Sites Web sur les Orsini/Siti Web sugli Orsini

Gli papi Orsini - Celestino III, Niccolo III, Benedetto XIII -
Il papa Medici-Orsini Leone X
Genealogia e Storia degli Orsini
Alfonsina Orsini
Bertoldo Orsini
Camillo Orsini
Clarice Orsini
Francesco e Paolo Orsini
Fulvio Orsini
Gentil Virginio Orsini
Gian Giordano Orsini
Latino Orsini 1,2
Napoleone Orsini 1 2
Orsino Orsini
Vicino Orsini
Virginio Orsini
Marie-Anne de La Trémoille, princesse des Ursins
 

 
  Celestino III
(1191 - 1198)

Celestino III (biografia)

www.artehistoria.com/historia/personajes/5156.htm
http://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Celestino_III
www.legionhermosillo.com.mx/celestinoIII.html
www.medioevo.roma.it/saggi/papi/schede/celestino03.htm
www.cronologia.it/cronofi4.htm
http://encyclopedia.thefreedictionary.com/Pope%20Celestine
Storia dell'archivio segreto vaticano
" 2. Da papa Gregorio Magno a Celestino III (590-1198). "

www.vatican.va/library_archives/vat_secret_archives/

Gli ottocento anni della bolla di papa Celestino III
"..con la quale papa Celestino III confermava al Capitolo di Cividale la giurisdizione ecclesiastica sulle chiese della cittá e dei paesi circosanti:....."

www.lintver.it/storia-vicendestoriche-bolladicelestino.html

Riassunto Anni dal 1189 al 1197
" Tancredi- Enrico VI - Guglielmo II e la fine dei Normanni ( dal 1189 al 1197 ): ".... I cardinali gli diedero come successore Giacinto Orsini, pio uomo, ma vecchio di ottantacinque anni ed irresoluto, il quale, fu invitato a salire sul soglio il 30 marzo, col nome di Celestino III; ma volendosi sottrarre all'obbligo di incoronare il giovine Enrico VI, indugiò a prendere l'ordinazione, senza la quale non avrebbe potuto conferire al sovrano la corona imperiale. "

www.cronologia.it/storia/aa1189a.htm

" Ubaldo di Gubbio Nato a Gubbio intorno al 1084, dalla nobile famiglia dei Baldassini, ordinato sacerdote nel 1114, fu canonico della cattedrale. Dopo l'incendio che, nel 1126, distrusse buona parte della cittadina, si adoperò per la ricostruzione della cattedrale, della canonica e dell'ospedale. Rifiutò il vescovato di Perugia, ma fu obbligato da papa Onorio II (1124-1130) ad accettare quello di Gubbio nel 1129. Evitò alla città di essere distrutta da Federico Barbarossa nel 1155. Morì a Gubbio nel 1160 e venne canonizzato da Celestino III (1191-1198) nel 1192. "

http://web.genie.it/utenti/e/enigmagalgano/santi_XII...html

www.medioevoinumbria.it/ita/spiritualita/...htm

" Celestino III prende sotto la sua protezione la chiesa di Santa Maria del Monte della Guardia: 20 novembre 1197 "*
" Celestino III invia al vescovo di Bologna la prima pietra della chiesa di S.Maria sul Monte della Guardia: 24 agosto 1193 "** 

www.liceosabin.it/~sanluca/monte/...documento3trad.html*

www.liceosabin.it/~sanluca/monte/...documento1trad.html**

Elenco delle immagini da codici, documenti, sigilli ecc.
" Celestino III, 1195 [ADM 78], Intitolazione da questo documento, Formula Si quis autem, Celestino III, 1195 [ADM 98] Intitolazione, Formula Nulli ergo "

www.unibamberg.de/ggeo/hilfswissenschaften...immagini.html

Ludovico Antonio Muratori. Dell’origine de’ Cognomi.
" Penso io dunque che gli Orsini non da un Orso che comparisce nelle lor armi, non dagli Orsini vivuti ne’ tempi della Romana Repubblica, ma da qualche insigne personaggio nomato Orso trassero la lor distinzione, essendo passato quel nome in cognome. Perciò negli antichi tempi erano essi chiamati de filiis Ursi. Da questa famiglia il primo che fosse assunto al Pontificato Romano, fu nell’anno 1191 Giacinto cardinale di Santa Maria in Cosmedin, che prese il nome di Celestino III. Per gran tempo, e dallo stesso cardinal Baronio, non s’è saputo ch’egli fosse di Casa Orsina, perché negli antichi cataloghi vien solamente intitolato filius Petri Bubonis. "

www.classicitaliani.it/muratori/dissert42.htm#_ftn1

Dante e Celestino III

www.sulmona.org/pers/elezione.php

Sandro Carocci. Il nepotismo nel medioevo. Papi, cardinali e famiglie nobili, Roma, Viella, 1999.
" Il nepotismo di Clemente III e Celestino III. "

www.storia.unifi.it/_rm/rivista/sched/lib/Lib-Carocci.htm

 

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Niccolò III (1277-1280)
Niccolò III (biografia)
www.medioevo.roma.it/saggi/papi/schede/niccolo03.htm
http://encyclopedia.thefreedictionary.com/Pope%20Nicholas%20III

Nepotismo di Niccolò III, Divina Commedia di Dante

www.soc-dante-alighieri.it
www.mediasoft.it/dante
www.capurromrc.it/dore/45simoniaci.html

" Niccolò III presenta il modellino del Sancta Sanctorum a Cristo "

www.italica.rai.it/rinascimento/iconografia/prot_2088.htm

" Solo con il medioevo, Soriano divenne fiorente città, quando papa Niccolò III Orsini fece erigere una imponente ed inespugnabile residenz intorno ad un antico castello. Qui nel 1280 Niccolò III morì. Il paese passò poi in mano a varie signorie. "

www.primitaly.it/lazio/viterbo/soriano/

Soriano: "....the little medieval village around the castle (built during the pontificate of Pope Niccolò III Orsini in the XIIIth century),...."

www.prolocosoriano.it/En/storia_eng.htm
Ludovico Antonio Muratori. Dell’origine de’ Cognomi.

" A maggiormente condecorare la Casa Orsina concorre nell’anno 1277 l’assunzione al Pontificato di Niccolò III, celebratissimo papa, che in arricchire i suoi si mostrò assai diligente. Nella Vita di Celestino V papa, composta da Jacopo cardinale di San Giorgio ad Velum Aureum circa l’anno 1317 (ristampata nella Parte I del tomo III Rer. Ital.), è parlato di Matteo Rosso cardinale Orsino colle seguenti parole:

... genuit quam Nobilis Ursae
Progenies, Romana Domus, veterataque magnis
Fascibus in Clero, pompasque experta Senatus:
Bellorumque manu grandi stipata parentum;
Cardineos apices, necnon fastigia dudum
Papatus iterata tenens ...

