- Palazzo Orsini di
Galatina
- Puglia - Lecce
- Comune
di Galatina
- Cenni
Storici -
Basilica
di Santa Caterina d'Alessandria (Storia, Stile, Facciata, Gli
Affreschi, Arredi Sacri, Immagine)
- Raimondello
Orsini del Balzo
- Palazzo
Orsini (Storia)
- Palazzo
Orsini
- Palazzo
Orsini (particolare, portale)
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- Palazzo Orsini di Galatina, Via Umberto I, 40
- " ..l'antico ospedale di Santa Caterina, realizzato
per volere di Raimondello Orsini del Balzo verso la fine del XVI
sec., ..."(Comune di Galatina)
- Provincia di Lecce
- (Foto Adrian Fletcher - diritto riservato)
- http://www.domparadox.com
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- La città di Galatina era un feudo di Raimondello Orsini
del Balzo. I cenni storici di Galatina a cura del Prof. Luigi
Rossetti si trovano sul
sito
ufficiale della città di Galatina. Si può
- leggerci:
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- "Al principe Raimondello Orsini del Balzo si deve la
costruzione, sul finire del trecento, della straordinaria chiesa
dedicata a S. Caterina d’Alessandria, luogo di culto ed
insieme centro irradiatore della cultura artistica in Puglia negli
ultimi secoli del Medioevo. Accanto alla chiesa sorse un convento
e un ospedale, attualmente sede del Municipio.
- La presenza degli Orsini del Balzo ed il potere sempre
crescente di quello che diventerà lo “Staterello di Santa
Caterina” [B. Perrone, “Neofeudalesimo e Civiche Università
in Terra d’Otranto”, Galatina 1978] danno un notevole impulso alle
attività economiche della città. Come pure, la
presenza della Basilica cateriniana sarà sempre il punto di
riferimento di tutto il processo di sviluppo di Galatina, sia in
senso religioso sia in quello culturale, economico, sociale."
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- Basilica di Santa Caterina d’Alessandria (sec.
XIV)
- Affaccia su piazza Orsini
- (Foto Adrian Fletcher - diritto riservato)
- http://www.domparadox.com
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- Basilica di Santa Caterina d’Alessandria (sec.
XIV)
- (Foto Adrian Fletcher - diritto riservato)
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- "Raimondo detto “Raimondello” Orsini del Balzo (* ca.
1361 + Taranto 17-1-1406), Conte di Soleto (occupata nel 5-1382),
Signore di Benevento e Flumeri investito da Papa Urbano IX
VIII-1385/V-1401 (feudi confiscati), compra i feudi Acerra e
Guardia Lombarda dal Duca Ottone di Brunswick il VI-1392, 1°
Principe di Taranto dal 1399, Signore San Vitaliano, Brussiano,
Sissano, Marigliano, Trentola, Marcianise dal 1399, confiscato di
Vico Equense e Marigliano (con Flumeri) nel V-1401 per fellonia;
Conte di Lecce, Signore di Otranto, Nardò, Ugento,
Gallipoli, Oria, Ostuni, Mottola e Martina Franca dal V-1401
ricevuti in cambio della rinuncia a Benevento e Flumeri con
l’aggiunta di 75.000 ducati d’indennità, Signore di Tricase
dal IX-1401, Signore di Trecase dal IX-1404, Signore di
Pozzogrande dal 1405 ottiene in pegno le decime del Regno di
Sicilia e la città di Brindisi avendo prestato 50.000
ducati al Papa; Duca di Bari, Signore di Montepeloso, Pomarico,
Minervino, Ruvo, Lavello, Accadia, Vallata, Bisaccia, Carbonara;
Capitano di guerra di Terra di Lavoro con l’incarico di reprimere
il brigantaggio dal IV-1379, Capitano di guerra di Terra di Bari e
Otranto nel IXX-1382, Capitano Generale del Duca d’Angiò
nel 1384, cittadino di Bari dal VII-1384, Gonfaloniere di Santa
Romana Chiesa e Protettore del Regno di Sicilia dal VIII-1385
(confermato nel 1392 e 1399 insieme all’investitura sul principato
di Taranto), Capitano Generale di Terra d’Otranto dal XII-1399,
Regio Ciambellano e Cavaliere dell’Ordine della Nave dal IX-1382;
Nobile Romano. Fu il più ricco feudatario italiano del
tempo, le sue entrate superavano quelle di Ladislao I Re di
Sicilia.
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- m. 1384 ca. Maria d’Enghien Contessa di Lecce dal 1384,
figlia ed erede del Conte Giovanni Signore di Nivelles, Presle,
Omophita e Diskoria e di Bianca del Balzo dei Duchi d’Andria (*
1367 + 9-5-1446)." (Testo tratto dal sito
http://www.sardimpex.com/orsini/orsiniantichi.htm
a cura di Davide Shamà).
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