa incidere motti e iscrizioni. Il “Sacro Bosco”, non rispettando le consuetudinicinquecentesche, si presenta come una soluzione del tutto irregolare, i diversi elementi sono tra loro svincolati da qualsiasirapporto prospettico e non sono accomunati da alcuna coerenza di proporzioni. Il tutto è inventato e realizzato seguendo criteriiconologici che sfuggono anche ai più appassionati studiosi. Si tratta infatti di un autentico labirinto di simboli che avvolge, inuna dimensione surreale, chiunque vi si addentri fisicamente o intellettualmente. Dopo la morte del Vicino Orsini, il luogo versa in stato di abbandono per alcuni secoli, fino a quando viene riscoperto da intellettuali e artisti come ClaudeLorrin, Johann Wolfgang von Goethe, Salvador Dalì, Mario Praz e Maurizio Calvesi."

 
Texto tratto da "SULL’IDENTITÀ ESTETICA DEI LUOGHI "
Seminario residenziale Villa Lante, Bagnaia 31 gennaio- 1 febbraio 2009
Relatori: prof. Claude Raffestin, Università di Ginevra | prof. Paolo Castelnovi, Politecnico di Torino
Documento introduttivo a cura di: Marco Cillis, Marialodovica Delendi, Maria Felicia Della Valle, Emma Salizzoni
Università degli Studi di Firenze | Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio DOTTORATO DI RICERCA IN PROGETTAZIONE PAESISTICA
Via Micheli, 2 - 50121 Firenze Tel. 055 2756472 | e-mail: segreteria.drpp@unifi.it | www.unifi.it/drprogettazionepaesistica/

Riferimenti bibliografici essenziali

A.A. V.V., Giardino di Bomarzo. Oh, le belle statuine, in "Bell'Italia", n. 8, Ottobre 1996
BARBIERI MARCO, Bomarzo: un giardino alchemico del cinquecento,Masi, Bologna, 1999
BREDEKAMP HORST, JANZER WOLFRAM, Vivino Orsini e il sacro Bosco di Bomarzo, un principe artista e anarchico, Ed. dell'Elefante,Roma, 1985.
BRIO WILLIAM DAVIDE, Il Sacro Bosco di Bomarzo (Viterbo) tra incantesimi d'amore e creature fantastiche, in "Italy Vision", n. 1, Gennaio -Febbraio, 2003, pp. 2-15.
CALVESI MAURIZIO, Il Sacro Bosco di Bomarzo, La prova della selva stregata, in "Art e Dossier", n. 40, 1989, pp. 15-23
CALVESI MAURIZIO, Gli incantesimi di Bomarzo, Il Sacro Bosco tra arte e letteratura, Milano, Bompiani, 2000.
ZOLLA ELEMIRE, NICOLETTI MANFREDI, LAINEZ MANUEL MUJICA, Il Bosco Sacro, in "FMR", mensile di F. Ricci, aprile 1983, pp. 39-70
CECILIA MARIA PAOLUCCI, Il sacro bosco di Bomarzo, BTA–Bollettino Telematicodell’Arte, 24 Giugno 2003, n. 237.
 

 
Bomarzo. Un giardino alchemico del cinquecento
di Marco Berberi
br., pp 367, ill. b/n, 16,5 x 23,5 cm
Nuovi Orizzonti Editore - Bologna 1999
 
"Per la prima volta al mondo, dopo quattro secoli, la decifrazione completa di tutte le statue del meraviglioso Giardino di Bomarzo. Il Giardino di Bomarzo, o Sacro Bosco come lo chiamava il suo ideatore, il Duca Vicino Orsini, ha affascinato per secoli i suoi visitatori, incuriositi dalla bizzarria delle sue statue. Costruito nel 1552, il Giardino è sempre riuscito a celare il suo segreto, mantenendo intatto il fascino che ancor oggi emana dalle sue "maraviglie". Ma finalmente per la prima volta dopo quattro secoli, questo libro svela il mistero di Bomarzo. Il Giardino in effetti è un vero e proprio trattato di Alchimia reso nella pietra. Un giardino unico al mondo, superiore anche ai famosi giardini cinesi e a quelli giapponesi dei templi zen.
Marco Berberi vive e lavora a Bologna come medico agopuntore. Laureato in medicina e Chirurgia, ha studiato vari anni in Oriente, in particolare in Cina e in Giappone, dove ha studiato l’agopuntura cinese. Affascinato da sempre dalle Scienze Ermetiche, ha dedicato la sua vita allo studio dell’Alchimia. Un libro destinato a tutti gli appassionati di Alchimia e Simbolismo dell’Arte. Con 200 immagini alchemiche e numerose foto in bianco e nero. Milano : Nuovi Orizzonti, 1999"
 
  