Ecco che le ultime parole ci assicurano di nuovo, aver già la schiatta Orsina dati due Papi alla Chiesa, cioè Celestino III e Niccolò III; e quel Cardinale si vede chiamato Progenies Ursae, se pur non fu scritto Ursi; ché questo era l’usato modo di dire. "

www.classicitaliani.it/muratori/dissert42.htm#_ftn1

Niccolò IV
" Il 15 ottobre 1276 Giovanni XXI lo nominò legato papale, con il compito di promuovere trattative di pace tra Filippo III l'Ardito, re di Francia, e Alfonso X di Castiglia. Nel dicembre del 1277 venne riconfermato in questo ufficio da Niccolò III. "
" Egli fu consigliere di Niccolò III anche in occasione della stesura della decretale Exiit, qui seminat del 14 agosto 1279. "

www.sanfrancescoassisi.org/...personaggi&lang=ita&url=nicc-i.htm

 

" Nicholas III, d. 1280, pope (1277–80), a Roman named Giovanni Gaetano Orsini; successor of John XXI. As a cardinal he made a great reputation in diplomacy, and he was a close confidant of popes for 30 years. "

www.infoplease.com/ce6/people/A0835582.html

" Papal politics is another topic on which Machiavelli orchestrates his pro-Colonna, pro-republican, anti-Orsini, and anti-Medici themes. Machiavelli states that it was an Orsini pope, Nicholas III, who first practiced nepotism, making his kinsman Bertoldo Orsini duke of the Romagna in the late thirteenth century. Nicholas planned to grant Tuscany and Lombardy to relatives as well. He also conspired with Peter of Aragon to unseat Charles of Anjou in Sicily, paving the way for Aragonese domination of southern Italy. Of Nicholas, Machiavelli has this to say: "He was the first of the popes who openly revealed his personal ambition, and who attempted, under the pretext of aggrandizing the Church, to honor and assist his own relatives" - first his immediate relatives, then their sons, and "in the future they may strive to leave them the popedom as hereditary."25 "

 

www.deremilitari.org/RESOURCES/ARTICLES/colish.htm

25. Ist. fior., 1.23, 649: "e fil il primo de papi che apettamente mostrasse la propria ambizione, e che disegnasse, sotto colore di fare grande la Chiesa, onorare e benificare i suoi; . . . cosl, per lo awenire pensino di lasciare loro il papato ereditario'; trans. Gilbert, 3:1062.

 

 

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Benedetto III (1724-1730)
 

Benedetto XIII

Orsini di Gravina, Vicenzo Maria (1649-1730) Benedict XIII

"Gravina in Puglia la città di Papa Benedetto XIII": Museo Capitolare di Arte Sacra - I paramenti Sacri di Papa Benedetto XIII

 
 

 

"Gravina in Puglia la città di Papa Benedetto XIII" www.benedetto13.it

"Il sito ospita la città di Papa Benedetto XIII, Gravina in Puglia (Italia) e il "Centro Studi Benedetto XIII" le cui finalità sono quelle di approfondire storicamente e criticamente la figura di Benedetto XIII, per riprendere la causa di Beatificazione".
Piero Amendolara
Presidente Associazione Culturale Benedetto XIII
Gestione Beni Culturali - Servizio di Guide Turistiche
www.fiu.edu/~mirandas/bios1672.htm#Orsini
www.bdp.it/~tvee0002/benedetto_xiii.htm
www.cronologia.it/storia/biografie/benedxiii.htm
http://utenti.lycos.it/benedetto13/papa.htm
www.gravinainpuglia.it/storia.php?op=editmsg_storia&mid=39
www.santibeati.it/search
www.diocesidibenevento.org/html/palazzoarchbibl.htm#PALAZZO%20ARCIVESCOVILE
www.sapere.it/gr/ArticleViewServletOriginal?otid=GEDEA_benedetto_xiii
www.geneastar.org/en/bio.php3?choix=orsini
www.iagi.info/ARALDICA/annisanti/annis10b.html
www.solofrastorica.it/benedettoXIII.htm
www.csun.edu/~hcfll004/Ben13.html
www.genealogia.ru/users/genfamous/descend/Ben13.htm
www.donboscobasilica.pcn.net/Giubileo/benedetto13.htm
www.diocesidibenevento.org/html/palazzoarchbibl.htm
www.rotarymantovacastelli.it/bene.html
www.bautz.de/bbkl/b/benedikt_xiii_p.shtml
www.newadvent.org/cathen/02431a.htm
http://encyclopedia.thefreedictionary.com/Pope%20Benedict%20XIII
www.catholic-hierarchy.org/bishop/borsini.html
L’arcivescovo Orsini e la sua politica ecclesiastica

www.mimmademaio.com/solofrastorica/benedettoXIII.htm

Giubileo del 1725 e papa Benedetto XIII (1724-1730)

www.romacivica.net/omeroplatone/giubstor/beneXIII.htm

Chronologia dei pontefici

www.romecity.it/Ponteficinellastoria.htm

Vittorino Grossi. Il Giubileo viaggio nella storia, 1725 Anno Santo e Concilio.

www.vatican.va/jubilee_2000/pilgrim/documents/ju_gp_30082000-6_it.html

Visita di papa Benedetto XIII al castello Torreinpietra

www.fiumicino-online.it/aacastelloditorreinpietra.htm

I Corsari Tunisini rapiscono 25 Sanfeliciani
" Anno 1727, il Pontefice Benedetto XIII, nel suo viaggio di ritorno da Benevento, si trattenne per qualche giorno a San Felice per visitare i lavori appena terminati del ripristino del Canale Romano tra lago e mare, le fabbriche, la chiesetta, l'acquedotto e la Casinda dei Pescatori. "

www.circei.it/storia/1720/1727.htm

 

Collection of Parchments (popes letters)
" BENEDICTUS PP XIII. L'indulgenza di Papa Benedetto XIII (Benedictus PP. XIII) è estesa a tutti coloro i che saranno presenti al servizio di culto nella chiesa di Urdonia (Rudamina), nella diocesi di Vilnius (Vrdoniana Vilnen(sis) Dioec(esis)) e si accosteranno alla Santa Comunione durante la festa dell'Assunzione. "

http://pergamentai.mch.mii.lt/PopieziuRastai/popieziurastai_3en.it.htm

 

Lettera di comando di Benedetto XIII, all'abate del monastero di Moyenmoutier

www.unigre.it/pubblicazioni/lasala/WEB/T30.HTM

 

Scudi, testoni, paoli, l'antico e complesso sistema monetario di Roma
" Baiocco: Questa è un'altra unità di antiche origini........ Originariamente battuto in argento, il suo valore fu progressivamente ridotto, ficnhé nel 1725 Benedetto XIII ne cambiò il metallo, passando al rame. Lo stesso nome baiocco divenne anche un termine generico per "moneta spicciola, di piccolo taglio". "

http://it.geocities.com/mp_pollett/monpapi.htm

 

Storia del Giubileo: Benedetto XIII

http://digilander.libero.it/emiros/Benedetto%20XIII.htm

S. Stanislao Kostka (1550 - 1568)
" Stanislao, nato dalla nobile famiglia Kostka nel 1550 a Rostkow in Polonia, si applicò a Vienna dal 1564 agli studi classici. Chiamato a entrare nella Compagnia di Gesù, per eludere più efficacemente l'opposizione paterna, nel 1567 fuggì a piedi da Vienna e, attraversata la Germania, giunse fino a Roma, ove fu ammesso al noviziato da Francesco Borgia. Segnalatosi per una matura santità, morì il 15 agosto 1568. Fu canonizzato da Benedetto XIII nel 1726. "

www.gesuiti.it/noviziato/registro.html

 

