Gli artisti correlati Adalberto Abbate, Alejandro
Marmo, Alessandro Scarabello, Alexander Jakhnagiev, Bruno Di
Lecce, Carlos Tesarolo, Daniele Jost, David Sebastian, Eduardo
Pla, Fabio Pistillo, Francesco Mernini, Giusy D’arrigo,
Hernàn Cédola, Leo Gotleyb, Luca Padroni, Luca
Viccaro, Luis Altieri, Mariela Vita, Martin Riwnjy, Micco Ijas,
Nicolantonio Mucciaccia, Paolo Angelosanto, Paula Toto Blake,
Roberto D’alberto, Ruben Digilio, Tuomo Rosenlund
Comunicato stampa della
mostra : Bomarzo a Bomarzo
In occasione della fine dei lavori di
ristrutturazione del Palazzo Orsini di Bomarzo si vuole fare, con
una serie di manifestazioni culturali un omaggio allo scrittore
argentino Manuel Mujica Lainez che con il romanzo “Bomarzo” e il
successivo adattamento operistico composto da Alberto Ginastera,
ha diffuso nel mondo la conoscenza delle bellezze artistiche del
territorio locale. L’omaggio inizia con una serie di mostre d’arte
contemporanea a cura di Lucrecia Vega Gramunt e Massimo
Scaringella che metteranno in risalto i grandi legami che legano i
due paesi.
Le “SFERE” di Eduardo PLA
Sicuramente rappresenteranno un gesto simbolico che
unirà idealmente la città di Bomarzo all’Argentina
le coloratissime “sfere” dell’italoargentino Eduardo Pla
considerato tra i più interessanti artisti digitali della
scena latinoamericana. Le “sfere” che idealmente rappresentano il
mondo comune, nascono da una proiezione ideale geometrica del
XVI° secolo italiano, lo stesso periodo del Palazzo Orsini, e
il loro inserimento nelle varie sale darà una visione della
comune appartenenza culturale e allo stesso tempo creerà un
clima degli ambienti surreale.
Prima di essere esposte a Bomarzo le opere di Pla saranno
esposte a Portofino, per proseguire al Prestigioso Museo de Agua
di Lisbona (ottobre) e successivamente a Miami (USA).
Contestualmente, il giorno dell’inaugurazione e alla presenza
dell’artista, verrà proiettato nel Salone d’Onore del
Palazzo l’ultima creazione in digitale che comprende una
retrospettiva dei suoi venti anni di lavoro.
FUTURO/PRESENTE. Nuove creatività
La rassegna è organizzata da Federculture in
collaborazione con la Provincia di Roma e con il patrocinio delle
ambasciate di Argentina e di Finlandia. Presenta giovani artisti
emergenti (nati tutti dopo il 1970) di diverse nazionalità
e orientamenti. In questo modo si vuole offrire possibilità
di espressione a coloro che oggi rappresentano nuove leve ma
diverranno presto, questo è l’augurio, degli artisti
affermati, in grado di richiamare l’attenzione delle grandi
istituzioni artistiche. Il progetto nasce quale naturale
conseguenza della mission di Federculture - che ha tra i propri
compiti istituzionali quello di proporre occasioni di confronto
nell’ambito culturale e di diffondere la conoscenza e la
valorizzazione dei processi di cambiamento in atto nella nostra
società - e mira a dare vita ad un laboratorio di sostegno
e approfondimento conoscitivo dell’arte contemporanea, in una
logica di scambio tra culture diverse e di promozione dei giovani
talenti.
Gli artisti italiani:
Adalberto Abbate, Paolo Angelosanto, Giusy D’Arrigo, Bruno Di
Lecce, Daniele Jost, Francesco Mernini, Nicolantonio Mucciaccia,
Luca Padroni, Fabio Pistillo, Alessandro Scarabello, David
Sebastian, Luca Viccaro
Gli artisti stranieri:
Hernan Cedola, Alejandro Marmo, Martin Riwnjy, Paula Toto
Blake, Mariela Vita (Argentina), Mico Ijas, Tuomo Rosenlund
(Finlandia)
Alexsander Jakhnagiev (Bulgaria)
Sud – Sud, dall’immagine
Gli artisti Luis Altieri, Leo Gotleyb e Carlos Tesarolo tra i
più accreditati rappresentanti dell’arte contemporanea
argentina, presenteranno una selezione delle loro ultime creazioni
che vanno dall’ incisione alle tecniche pittoriche e permetteranno
una visione, non solo sul loro lavoro ma anche sulla
validità ancora attuale di tali tecniche artistiche.
“Poesia visuale” - di Ruben GRAU
Con le sue “serie” di lavori, pagine di poesie con interventi
pittorici, l’artista argentino Ruben Grau ha iniziato il suo
riscatto visivo dove ogni foglio è una sorta di rivelazione
che sostiene una vista pronta a crescere con l’appoggio di altra
memoria: quella che si trova nella fragmentazione delle pagine,
segnalando le vie giuste delle scoperte. Le sue opere, annesse ai
concetti, gravitano in silenzio, necessitano una adesione tanto
soggettiva quanto virtuale.
