Palazzo Orsini di Bomarzo
Lazio - Roma

 

 

 
Palazzo Orsini
via Borghese n.8
01020 BOMARZO (VT)
Tel. 0761/924021 924337
fax 0761/924637
comunebomarzo@tin.it
info@comunebomarzo
 
 
Eventi - Palazzo Orsini
Bomarzo a Bomarzo
Palazzo Orsini
Sede Via Borghese, 10, Bomarzo 01020
Data di apertura sabato 23 settembre 2006
Data di chiusura domenica 15 ottobre 2006
Orari: lunedì/venerdi 15.00/18.00
sabato, domenica e festivi 10.00/13.00
 

 
Gli artisti correlati Adalberto Abbate, Alejandro Marmo, Alessandro Scarabello, Alexander Jakhnagiev, Bruno Di Lecce, Carlos Tesarolo, Daniele Jost, David Sebastian, Eduardo Pla, Fabio Pistillo, Francesco Mernini, Giusy D’arrigo, Hernàn Cédola, Leo Gotleyb, Luca Padroni, Luca Viccaro, Luis Altieri, Mariela Vita, Martin Riwnjy, Micco Ijas, Nicolantonio Mucciaccia, Paolo Angelosanto, Paula Toto Blake, Roberto D’alberto, Ruben Digilio, Tuomo Rosenlund
 

Curatori Massimo Scaringella, Lucrecia Vega Gramunt

 
Comunicato stampa della mostra : Bomarzo a Bomarzo
In occasione della fine dei lavori di ristrutturazione del Palazzo Orsini di Bomarzo si vuole fare, con una serie di manifestazioni culturali un omaggio allo scrittore argentino Manuel Mujica Lainez che con il romanzo “Bomarzo” e il successivo adattamento operistico composto da Alberto Ginastera, ha diffuso nel mondo la conoscenza delle bellezze artistiche del territorio locale. L’omaggio inizia con una serie di mostre d’arte contemporanea a cura di Lucrecia Vega Gramunt e Massimo Scaringella che metteranno in risalto i grandi legami che legano i due paesi.
 
 
Le “SFERE” di Eduardo PLA
Sicuramente rappresenteranno un gesto simbolico che unirà idealmente la città di Bomarzo all’Argentina le coloratissime “sfere” dell’italoargentino Eduardo Pla considerato tra i più interessanti artisti digitali della scena latinoamericana. Le “sfere” che idealmente rappresentano il mondo comune, nascono da una proiezione ideale geometrica del XVI° secolo italiano, lo stesso periodo del Palazzo Orsini, e il loro inserimento nelle varie sale darà una visione della comune appartenenza culturale e allo stesso tempo creerà un clima degli ambienti surreale.
Prima di essere esposte a Bomarzo le opere di Pla saranno esposte a Portofino, per proseguire al Prestigioso Museo de Agua di Lisbona (ottobre) e successivamente a Miami (USA).
Contestualmente, il giorno dell’inaugurazione e alla presenza dell’artista, verrà proiettato nel Salone d’Onore del Palazzo l’ultima creazione in digitale che comprende una retrospettiva dei suoi venti anni di lavoro.
 
 
FUTURO/PRESENTE. Nuove creatività
La rassegna è organizzata da Federculture in collaborazione con la Provincia di Roma e con il patrocinio delle ambasciate di Argentina e di Finlandia. Presenta giovani artisti emergenti (nati tutti dopo il 1970) di diverse nazionalità e orientamenti. In questo modo si vuole offrire possibilità di espressione a coloro che oggi rappresentano nuove leve ma diverranno presto, questo è l’augurio, degli artisti affermati, in grado di richiamare l’attenzione delle grandi istituzioni artistiche. Il progetto nasce quale naturale conseguenza della mission di Federculture - che ha tra i propri compiti istituzionali quello di proporre occasioni di confronto nell’ambito culturale e di diffondere la conoscenza e la valorizzazione dei processi di cambiamento in atto nella nostra società - e mira a dare vita ad un laboratorio di sostegno e approfondimento conoscitivo dell’arte contemporanea, in una logica di scambio tra culture diverse e di promozione dei giovani talenti.
 