La Chiesa della Madonna Stella ad Albano
" Al cardinale Vincenzo Maria Orsini, poi Benedetto XIII, si dovette invece, nei primi decenni del sec. XVIII la copertura a finto cassettonato della chiesa:...."

www.controluce.it/giornali/a06n11-12/21itine.htm

 

San Pietro Crisologo, Vescovo e Dottore della Chiesa - Patronato: Ravenna
" Fu dichiarato dottore della Chiesa da Benedetto XIII nel 1729. "

http://liturgia.silvestrini.org/santo/230.html

 

Lotto storia
" Papa Benedetto XIII nel 1725 abolì il gioco e con tre diversi editti ordinò che fossero comminate ai trasgressori severe pene corporali e pecuniarie..."

www.totofortuna.info/lotto_storia.html

 

Museo diocesano di Benevento
" Per tutti si ricorda la rosa d'oro, donata da Benedetto XIII alla Chiesa beneventana in occasione del santissimo Giubileo del 1725. "

www.beneventoedintorni.it/html/provincia/benevento/

Instituto San Gallicano (Roma), NEGLECTIS REJECTISQUE AB OMNIBUS. BENEDICTUS XIII P.O.M. ANNO SALUTIS MDCCXXV
" 271 anni fa, il 14 Marzo 1725, Papa Benedetto XIII, accompagnato dai suoi cardinali e seguito da una gran massa di popolo, celebrò la messa in un altare costruito provvisoriamente, per la posa della prima pietra, nelle fondamenta della Chiesa diquesto Istituto che venne a costituire, nell’intera Europa del tempo, uno dei complessi sanitari più funzionali ed uno dei primi centri specializzati per le malattie della pelle. "

https://193.109.105.24/allegatiifo/StoriaISG/NotizieStoriche.pdf.

 

Francesco Antonio Zaccaria " Difesa di tre Sommi Pontefici Benedetto XIII, Benedetto XIV, e Clemente XIII, e del Concilio Romano tenuto nel 1775" (Ravenna, 1784). "

www.newadvent.org/cathen/15740b.htm

www.enciclopediacatolica.com/z/zaccaria.htm

 

Portraits of the popes on their Medals

www.csun.edu/~hcfll004/popes-medals.html

Santa Maria Maggiore di Siponto (Manfredonia)
" Sul tamburo di legno all'ingresso della Chiesa v'è ancora lo stemma papale di Benedetto XIII (Orsini). "

www.manfredoniaonline.com/SacraIcona.htm

Piccialuti Maura. La carità come metodo di governo. Istituzioni caritative a Roma dal pontificato di Innocenzo XII a quello di Benedetto XIV.
" III Il pontificato di Benedetto XIII: la situazione delle opere pie romane tra il 1725 e il 1730. "

www.giappichelli.it/catalogo.asp?isbnridotto=3484003

 

Università degli Studi di Camerino
" La "Universitas studi generalis" è rifondata da Benedetto XIII con la bolla "Liberalium disciplinarum" del 15 luglio 1727, che attiva le Facoltà di teologia, giurisprudenza, medicina e matematica. "

www.uniurb.it/romanistica/camstory.doc

www.camerino.ksm.it/universita.asp

 

Chiesa di San Leonardo o Chiesa Matrice (Citta di san Giovani Rotondo)
" Demolita e successivamente ricostruita nel 1678 per volontà del Cardinale Vincenzo Maria Orsini, divenuto poi Papa Benedetto XIII. "

www.sangiovannirotondo.com/itinerarioreligioso.php

 

Andrea Mainardi (Cesena 1652-1735)
" Interlocutore privilegiato del cardinale Vincenzo Maria Orsini (il futuro papa Benedetto XIII), Mainardi ebbe una ricca carriera artistica, ricostruita di recente attraverso l’indagine meticolosa dei documenti d’archivio. "

 

www.malatestiana.it/sezioni/mostre/pittorieopere.htm

 

" Il 18 Maggio del 1727 Benedetto XIII Orsini consacrava la nuova Basilica di Montecassino che era stata ampliata ed arricchita dai nuovi affreschi di Luca Giordano. Ad accogliere il Papa che si trattenne alcuni giorni l’Abate di Montecassino, l’Abate della Basilica di S.Paolo di Roma, l’Uditore di S. Santità e tutto il Capitolo Romano. "

www.menteantica.it/calendarioeventi2.htm

 

" Con Innocenzo XIII, Benedetto XIII e Cemente XII continua imperante il Gallicanesimo...."

www.akkuaria.com/teologia/iconticonlastoria/cap18.htm

 

A farm (Il Cardinale) with a long story
" " Il Cardinale ", date back to the XV century, when the farm was already part of Orsini's domain and constituted its big zootechnical center..... In 1657, when Pier Francesco Orsini became the twelth Duke Prince of Gravina he came into possession of the farm in the campagna of Poggiorsini, that is "Il Cardinale ", ...."

 

www.ware.it/Agritour/Puglia/Bari/IlCardinale/eindex.htm

 

Giubileo 1725 a cura di Alberto Rodighiero
" Il diciassettesimo Giubileo fu in sostanza molto modesto. In un clima molto solenne e di sentita devozione, pochi romei calarono nell'Urbe, una città dove per mantenere il clima di austerità furono banditi i giochi, il carnevale e persino il lotto, amatissimo dai romani. Anche le indulgenze venivano distribuite con estrema parsimonia. Al soglio di Pietro, sedeva allora il domenicano Vincenzo Maria Orsini (per la Chiesa Benedetto XIII) "Santo uomo e rettissimo", persona di comprovata fede e moralità, era poco esperto di affari politici e incautamente si affidò al cardinale Nicolò Coscia, prelato spudoratamente abile in materia. "

http://old.lapadania.com/2000/gennaio/21/210100p11a1.htm

 

Fountain (Urbino) dedicated to Pope Benedetto XIII (A.D. 1729).

www.seekitaly.com/tourism_italy/marche/urbino2.html

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Leone X (1513-1521)

Leone X (biografia)

www.newadvent.org/cathen/09162a.htm
www.italiadonna.it/public/percorsi/biografie/m062.htm
www.italica.rai.it/rinascimento/parole_chiave/schede/leonexpapa.htm
www.pbmstoria.it/dizionari/storia_mod/l/l060.htm
http://brunelleschi.imss.fi.it/genscheda.asp?appl=SIM&xsl=biografia&chiave=300351
www.sapere.it/tca/MainApp?srvc=vr&url=/7/9659_1
http://leoncini.freeservers.com/leone_x.html
Papa Leone X e i paté di babbuini
" Leone X, figlio di Lorenzo il Magnifico , garantì la protezione di letterati ed artisti e fece realizzare importanti opere architettoniche a Roma e a Firenze. Oltre ad essere ricordato come il papa che favorì il mercato delle indulgenze, fu anche un grandissimo gaudente, sempre disposto a banchettare. Aveva l'abitudine di far servire in tavola monumentali paté con sembianze di babbuini e di levrieri, e godeva dell'imbarazzo dei commensali che credevano d'essere costretti a mangiare scimmie e cani autentici. "

www.taccuinistorici.it/newsbrowser.php?news_id=224&news_dove=3

Ritratto di Leone X con due cardinali (1516-1518), olio su tavola; 155.2 x 118.9, Firenze, Galleria Palatina