L’opera di Ruben Grau verrà presentata da Bianca Menna
SEZIONE FOTOGRAFIA
“Visioni da una metropoli” di Roberto D’ALBERTO
Il fotografo italiano Roberto D’Alberto presenta una visione
molto solare di Buenos Aires, una delle grandi città
sudamericane, con una selezione di scatti effettuati durante
alcuni soggiorni dello scorso anno. Il lavoro presentato
rappresenta anche una modalità d’uso oramai corrente della
fotografia associata alla manipolazione digitale.
“Bestiario” di Ruben DIGILIO
Il fotografo argentino Ruben Digilio presenta una serie di
lavori fotografici ispirati alla fauna di alcune Province del
paese sudamericano, tra cui alcuni animali in via di estinzione.
Ruben Digilio è da anni uno dei più apprezzati
fotoreporter del quotidiano “Clarin” e della Rivista “Viva”.
Bomarzo a Bomarzo: Un omaggio
Viterbo - 3 e 4 agosto
2007
Comunicato
stampa
“Bomarzo” a Bomarzo: Un Omaggio. All’opera, al romanzo,
all’attuale popolo di Bomarzo, al Sacro Bosco, a Mujica Lainez, a
Ginastera, alla dimensione universale del proficuo interscambio
storico tra Italia e Argentina, ma più in generale al forte
legame che Letteratura, Musica e Arte hanno generato tra i suoi
popoli.
In occasione del quarantennale della prima rappresentazione a
Whashington dell’opera lirica “Bomarzo” la città di Bomarzo
rende quindi omaggio allo scrittore argentino Manuel Mujica
Lainez, che con il suo romanzo e il successivo adattamento
operistico composto da Alberto Ginestera, ha diffuso nel mondo la
conoscenza delle bellezze artistiche del territorio locale.
In questa occasione verrà ricostruita la magistrale
opera lirica nei luoghi dell’opera, in una prima rappresentazione
assoluta in Italia.
Il romanzo dall’aristocratico Manuel Mujica Lainez,
stampato a Buenos Aires nel 1962, è stato scritto sulla
scia del forte impatto che le figure di pietra del Sacro Bosco
della Famiglia Orsini avevano prodotto sullo scrittore durante una
visita a Bomarzo nel 1958 (su ispirazione di Salvator
Dalì). Il libro, una estesa ma in parte fantasiosa
autobiografia del Duca Pier Francesco Orsini detto Vicino,
ambientato nel secolo XVI°, ebbe un grande successo
letterario e di vendite. Sul successo del romanzo M.M.Lainez
scrisse in seguito il libretto che il musicista argentino
all’epoca d’avanguardia Alberto Ginastera trasformo in opera
lirica. Il 19 maggio 1967 l’opera è stata messa in scena al
Lisner Auditorium di Washington diretta da Julius Rudel con grande
successo. Ma pochi giorni dopo, prima del suo debutto al Teatro
Colon di Buenos Aires, fu vietata dal governo militare dell’epoca
con grande scandalo di tutto il mondo della cultura.
Tutto questo ha determinato su quest’opera un’eco mondiale
che travalica i confini politici, facendola diventare un “inno”
alla libertà, perchè “Bomarzo” è, ad oggi,
nella memoria storica degli argentini, non l’opera che alcuni
hanno visto, ma il simbolo di quelli che non la poterono vedere.
Poichè la storia di quest’ opera è indissociabile
dalla sua censura. Solo nel 1972, e successivamente nel 1984 e
2003, l’opera è stata rappresentata al Teatro Colon di
Buenos Aires da governi che volevano trasmettere in ogni occasione
un particolare atteggiamento democratico. L’opera torna oggi allo
stesso luogo che originalmente incantò i suoi autori e che
produsse un simbolo tanto singolare, con uno sforzo di
coproduzione che include artisti argentini e italiani, molti di
loro del comune di Bomarzo, con l’audio della compagnia orginale
della prima a Washington, tecnologia di video digitale, autentici
costumi di epoca e, sopra tutto, la presenza magica del Sacro
Bosco e il Palazzo Orsini. Rivivrà sotto forma di
video/film e vedrà gli attori diretti dal regista argentino
Jerry Brignone e le riprese saranno dell’italiano Anton Giulio
Onofri.
La manifestazione sarà divisa in due giornate: la prima
vedrà alcuni protagonisti dell’epoca Guillermo Whitelow e
Miguel Ocampo (a cui il libro è dedicato) narrare come
nacque l’idea del viaggio, come si svolse e che impressioni
lasciò sui tre amici. Inoltre la conferenza del Prof.
Norberto Luis Griffa (Università 3 de febrero – UTREF) su
“Profilo e splendore di Mujica Lainez” e della Prof.ssa Maria
Ester Badin (Università di Buenos Aires – UBA) su “Bomarzo:
storia di una passione argentina” completeranno il profilo sugli
autori e la loro epoca. La soprano argentina Gabriel Fernandez
Bisso terminerà la prima serata con un concerto con canzoni
argentine, compreso Ginastera. Nella seconda giornata, alcuni
artisti contemporanei, gli argentini Carlos Espartaco, Mercedes
Esteves e Ruben Grau e l’italiana Bianca Menna, comporranno un
omaggio a M.M. Lainez all’interno del Palazzo Orsini. Tutti
è quattro gli artisti presenteranno dei lavori,
installazioni e performance dedicati al fascino della letteratura,
con frammenti di scrittura e pittura, delineati con un forte
attraversamento concettuale.