Gli artisti italiani:
Adalberto Abbate, Paolo Angelosanto, Giusy D’Arrigo, Bruno Di Lecce, Daniele Jost, Francesco Mernini, Nicolantonio Mucciaccia, Luca Padroni, Fabio Pistillo, Alessandro Scarabello, David Sebastian, Luca Viccaro
 
Gli artisti stranieri:
Hernan Cedola, Alejandro Marmo, Martin Riwnjy, Paula Toto Blake, Mariela Vita (Argentina), Mico Ijas, Tuomo Rosenlund (Finlandia)
Alexsander Jakhnagiev (Bulgaria)
 
 
Sud – Sud, dall’immagine
Gli artisti Luis Altieri, Leo Gotleyb e Carlos Tesarolo tra i più accreditati rappresentanti dell’arte contemporanea argentina, presenteranno una selezione delle loro ultime creazioni che vanno dall’ incisione alle tecniche pittoriche e permetteranno una visione, non solo sul loro lavoro ma anche sulla validità ancora attuale di tali tecniche artistiche.
 
“Poesia visuale” - di Ruben GRAU
Con le sue “serie” di lavori, pagine di poesie con interventi pittorici, l’artista argentino Ruben Grau ha iniziato il suo riscatto visivo dove ogni foglio è una sorta di rivelazione che sostiene una vista pronta a crescere con l’appoggio di altra memoria: quella che si trova nella fragmentazione delle pagine, segnalando le vie giuste delle scoperte. Le sue opere, annesse ai concetti, gravitano in silenzio, necessitano una adesione tanto soggettiva quanto virtuale.
L’opera di Ruben Grau verrà presentata da Bianca Menna
 
 
SEZIONE FOTOGRAFIA
 
“Visioni da una metropoli” di Roberto D’ALBERTO
Il fotografo italiano Roberto D’Alberto presenta una visione molto solare di Buenos Aires, una delle grandi città sudamericane, con una selezione di scatti effettuati durante alcuni soggiorni dello scorso anno. Il lavoro presentato rappresenta anche una modalità d’uso oramai corrente della fotografia associata alla manipolazione digitale.
 
“Bestiario” di Ruben DIGILIO
Il fotografo argentino Ruben Digilio presenta una serie di lavori fotografici ispirati alla fauna di alcune Province del paese sudamericano, tra cui alcuni animali in via di estinzione. Ruben Digilio è da anni uno dei più apprezzati fotoreporter del quotidiano “Clarin” e della Rivista “Viva”.
 
 

 
Bomarzo a Bomarzo: Un omaggio
Viterbo - 3 e 4 agosto 2007

 

 

Comunicato stampa

 
“Bomarzo” a Bomarzo: Un Omaggio. All’opera, al romanzo, all’attuale popolo di Bomarzo, al Sacro Bosco, a Mujica Lainez, a Ginastera, alla dimensione universale del proficuo interscambio storico tra Italia e Argentina, ma più in generale al forte legame che Letteratura, Musica e Arte hanno generato tra i suoi popoli.
 
In occasione del quarantennale della prima rappresentazione a Whashington dell’opera lirica “Bomarzo” la città di Bomarzo rende quindi omaggio allo scrittore argentino Manuel Mujica Lainez, che con il suo romanzo e il successivo adattamento operistico composto da Alberto Ginestera, ha diffuso nel mondo la conoscenza delle bellezze artistiche del territorio locale.
 
In questa occasione verrà ricostruita la magistrale opera lirica nei luoghi dell’opera, in una prima rappresentazione assoluta in Italia.
 