Lettera a Leone X ( Raffaello Sanzio 1519)*

www.artonline.it/opera.asp?IDOpera=135
http://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Leone_X_(Raffaello_Sanzio)
www.italica.rai.it/rinascimento/iconografia/raffae05.htm
www.comune.cento.fe.it/liceo/Pagine/prg/bagni/z_leonex.htm
www.mega.it/review/art/uleoa.htm
http://utenti.lycos.it/ellebi70/gruppo9.htm
www.fhaugsburg.de/~harsch/italica/Cronologia/*
Le Tariffe di Papa Leone X
" La Taxa Camarae è un elenco tariffario divulgato nel 1517 da papa Leone X (1513-1521) allo scopo di vendere indulgenze, cioè perdonare le colpe a tutti coloro in grado di pagare le alte somme richieste dal pontefice. "*
 
Bolla "Exsurge Domine"
Condanna delle tesi di Martin Lutero - Leone X**
 
Il Giubileo viaggio nella Storia - 1525 1550 Verso il Concilio di Trento. A cura di Vittorino Grossi
" La risposta romana a Lutero si concretizzò nell'intervento di Leone X al cardinale legato Gaetano de Vio con il decreto "Postquam" del 9 novembre del 1518, nel quale si spiegava tra l'altro il sentire cattolico delle indulgenze. Il card. De Vio invitò Lutero alla ritrattazione delle sue tesi sulle indulgenze. Il suo rifiuto portò alla Bolla di Leone X "Exsurge Domine" del 15 giugno 1520 e alla scomunica del frate agostiniano con la Bolla "Decet romanum pontificem" del 3 gennaio 1521. "***

www.dariomazzoli.it/Tariffe%20Papa%20Leone%20X.html*

www.totustuus.biz/users/denziger/l10exurg.htm**

www.vatican.va/jubilee_2000/pilgrim/documents/***

www.fisicamente.net/index-89.htm

 

Guerra d'Urbino- Carlo V e Francesco I. I francesi perdono la lombardia. Morte di papa Leone X ed elezione di papa Adriano VI

www.cronologia.it/storia/aa1517a.htm

L'azione del papato contro la riforma
" L'azione del Papato verso la riforma fu dapprima molto incerta, irresoluta; a volte imprudente e contraddittoria. Quando il dissidio con Martin Lutero poteva esser facilmente sanato, fu invece irreparabilmente aggravato dai colloqui del cardinale di Gaeta e del dottor Eck; poi venne la scomunica lanciata da Leone X, che fece precipitare gli avvenimenti. Tuttavia una via di accomodamento rimaneva ancora aperta: convocare un concilio e riformare la Chiesa. Ma Leone X non ne volle sapere;...."

www.cronologia.it/storia/aa1545a.htm

Famosa lettera scritta nel 1519 da Raffaello a Leone X
“ Quanti pontifici, Padre Santo, hanno permesso le ruine et disfacimenti delli templi antichi, delle statue, delli archi et d’altri edifici, gloria delli lor fondatori? Quanta calcina si è fatta di statue et d’altri ornamenti antichi che ardirei dire che tutta questa nova Roma, che hor si vede, quanto grande ch’ella si sia, quanto bella, quanto ornata di palazzi, di chiese et de altri edificii, sia fabricata di calcina fatta di marmi antichi? ”

www.archeorm.arti.beniculturali.it/sar2000/storia/storia.asp

Villa medicea di Poggio a Caiano
" Lorenzo il Magnifico fu il committente della villa...... La costruzione, iniziata intorno al 1485, rimase interrotta alla morte di Lorenzo avvenuta nel 1492. I lavori ripresero per volontà del papa Leone X, figlio di Lorenzo, e vennero completati nella seconda metà del Cinquecento. "

www.polomuseale.firenze.it/musei/poggiocaiano/default.asp

Leone X e Marco Girolamo Vida, l'umanista
" A Roma ebbe per mecenate papa Leone X (Giovanni de' Medici) che, appassionato giocatore, aveva letto il suo "Scacchia Ludus"; il pontefice gli assegno' un podere nel tuscolano, una villa che in seguito divenne convento dei Carmelitani Scalzi, a San Silvestro di Montecompatri. "

www.italiascacchistica.com/a_mitologia.htm

" Papa Leone (Firenze 1475 Roma 1521) secondo figlio di Lorenzo il Magnifico e di Clarice Orsini, fu destinato dal padre alla carriera ecclesiastica é nominato cardinale all’età di soli 13 anni. "

www.istitutogriselli.it/Riforma/papa_leone_x.htm

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Genealogia e Storia degli Orsini 
Descrizione dello stemma degli Orsini
Testi tratti dal libro Storia e araldica della città di Avezzano
(Testi a cura di Francesco Belmaggio)
" Lo stemma degli Orsini e inquartato da una croce d'argento: nel I d'oro all'aquila di nero bicipite e aureolata; nel II di rosso a due pali d'oro; nel III di rosso a tre fasce d'argento; nel IV troncato sopra d'azzurro gigliato d'oro, sotto di Gerusalemme che e d'argento alla croce d'oro potenziata accantonata da 4 crocette dello stesso. Sul tutto di Orsini che e inquartato; nel I e nel IV bandato d'argento e di rosso con il capo del primo carico di una rosa di rosso e sostenuto da una fascia d'oro carica di un'anguilla di verde ondeggiante nel verso della pezza; nel II e nel III d'oro all'orso di nero ritto; Il cimiero e dato da un orso di nero tenente colla branca anteriore destra una rosa di rosso. I sostegni sono formati da 2 orsi di nero levati e affrontati. "

www.sezione12.terremarsicane.it/storia/orsini.htm

 

 

Pagina del genealogista Davide Sharmà

www.mimmademaio.com/solofra-storica/sham.htm

Genealogie Delle Dinastie Italiane a cura di Davide Shamà e Andrea Dominici Battelli

www.sardimpex.com/

La Famiglia Orsini

http://gallery.euroweb.hu/database/glossary/families/orsini.html
www.italica.rai.it/rinascimento/parole_chiave/schede/I23orsin.htm
http://roma.katolsk.no/fam_orsini.htm
www.encyclopedia.com/html/O/Orsini.asp
http://reference.allrefer.com/encyclopedia/O/Orsini.html
www.factmonster.com/ce6/people/A0836933.html
www.biografiasyvidas.com/biografia/o/orsini.htm
http://it.wikipedia.org/wiki/Orsini_(famiglia)
www.biografiasyvidas.com/biografia/o/orsini.htm
www.bartleby.com/65/or/Orsini.html
www.infoplease.com/ce6/people/A0836933.html
www.deremilitari.org/RESOURCES/ARTICLES/colish.htm
http://encyclopedia.jrank.org/ORC_PAI/ORSINI.html