 
Bomarzo
de Daniel Boudinet et René Fouque
pp 124, Editions Stil 1977
 

 
 
Vicino Orsini e il sacro bosco di Bomarzo. Un principe artista e anarchico
di Bredekamp Horst, Janzer Wolfram
Testi di Horst Bredekamp - Fotografie di Wolfram Janzer
ril. in tela, pp. 428, 16 tavv. col., 24 tavv. b/n, 189 ill. b/n num. n.t., 24,5 x 33 cm
Edizioni dell'Elefante - Roma 1989
Prof. Dr. Horst Bredekamp
 
 

 
Il Sacro Bosco di Bomarzo
di Maurizio Calvesi
br., pp. 170, 17 x 23,5 cm
Lithos Editrice - Milano 1998
 
 

 
Gli incantesimi di Bomarzo. Il sacro bosco tra arte e letteratura
di Maurizio Calvesi
br., pp. 305, ill. b/n f.t., 13,5 x 21,5 cm
Bompiani Editore - Milano 2000
 
"Questo libro porta una nuova luce sugli orientamenti culturali di Vicino Orsini e sugli avventurosi significati delle sculture del suo giardino, alla luce di romanzi esoterici come "Il sogno di Polifilo" e dei poemi cavallereschi, dall'"Orlando Furioso" alla "Gerusalemme Liberata" o all'"Aminta" di Bernardo Tasso. Un continuo riscontro di brani poetici e di invenzioni iconografiche immerge il Sacro Bosco in una zona di incontro tra arte e letteratura, fra le più colorite e vivaci del Rinascimento italiano. "
 

 
Il Bosco Sacro di Bomarzo nella cultura europea
di Enrico Guidoni
pp. 192, 17 x 24 cm
Davide Ghaleb Editore - 2006
 
Comunicato stampa
"Inserito nella prestigiosa collana “Quaderni”, che raccoglie studi maturati negli ambienti accademici sul patrimonio storico, artistico, architettonico del territorio della Tuscia ed oltre, il testo è il risultato di un lungo lavoro dal carattere sperimentale che desta notevole interesse e che ha portato l’autore ad aprire uno spaccato su nuove possibilità interpretative, sia sulle fasi costruttive, sul disegno complessivo, sugli autori, sia sulla datazione stessa e sui significati degli elementi costitutivi di quella mirabile opera d’arte rappresentata dal Sacro Bosco.
Enrico Guidoni, docente di Storia dell’Urbanistica presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, nonché direttore del Museo della Città e del Territorio sito in Vetralla, fine studioso di opere d’arte, non è nuovo all’applicazione di questo stile di studio integrato che, basato su indagini parallele relative a cultura, arte e politica di un determinato periodo storico, porta ad inquadrare in modo innovativo capolavori d’arte a volte ritenuti già definitivamente interpretati. E’ il caso del Bosco di Bomarzo, per il quale Guidoni propone, tra le interpretazioni focalizzate sugli autori, l’esistenza di una particolare attenzione da parte del grande Michelangelo come “regista” del parco stesso nel suo complesso. Di fondamentale importanza anche la diversa ipotesi di datazione offerta dagli studi di Guidoni." Gabriella Norcia
  
 

 
Le Jardin de Bomarzo
Une énigme de la Renaissance
de Jessie Sheeler
(The Garden at Bomarzo : A Renaissance Riddle)
125 pages; 32 x 26 cm; illustrations en couleur
Editeur Actes Sud - Arles 2007
 
"Histoire du jardin créé au XVIe siècle, dans la région du Latium, par Vicino Orsini à proximité de son palais de Bomarzo. S'inspirant de la culture classique, il a fait creuser des terrasses, élever dans des accidents du relief des sculptures monumentales et des bâtiments, et fait graver des préceptes, le tout illustrant sa conception de la vie, de la mort, de l'amour..."
 
Altri Riferimenti bibliografici
 
Battisti, Eugenio. L’Antirinascimento. Milano 1962
Bruschi, Arnaldo. "Il problema storico di Bomarzo." Palladio I-IV (1963)
Calvesi, Maurizio. "Il Sacro Bosco di Bomarzo." Scritti di Storia dell’Arte in onore di Lionello Venturi. Roma 1956
Calvesi, Maurizio. Il Sacro Bosco di Bomarzo e le poetiche del terribile e del meraviglioso nell’età del manierismo. Dispense a.a. 1988-89 a cura S. Macioce. Roma: Il Bagatto, 1989
Fasolo, F. "Analisi stilistica del Sacro Bosco." Quaderni di Storia dell’Architettura 7-9. Aprile 1955
Henneberg, J Von. "Bomarzo: nuovi dati e un’interpretazione." Storia dell’Arte 13, genn.- marzo 1972
 

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