Il romanzo dall’aristocratico Manuel Mujica Lainez, stampato a Buenos Aires nel 1962, è stato scritto sulla scia del forte impatto che le figure di pietra del Sacro Bosco della Famiglia Orsini avevano prodotto sullo scrittore durante una visita a Bomarzo nel 1958 (su ispirazione di Salvator Dalì). Il libro, una estesa ma in parte fantasiosa autobiografia del Duca Pier Francesco Orsini detto Vicino, ambientato nel secolo XVI°, ebbe un grande successo letterario e di vendite. Sul successo del romanzo M.M.Lainez scrisse in seguito il libretto che il musicista argentino all’epoca d’avanguardia Alberto Ginastera trasformo in opera lirica. Il 19 maggio 1967 l’opera è stata messa in scena al Lisner Auditorium di Washington diretta da Julius Rudel con grande successo. Ma pochi giorni dopo, prima del suo debutto al Teatro Colon di Buenos Aires, fu vietata dal governo militare dell’epoca con grande scandalo di tutto il mondo della cultura.
 
Tutto questo ha determinato su quest’opera un’eco mondiale che travalica i confini politici, facendola diventare un “inno” alla libertà, perchè “Bomarzo” è, ad oggi, nella memoria storica degli argentini, non l’opera che alcuni hanno visto, ma il simbolo di quelli che non la poterono vedere. Poichè la storia di quest’ opera è indissociabile dalla sua censura. Solo nel 1972, e successivamente nel 1984 e 2003, l’opera è stata rappresentata al Teatro Colon di Buenos Aires da governi che volevano trasmettere in ogni occasione un particolare atteggiamento democratico. L’opera torna oggi allo stesso luogo che originalmente incantò i suoi autori e che produsse un simbolo tanto singolare, con uno sforzo di coproduzione che include artisti argentini e italiani, molti di loro del comune di Bomarzo, con l’audio della compagnia orginale della prima a Washington, tecnologia di video digitale, autentici costumi di epoca e, sopra tutto, la presenza magica del Sacro Bosco e il Palazzo Orsini. Rivivrà sotto forma di video/film e vedrà gli attori diretti dal regista argentino Jerry Brignone e le riprese saranno dell’italiano Anton Giulio Onofri.
 
La manifestazione sarà divisa in due giornate: la prima vedrà alcuni protagonisti dell’epoca Guillermo Whitelow e Miguel Ocampo (a cui il libro è dedicato) narrare come nacque l’idea del viaggio, come si svolse e che impressioni lasciò sui tre amici. Inoltre la conferenza del Prof. Norberto Luis Griffa (Università 3 de febrero – UTREF) su “Profilo e splendore di Mujica Lainez” e della Prof.ssa Maria Ester Badin (Università di Buenos Aires – UBA) su “Bomarzo: storia di una passione argentina” completeranno il profilo sugli autori e la loro epoca. La soprano argentina Gabriel Fernandez Bisso terminerà la prima serata con un concerto con canzoni argentine, compreso Ginastera. Nella seconda giornata, alcuni artisti contemporanei, gli argentini Carlos Espartaco, Mercedes Esteves e Ruben Grau e l’italiana Bianca Menna, comporranno un omaggio a M.M. Lainez all’interno del Palazzo Orsini. Tutti è quattro gli artisti presenteranno dei lavori, installazioni e performance dedicati al fascino della letteratura, con frammenti di scrittura e pittura, delineati con un forte attraversamento concettuale.
 
Dopo l’inaugurazione della mostra, curata di Lucrecia Vega Gramunt, nella piazza principale del Borgo antico di Bomarzo verrà proiettato il Video/film “Bomarzo 2007” singolare versione dell’opera omonima. Gemellando in un atto culturale senza precedenti diversi continenti, epoche e momenti, tutti loro d´un modo o altro gia imparentati, celebriamo il patrimonio culturale recentemente recuperato attraverso la vertigine e l’ emozione di essere qui e adesso con “Bomarzo” a Bomarzo.Con il contributo di: COMUNE DI BOMARZO REGIONE LAZIO CAMERA DI COMMERCIO DI VITERBO PROVINCIA DI VITERBO FONDAZIONE CARIVIT UNIVERSITA’ 3 DE FEBRERO – UTREF (Buenos Aires) Con il Patrocinio di: AMBASCIATA ARGENTINA ISTITUTO ITALO LATINO AMERICANO – IILA FOCAL POINT – UNIVERSITA’ DI BOLOGNA (sede di Buenos Aires) FONDAZIONE CENTRO ASTROLOGICO DI BUENOS AIRES – CABA ACCADEMIA INTERNAZIONALE DELLE ARTI - AIDA
 