Orsini (de filius Ursi, de ursinus, Ursinis)

www.genealogie-mittelalter.de/orsini_familie/orsini.html

La Storia. La Famiglia degli Orsini (Pitigliano, Sorano)

www.kaosmos.it/cdt/it/orsiniStoria.html

Gli Orsini di Solofra 1555-1809*

Il difficile inizio del dominio degli Orsini a Solofra**

www.solofrastorica.it/orsini.htm*

http://it.geocities.com/mimmade/orsini1.htm**

Genealogia Orsini del Balzo*

Raimondo Orsini del Balzo, (Raimondello da Nola) Principe di Taranto, conte di Lecce e di Soleto, barone di Flumeri**

www.delbalzo.com/orsinidelbalzo.htm*

www.condottieridiventura.it/condottieri/**

Brevi cenni sulla Famiglia Colonna*

Gli Orsini e i Colonna a Corvaro**

www.ips.it/genazzano/itinerari/colonna.htm*

www.riservadelladuchessa.it/corvaro.php?pagina=orsinicolonna**

Torre dei Boveschi

" Alla metà del XII sec. i Boveschi e i loro collaterali Boboni sono largamente presenti nelle cariche cittadine e soprattutto in quelle della Curia romana. Il ramo dei Boboni è particolarmente favorito dal primo papa della famiglia, Celestino III (1191-1198). A questa famiglia è particolarmente legata quella degli Orsini: Orso di Bobone può essere considerato come l'effettivo capostipite della famiglia degli Orsini. I suoi discendenti prenderanno il cognome de filiis Ursi solo nell'ultimo quarto del '200 e il cognome Orsini diverrà comune nel '300. "

www.romaspqr.it/ROMA/Torri/Torre-Boveschi.htm

 

Gli Orsini di Monterotondo*

Monterotondo: la città, la storia, l'arte, il folklore
" A partire dal XIII secolo la storia di Monterotondo si identifica con quella delle nobili famiglie romane che ne ebbero la signoria, e cioè gli Orsini e poi i Barberini. Famiglia tra le più illustri di Roma, gli Orsini accrebbero la propria potenza soprattutto dal momento in cui un membro della famiglia, Giacinto Orsini, salì al soglio pontificio assumendo il nome di Celestino III (1191-98) e poi con il pontificato di Niccolò III, fratello di quel Rinaldo dal quale discendono Orso Orsini e gli Orsini di Monterotondo. Il momento più glorioso per il ramo eretino coincise però col matrimonio di Clarice Orsini con un grande protagonista del Rinascimento, Lorenzo il Magnifico (1468 ). "**

www.monterotondo.net/new/libro/17-24.html*

www.comune.monterotondo.rm.it/folklore.cfm**

 

Gli Orsini di Bracciano

www.parcodeilaghi.it/storia/bracciano/bracciano6.htm

Gli Orsini e la Famiglia Testaferrata di Malta

www.maltagenealogy.com

Storia di Tagliacozzo... Gli Orsini conti di Albe e duchi di Tagliacozzo. Testi tratti dal libro Storia e araldica della città di Avezzano (Testi a cura di Francesco Belmaggio)
" Il I duca di Tagliacozzo Napoleone Orsini fu seguito cronologicamente da Giacomo, Orso, Giovanni, Giacomo, Giannantonio, Napoleone e Roberto nel 1464 e Virginio figlio di Napoleone che moriva a Napoli nel 1497. "

www.sezione12.terremarsicane.it/storia/orsini.htm

 

 

Genealogia della famiglia Sanseverino (Ceglie): Francesca Orsini, Cella Orsini, Raimondina Orsini, Giovanella o Cella Orsini, Giulia Orsini, Antonio Orsini (5° duca di Gravina), Rinaldo Orsini, Giulio Orsini

www.ideanews.it/antologia/elia/sanseverino

 

Condottieri Orsini (A-G): Aldobrandino Orsini, Aldobrandini Orsini, Bertoldo Orsini (2), Camillo Orsini, Camillo Pardo Orsini, Carlo Orsini, Carlotto Orsini, Chiappino Orsini, Fabio Orsini, Francesco Orsini (4), Gentile Orsini (2), Gian Antonio Orsini (2), Gian Giordano Orsini, Giordano Orsini (3), Giovan Corrado Orsini, Giovan Francesco Orsini, Giovanni Orsini (2), Girolamo Orsini, Giulio Orsini (2), Guido Orsini

www.condottieridiventura.it/condottieri/

Condottieri Orsini (J-V): Jacopo Orsini (2), Latino Orsini, Ludovico Orsini, Marzio Orsini, Napoleone Orsini (2), Niccolò Orsini (4), Nicola Orsini, Organtino Orsini, Orsino Orsini, Orso Orsini (4), Ottavio Orsini, Paolo Orsini (3), Paolo Giordano Orsini, Pierangelo Orsini, Pietro Giampaolo Orsini, Rinaldo Orsini (2), Roberto Orsini, Simonetto Orsini, Troilo Orsini, Valerio Orsini, Vicino Orsini, Virginio Orsini

www.condottieridiventura.it/condottieri/

 

Gli Orsini nell'opera di Giulio Rospigliosi

www.nuovorinascimento.org/rosp-2000/persone/orsini.htm

Nola, Corteo Storico degli Orsini: " Ogni anno, nella prima decade di giugno 150 figuranti in costume per le vie della città "
The Net Nola
Nola, 28 maggio 2004:" Nuovi scavi davanti alla Reggia Orsini "

http://thenetnola.interfree.it/eventi/corteo_01.htm

www.thenetnola.it/

Corteo Storico degli Orsini: sfilata in costume del XIV secolo, Nola

www.folclore.it

Maison del Balzo/des Baux ( "Race d'Aiglon , jamais Vassal ") . Short Historical Essay
" The del Balzo/des Baux dynasty was originated in Provence (France) from the Seigneurs di Balz descendants of William King of Arles and Prince of Orange (1059-1110 c.a.).Some authors with hagiographic aim,sustained their origin from Balthazar,one of the three Magi (the Comet in the Coat-of-Arms was used since remote times). "
" Giovanni Antonio del Balzo-Orsini powerful Prince of Taranto(1406) ,who owned seven archbishoprics,thirty bishoprics,and over 300 castles,and traveled from Salerno to Taranto without ever setting foot outside his own lands. "*
 
Short Essay on the History of the del Balzo/Orsini family
" Raimondello Orsini del Balzo, Prince of Taranto (XIV sec. - Taranto 1406), son cadet of Roberto Orsini, Count of Nola.
In 1380 , he returned from the East occupies with violence the Earldom of Soleto and some other lands pertaining to his mother inheritance. "**
 
History of Naples By Gioacchino del Balzo. The Aragonese period 1443-1504
" The participants were the most relevant feudal families of the Aragonese period : Pirro del Balzo Prince of Altamura , Piero Guevara Marquis del Vasto , Girolamo Sanseverino Prince of Bisignano , Matteo Acquaviva Prince of Teramo , Giovanni Caracciolo Duke of Melfi , Antonio Centelles Marquis of Crotone , Anghilberto del Balzo Duke of Nardo’, Giovanni Paolo del Balzo Count of Nola , the Count of Lauria , the Count of Capaccio , Bernardino Caetani Count of Morcone , Berlinghieri Caldora , Salvatore Zurlo , Simone Caetani , Gian Francesco Orsini , Traiano Pappacoda. "***