Dopo l’inaugurazione della mostra, curata di Lucrecia Vega
Gramunt, nella piazza principale del Borgo antico di Bomarzo
verrà proiettato il Video/film “Bomarzo 2007” singolare
versione dell’opera omonima. Gemellando in un atto culturale senza
precedenti diversi continenti, epoche e momenti, tutti loro
d´un modo o altro gia imparentati, celebriamo il patrimonio
culturale recentemente recuperato attraverso la vertigine e l’
emozione di essere qui e adesso con “Bomarzo” a Bomarzo.Con il
contributo di: COMUNE DI BOMARZO REGIONE LAZIO CAMERA DI COMMERCIO
DI VITERBO PROVINCIA DI VITERBO FONDAZIONE CARIVIT UNIVERSITA’ 3
DE FEBRERO – UTREF (Buenos Aires) Con il Patrocinio di: AMBASCIATA
ARGENTINA ISTITUTO ITALO LATINO AMERICANO – IILA FOCAL POINT –
UNIVERSITA’ DI BOLOGNA (sede di Buenos Aires) FONDAZIONE CENTRO
ASTROLOGICO DI BUENOS AIRES – CABA ACCADEMIA INTERNAZIONALE DELLE
ARTI - AIDA
Progetto Generale a cura di Massimo Scaringella
VENERDI 3 AGOSTO 2007
19.00 Apertura Manifestazione e saluto autorità
19.20 Conferenza “Profilo e splendore di Mujica
Lainez” del Prof. Norberto Luis Griffa
(Università 3 de Febrero - UNTREF, Buenos Aires)
19.45 Presentazione a cura del Prof. Julio Bertolotti
del Documentario prodotto dall’Università 3 de
Febrero
19.55 Documentario/Intervista su M.Mujica Lainez
20.25 Conferenza “Bomarzo: storia di una passione
argentina” della Prof.ssa Maria Esther Badín
(Università di Buenos Aires – UBA, Buenos Aires)
20.50 Breve intervallo con canapés
21.20 Concerto di canto e piano di canzoni argentine
della soprano Gabriela Fernandez Bisso
22.00 Cena
SABATO 4 AGOSTO 2007
19:00 Inaugurazione degli eventi di arte contemporanea
a Palazzo Orsini
19.30 Cocktail
20.00 Proiezione del Video “Bomarzo 2007” versione
dell’opera di Ginastera/Mujica Lainez: Atto
Primo
21.40 Intervallo con degustazione di cucina tipica
Convegno
Internazionale di Studi a Cura di Sabine Frommel con la
collaborazione di Andrea Alessi
Palazzo Orsini,
13-16 settembre 2007 Bomarzo (VT)
Saluti del Sindaco di Bomarzo
Stefano Bonori e delle Autorità
Participanti: Sabine Frommel,
Claudio Strinati, Paolo Fiore, Alexander Koller, Fabiano T.
Fagliari Zeni Buchicchio, Elisabetta Mori, Enzo Bentivoglio,
Amedeo Belluzzi, Marcello Fagiolo, Francesca Romana Liserre, Bruno
Adorni, Simonetta Valtieri, Christoph L. Frommel, Sofia Varoli
Piazza, Alma Maria Tantillo, Maurizio Calvesi, Gilles Polizzi,
Andrea Alessi, Anne Belanger, Elinor Myara Kelif, Claudio
Castelleti, Arnaldo Bruschi, Hervé Brunon, Alvise Manni,
Lothar Sickel, Vincenzo Cazzato,
Flaminia Bardati, Andrew
Hopkins, Alberta Campitelli, Giuseppe Bonaccorso, Paolo
Portoghesi
Info/Ringraziamento:Dott. Elisabetta
Mori
Orco - Sacro Bosco di
Bomarzo
"Il convegno propone uno studio dettagliato delle
architetture e delle creazioni scultoree del giardino,
sottoponendo al mondo scientifico la proposta di attribuzione
all’artista fiorentino Simone Moschino, l’unico autore tramandato
dai documenti. Egli deve aver dialogato con il
“principe-architetto” Vicino Orsini (1523-1585), condottiero,
poeta ed erudito culturalmente strettamente legato ai Farnese, che
si riconobbe nella figura dell’imperatore Adriano. Egli seppe
sublimare il suo stato d’animo e la sua vasta cultura in un’opera
piena di ironia e di criptiche simbologie. Saranno analizzati la
semantica del giardino, il significato dei singoli monumenti e
delle mostruose figure simboliche e i
tanti riferimenti che abbracciano il mondo romano, etrusco
e/ o egizio, la letteratura rinascimentale, il linguaggio degli
emblemi e dei geroglifici, l’imagerie araldica, il mondo delle
favole, la filosofia ermetica e resoconti di viaggi esotici."