Progetto Generale a cura di Massimo Scaringella
 
 
VENERDI 3 AGOSTO 2007
19.00 Apertura Manifestazione e saluto autorità
19.20 Conferenza “Profilo e splendore di Mujica
Lainez” del Prof. Norberto Luis Griffa
(Università 3 de Febrero - UNTREF, Buenos Aires)
19.45 Presentazione a cura del Prof. Julio Bertolotti
del Documentario prodotto dall’Università 3 de
Febrero
19.55 Documentario/Intervista su M.Mujica Lainez
20.25 Conferenza “Bomarzo: storia di una passione
argentina” della Prof.ssa Maria Esther Badín
(Università di Buenos Aires – UBA, Buenos Aires)
20.50 Breve intervallo con canapés
21.20 Concerto di canto e piano di canzoni argentine
della soprano Gabriela Fernandez Bisso
22.00 Cena
 
 
SABATO 4 AGOSTO 2007
19:00 Inaugurazione degli eventi di arte contemporanea
a Palazzo Orsini
19.30 Cocktail
20.00 Proiezione del Video “Bomarzo 2007” versione
dell’opera di Ginastera/Mujica Lainez: Atto
Primo
21.40 Intervallo con degustazione di cucina tipica
regionale
22.15 Proiezione Secondo Atto dell’opera
 
 
 

Il Sacro Bosco di Bomarzo [PDF]
Convegno Internazionale di Studi a Cura di Sabine Frommel con la collaborazione di Andrea Alessi
Palazzo Orsini, 13-16 settembre 2007 Bomarzo (VT)
Saluti del Sindaco di Bomarzo Stefano Bonori e delle Autorità
Participanti: Sabine Frommel, Claudio Strinati, Paolo Fiore, Alexander Koller, Fabiano T. Fagliari Zeni Buchicchio, Elisabetta Mori, Enzo Bentivoglio, Amedeo Belluzzi, Marcello Fagiolo, Francesca Romana Liserre, Bruno Adorni, Simonetta Valtieri, Christoph L. Frommel, Sofia Varoli Piazza, Alma Maria Tantillo, Maurizio Calvesi, Gilles Polizzi, Andrea Alessi, Anne Belanger, Elinor Myara Kelif, Claudio Castelleti, Arnaldo Bruschi, Hervé Brunon, Alvise Manni, Lothar Sickel, Vincenzo Cazzato,
Flaminia Bardati, Andrew Hopkins, Alberta Campitelli, Giuseppe Bonaccorso, Paolo Portoghesi
Info/Ringraziamento: Dott. Elisabetta Mori

 

Orco - Sacro Bosco di Bomarzo

 
"Il convegno propone uno studio dettagliato delle architetture e delle creazioni scultoree del giardino, sottoponendo al mondo scientifico la proposta di attribuzione all’artista fiorentino Simone Moschino, l’unico autore tramandato dai documenti. Egli deve aver dialogato con il “principe-architetto” Vicino Orsini (1523-1585), condottiero, poeta ed erudito culturalmente strettamente legato ai Farnese, che si riconobbe nella figura dell’imperatore Adriano. Egli seppe sublimare il suo stato d’animo e la sua vasta cultura in un’opera piena di ironia e di criptiche simbologie. Saranno analizzati la semantica del giardino, il significato dei singoli monumenti e delle mostruose figure simboliche e i
tanti riferimenti che abbracciano il mondo romano, etrusco e/ o egizio, la letteratura rinascimentale, il linguaggio degli emblemi e dei geroglifici, l’imagerie araldica, il mondo delle favole, la filosofia ermetica e resoconti di viaggi esotici."
 
 

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