 

www.delbalzo.net/

www.delbalzo.net/genealogia2.htm*

www.delbalzo.net/orsinidelbalzoing.htm**

www.delbalzo.net/history.htm***
History of Sovana.
" From then on, Sovana started to decline until the death of Margherita and the end of the Aldobrandeschi line, whereupon the family of Count Orsini entered the scene. "
" When the Florentine family of the Medici gained Siena in 1555, Cosimo asked the Orsini, who has meantime conquered and sacked Sovana again, to return the city to Sienese territory. Nicholas IV Orsini refused and a siege of the Sorano where the Count took refuge began. "

www.saturnia-terme.net/sovana.php

Scuola Media Statale " Giuseppe Garibaldi ". Mentana
Classe III D a. s. 2000-2001
Il Medioevo. I Crescenzi
" Nel 1374 ci fù una lite tra la famiglia Orsini e quella dei Capocci per il possesso di Mentana; dopo queste vicende il castello nomentano passò definitivamente in mano agli Orsini. Nel 1484 un terribile terremoto provocò danni a tutto il territorio. In questo stesso periodo scoppiò una lunga guerra tra le famiglie degli Orsini e dei Savelli. Nel 1486 Innocenzo VII fece abbattere il castello, dopo una rivolta fomentata dai feudatari di Mentana. "

www.smgaribaldi.it/nomentana/crescenzi.htm

Parentela tra gli Orsini e i Rosenberg austriaci ...
Somiglianza degli stemmi : due orsi e una rosa
www.orsini-rosenberg.com
www.geocities.com
www.aeiou.at/aeiou.encyclop.o/o548951.htm
www.nettyroyal.nl/link/orsini.html

Manuale di Storia di Alberto Torresani, cap. 18: l'Italia nell'età di Dante Alighieri (progetti politici di Niccolò III)

www.paginecattoliche.it/ASTMED18.htm

Cardinal Giambattista Orsini
Achivesco Latino Orsini

www.italycyberguide.com/History/factspersons/o.htm

Giovanni Domenico Orsi de Orsini (1633 - 1679)

http://pragensia.tiscali.cz/art.asp?id=201

39ème chevalier de l'ordre de Malte: Fra' Giovanni Battista Orsini (1467-1476)

www.orderofmalta.org/granmaestri.asp

Descendants of Count Felice Rignon

www.angelfire.com/in/heinbruins/Rignon.html

History of the Bagration Dynasty*

www.chivalricorders.org/royalty/gotha/bagrthis.htm*

www.geocities.com/famousgeorgians1/society.html

Principe Domenico Napoleone Orsini, 22° duca di Gravina

 

 

Principe Raimondo Orsini

Real Casa de Borbón de las Dos Sicilias
1 de abril de 2004
Ceremonia de Investidura constantiniana de S.E. el Señor Presidente de la República de Costa Rica
www.realcasadiborbone.it/es/oggi/apr_2004.htm

Renzi, le dernier des tribuns, grand opéra de R. Wagner d'après la roman d'Edouard Bulwer Lytton: " Acte 1: Nous sommes dans la Rome du 14e siècle et la ville, jadis maîtresse du monde est ravagée, ruinée par le régime de terreur des patriciens, les familles nobles. Le pape a fui en Avignon. Cola di Rienzo de modeste extraction (il vient de la plèbe, dira Orsini) est poussé par le légat du pape Raimondo à prendre le pouvoir. La première scène nous présente les familles aristocratiques, Orsini s'apprête à enlever Irène, soeur de Rienzi pour la déshonorer. Mais l'arrivée de la faction rivale, les Colonna, sauve momentanément la jeune fille. "

www.delteatro.it/hdoc/result_opera.asp?idopera=1350

 

Croce degli Orsini, sec. XIV, Celano, Castello Piccolomini

http://web.tiscali.it/quadernoarte/immaginiarticoli/

Microfilm CS 769.06. Sanseverino, Francesco.
De gli huomini illustri della casa Orsini, Venetia, 1565

University of Oregon Libraries 1

University of Oregon Libraries 2

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Alfonsina Orsini 
Alfonsina Orsini
" Alfonsina Orsini de' Medici and the 'problem' of a female ruler in early sixteenth-century Florence " by Tomas, N. Renaissance Studies 2000, 14 (1), 70-90.

www.blackwell-synergy.com

 

Castel Madama
" Nel 1504 il feudo degli Orsini passò ai Medici come dote di Alfonsina Orsini che andò in sposa a Pietro dei Medici. Frutto di questa unione fu Lorenzo li, il cui figlio Alessandro sposò Margherita d'Austria, figlia di Carlo V. "

 

http://web.tiscali.it/smscavour/castel_madama.htm

 

Women in power 1500-1540
1515-19 De Facto Governor Alfonsina Orsini of The Republic of Firenze (Italy)
" As mother of the de facto ruler of Florence, Lorenzo II de' Medici, she was able to govern during his absence. She was involved in the strategic planning of Florence's war with the French and the plans for making a treaty as well as her oversight of Pope Leo's entry into Florence in November 1515. Her governorship was indicative of the increasingly signora nature of the Medici regime and that she had far more power, influence and authority than the previous generation of Medici women. She was the daughter of Roberto Orsini, Conte Tagliacozzo and Catherine San Severino and married to Piero "il Unfortunato" de' Medici, who lived 1503. Apart from Lorenzo, she was mother of Clarissa de' Medici, and lived (1472-1520). "

 

www.guide2womenleaders.com/womeninpower/

 

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Bertoldo Orsini 

Bertoldo Orsini Guelfo. Conte di Monterotondo. + 1333 (maggio)

www.condottieridiventura.it/condottieri/o/.....Guelfo.htm

Bertoldo Orsini. Conte di Pitigliano e di Sovana. Signore di Sorano, Canino, Orbetello. Figlio di Aldobrandino, padre di Gentile e di Niccolò, suocero di Biordo dei Michelotti. + 1420

www.condottieridiventura.it/condottieri/o/.....Guelfo.htm

 

La Fortezza Orsini
" La Fortezza Orsini risale al 1380, all'epoca del conte Bertoldo Orsini ( Conte di Pitigliano e di Sovana), ma sembra fosse già stata castello Aldobrandesco agli inizi del 1300. "*
 
" Around 1380, Count Bertoldo Orsini employed the Sienese architect Antonio Mario Lari to further strengthen the fortress with the formidable bastions to the south and the "Maschio" at centre. "**

 

www.sovana.com/sorano.htm*

www.fortezzahotel.it/engl/The_history.htm**

www.comune.sorano.gr.it/fortezza.htm

Il Palazzo Orsini -Naro -Patrizi - a cura di Roberta Duranti
" Non si conoscono ad oggi notizie relative all'ultimazione e l'assetto definitivo del castello originario, che con ogni probabilità fu terminato intorno alla fine del X secolo, poggiato su di uno sperone di confluenza nella roccia calcarea, che dominava la vallata del Farfa. Le alterne vicende del secolo successivo, confermano la dipendenza dalla Badia di Farfa, mediante la concessione del Fundus ai Crescenzi, ai Savelli, ed infine agli Orsini: sul finire del XII secolo, il signore di Mompeo è Simeotto Orsini. "
" Una lacuna di testimonianze di oltre un secolo, lascia solo supporre che il dominio degli Orsini sia rimasto incontaminato fino al 1423, anno in cui si parla di "Pompejo" in un atto di Bertoldo Orsini circa una rivendicazione degli eredi Anguillara ed Alberteschi, in base all' arbitrato pronunciato dal cardinale Giovanni Orsini. "

www.sabina.it/luoghi/palazzorsini.html

Historical and archaeological itinary
Palo, the Odescalchi castle and the ruins of Alsium
" The name Palo probably comes from palus (marsh), and land improvement was carried out by the Orsini counts. "
" This is the period when the Orsini counts made their appearance, who in 1367 had the castle of Palo built. The manor subsequently had various owners. In 1430 Bertoldo Orsini conquered with the use of arms the Tower of Palo and donated it to the Church. In 1441 the castle was entrusted to Francesco Orsini. In 1502 Pope Alexander VI (Borgia) landed and spent the night there twice. In 1509 the demolished castle of Palo was sold by Prospero d'Acquasparta, in Giulio Orsini's name, to Donna Felice Orsini della Rovere. The possessions and castle of Palo went to Paolo Giordano Orsini, who sold everything to Cardinal Alessandro Farnese, future Pope Paul III. "

www.edit2000.com/ladispoli/htm/main377b.htm

Città di Pitigliano
Il Casone
" Frazione del Comune di Pitigliano. Il nome deriva da un antico podere fatto costruire dal conte Bertoldo Orsini nel XV secolo. L’abitazione fu rasa al suolo dai bombardamenti del 1944. La chiesa, dedicata a S.Paolo della Croce, è opera recente (1930-1934). "

www.comune.pitigliano.gr.it/monumenti.htm

Alexandre Dumas: Isaac Laquedem (Chapitre II)
" Au reste, à partir de l'exaltation de Gaetano Orsini, la fortune de cette noble famille alla croissant : Raimondo Orsini, comte de Lève, acquit la principauté de Tarente. Bertoldo Orsini fut nommé général des Florentins. Antonio-Giovanni Orsini, mort depuis dix ans à peine, avait été, pendant cinquante ans, tour à tour un des plus puissants soutiens et des plus terribles adversaires des rois de Naples, à qui il avait deux ou trois fois ôté et rendu la couronne. "

www.dumaspere.com/pages/biblio/chapitre.php?lid=r25&cid=2

Angelo di Andrea da Lavello detto il Tartaglia
" Il suo "contratto di condotta" nella guerra dei senesi contro gli Orsini di Pitigliano (1416-1417) "
1. Angelo Tartaglia e la Signoria di Siena
2. La contea degli Orsini; discordie con la Signoria di Siena
3. Siena toglie Sovana ed altri centri al conte Bertoldo Orsini
4. Siena, Re Ladislao, il Tartaglia; il conte Bertoldo preso in ostaggio da Ladislao
5. Primi approcci per concludere una "condotta"
6. La campagna militare dei Senesi contro gli Orsini ha inizio
7. Le forze in campo
8. Il piano d'attacco dei Senesi.
9. La guerra procede a rilento; si invoca il Tartaglia
10. La guerra ristagna; si attende il Tartaglia
11. Il "contratto di condotta" con il Tartaglia è stipulato
12. Nuovo fermento nel campo dei Senesi in attesa del Tartaglia
13. I subalterni del Tartaglia: il Grasso da San Lupidio
14. I subalterni del Tartaglia: mastro Andrea da Toscanella
15. Il conte Bertoldo invoca aiuti al Concilio di Costanza; nuove esortazioni dei Senesi al Tartaglia
16. Finalmente arriva il Tartaglia al campo di Sorano
17. La nipote Giacomina
18. Gli effetti dell'assedio a Pitigliano e a Sorano sono vanificati; nuovi appelli al Tartaglia
19. Il Tartaglia è costretto ad assentarsi
20. Verso la pace: si chiudono le ostilità tra i conti Orsini e la Signoria di Siena
21. E il conte Bertoldo, padre di Guido e Nicola?
22. Conclusioni

www.giggepica.it/tartaglia/condotta.htm#_ftn64

Angelo di Andrea da Lavello detto il Tartaglia
" Il suo "contratto di condotta" nella guerra dei senesi contro gli Orsini di Pitigliano (1416-1417) "
" [42] D. Stanchi, La discendenza Orsina della Casa di Pitigliano, 1626, ms della Biblioteca Nazionale di Firenze (Biblioteca Capponiana), c. 654 e segg. "

www.giggepica.it/tartaglia/condotta.htm#_ftn64

 

I Successori di Gian Galeazzo Visconti. Guerra tra Firenze e Pisa
" La cittadella di Pisa fu il 30 agosto del 1405 consegnata ai Fiorentini, che vi mandarono un presidio comandato da Lorenzo RAFFACANI, ma questo la tenne solo una settimana, che già i Pisani con un abile stratagemma glie la tolsero il 6 settembre. Venuti in possesso della cittadella, i Pisani offrirono pace a Firenze, ma questa non volle saperne e assoldate numerose truppe mercenarie le mandò al comando di Jacopo Salviati, Bertoldo Orsini e Muzio Attendolo Sforza, contro Pisa. "

www.cronologia.it/storia/aa1402a.htm

Porticciolo Guglielmi
" La Porta Senese o della Pace prende il nome dalla chiesa della Madonna della Pace che esisteva sul luogo dell’attuale ospedale lungo la via Senese. Venne ricostruita dai Di Monte e quindi spostata e rifatta nel 1632-33 dal marchese Bertoldo Orsini in quel tempo signore di Monte San Savino. Lo stemma in pietra, oggi assai consunto, vi venne apposto nel 1633. "

www.baldovinodimonte.com/centroStorico/porticcioloGuglielmi.htm

www.findit.it/turismor2/viewart.php?dove=montessavino&qualeart=2

San Cesareo
" San Cesareo è situato alle pendici nord-orientali dei Colli Albani, a 315 metri di altezza sul livello del mare e dista 29 km da Roma,.."
" Successivamente divenne un feudo della potente famiglia Colonna. Il 6 maggio del 1333 Bertoldo Orsini Duca di Bracciano, suo cognato il Conte d’Anguillara ed un gran numero di cavalieri, mentre si recavano ad attaccare Stefano Colonna rifugiatosi nel castello di Zagarolo, furono vittime di un assalto guidato dal ventenne Stefanuccio di Sciarpa Colonna che, uscito dal castello di San Cesareo, li prese di sorpresa uccidendoli. Quest’episodio segnò l’inizio delle guerre baronali tra i Colonna e gli Orsini, che per secoli funestarono la Campagna Romana. "

www.areagroupeditore.it/localita.php?idloc=109&idcat=437

La comunità ebraica
" Quindi, con ogni evidenza, gli ebrei prestatori giungevano - di mercoledi, giorno di mercato settimanale - a Monte San Savino dalle loro comunità di Prato, Firenze o Pisa, per ivi fare ritorno al termine del mercato. Non avevano perciò - di regola - dimora stabile in paese, fatta eccezione per il periodo della condotta di Laudadio De Blanis e figli (seconda metà del XVI sec.) che, portati dai Di Monte, ebbero stabile residenza. Dopo che un decreto granducale del 1570-71 ghettizzò tutti gli ebrei della Toscana facendoli convergere a Firenze e a Siena, anche quelli montigiani furono costretti al lasciare il paese e solo nel 1627 - Monte San Savino era allora feudo di Bertoldo Orsini - torneranno a stabilirvisi: in quell'occasione la famiglia Passgli e soci sottoscrissero dei "capitoli" specifici che li autorizzavano al prestito, a costruire un luogo di culto e a tenere un cimitero proprio. Si formò allora la vera e propria comunità. "

www.promontesansavino.it/monte/arte/storia/coeb.html

Gli Ebrei a Monte San Savino
Sintesi storica di Roberto G. Salvadori
" Nel 1627 il Marchese Bertoldo Orsini autorizza l’insediamento nella cittadina di un banco di prestito, di cui sono titolari Ferrante Passigli, ebreo fiorentino, e alcuni suoi soci. "

www.comune.monte-san-savino.ar.it/..../ghettoSinagoga.htm

Il Castello dei Bagni di san Giuliano
" Un Castello che verso la fine del XIII° secolo si era sviluppato a ridosso dei Bagni Termali. Di questa fortificazione, distrutta dai Fiorentini guidati da Bertoldo Orsini, conte di Sovana, nel 1405, non restano tracce, eccetto che la memoria di avanzi di antiche mura che ancora nel 1742 erano visibili e per questo rilevate nella Pianta dei Bagni. "

www.sangiulianoterme.com/.../Castello_San_Giuliano.htm

 

Sorano. Dove natura e opere umane convivono
".., il palazzo Comitale, residenza dei Conti Orsini, prima dell’ingrandimento della Fortezza, è sicuramente il monumento più conosciuto. La fortezza si affaccia imponente, anche se non mostra subito la sua mole, sull’istmo della penisola su cui giace Sorano, dalla parte della strada per Pitigliano. Quest’opera architettonica spiccatamente medioevale, sia nella struttura che nella funzione, mi ha subito trasmesso una sensazione di rispetto e di potenza. L’abitato quasi non si scorge, rannicchiato tra le mura della fortezza che tutt’oggi lo protegge. Le prime notizie su questo edificio risalgono al 1380, all’epoca del Conte Bertoldo Orsini, ma sembra fosse già stato castello Aldobrandeschi agli inizi del 1300. Fu il feroce e turbolento Niccolò IV Orsini che fece eseguire in età cinquecentesca lavori di ingrandimento e abbellimento della fortezza. "*

www.sistemanews.it/discuss.asp?discussblurbid=399*

www.lameria.it/sorano.html

Il Giubileo Viaggio nella Storia 1350
" Clemente VI (Pietro Roger, incoronato pontefice in Avignone il 19 maggio 1342), pochi mesi dopo la sua elezione, ricevette ad Avignone l'ambasciata dei Romani, composta di 18 membri e capeggiata da due senatori, Stefano Colonna il Giovane e Bertoldo Orsini, e da Iacopo, precettore di Santo Spirito, i quali avevano ricevuto l'incarico di rendere il rituale omaggio al neo eletto pontefice offrendogli i titoli di "senatore, sindaco, capitano e difensore del popolo romano”. "

www.vatican.va/jubilee_2000/pilgrim/documents/ju_gp_....html

Porto Ercole
Il sistema difensivo
Le strutture difensive del villaggio
" Furono iniziate nel 1376 da Bertoldo Orsini e completate nel XV sec. da architetti senesi, che progettarono due mura lineari con torri semicircolari, che possono essere tuttora ammirate. "

www.ouverture.it/maremma/associa/amicipe3.htm

San Cesareo
" San Cesareo è situata alle pendici dei Colli Albani, a 315 metri di altezza sul livello del mare e dista 29 Km. da Roma, lungo il percorso della Via Casilina. "
" Il 6 maggio del 1333 Bertoldo Orsini Duca di Bracciano con suo cognato il Conte dell'Anguillara ed un forte numero di cavalieri, mentre si recavano ad attaccare Stefano Colonna rifugiatosi nel castello di Zagarolo, furono vittime di un assalto guidato dal ventenne Stefanuccio di Sciarra Colonna che, uscito dal Castello di San Cesareo li prese di sorpresa uccidendoli. Quest'episodio segnò l'inizio delle guerre baronali tra i Colonna e gli Orsini che per secoli funestarono la Campagna Romana. Il castello teatro dell'agguato venne preso di mira in special modo dai nemici dei Colonna, cosicché San Cesareo venne ripetutamente distrutto ed incendiato. "

www.polmunsancesareo.it/introduzionesan%20cesareo.htm

 

Capitolo IX. Guelfi e Ghibellini
La guerra contro i ghibellini negli anni 1280-1285
" La situazione nella Marca peggiorò ulteriormente con la morte (22 agosto 1280) di Niccolò III e con l'elezione al soglio pontificio, il 22 febbraio 1281, di Martino IV, francese e devoto a re Carlo d'Angiò[30]. Una violenta guerra in questi anni interessò sia la Romagna (dove si concluse nel 1283), sia la nostra provincia (fino al 1285), e vide l'impresa bellica più importante nell'assedio di Urbino.
Alla morte di Niccolò III il rettore di Romagna, Bertoldo Orsini, perse completamente il controllo della situazione e, mentre cominciavano i primi scontri, abbandonò precipitosamente la provincia[31]. Il nuovo papa, avendo visto che la politica di pacificazione tra le fazioni tentata dai suoi predecessori non aveva dato i risultati sperati, pretese la resa incondizionata dalle forze ghibelline, che naturalmente si prepararono allo scontro. "

www.liceotorelli.it/personali/lancioni/cap9.htm

Cap. 18 - L'Italia nell'età di Dante Alighieri
" Progetti politici di Nicolò III Il progetto vagheggiato da Nicolò III era di creare una grande signoria nell'Italia settentrionale e centrale comprendente la Romagna e la Toscana da affidare alla famiglia Orsini. In questi frangenti, nel 1278, Nicolò III conferì la carica di legato papale per la Toscana e la Romagna al cardinale Latino Malabranca, suo nipote, scortato da un altro nipote Bertoldo Orsini in qualità di conte di Romagna. Nel 1279 costoro riuscirono a far accogliere un programma di pacificazione generale, durato poco, perché già nel 1280 la guerra riesplose in Toscana e in quello stesso anno morì Nicolò III. "

www.paginecattoliche.it/ASTMED18.htm

Biografia di Mondino de' Liuzzi da Bologna
Piero Giorgi
" III) 1280 - I Liuzzi si schierano pubblicamente con i Ghibellini bolognesi.
Cronaca Varignana (ms 432) e cronaca Rampona (ms 431), Biblioteca Universitaria di Bologna.[23]
In quell'anno (o forse già nel 1279) Bertoldo Orsini, Conte di Romagna e Podestà di Bologna, invitò gli esiliati Ghibellini a ritornare a Bologna per cercare una riconciliazione con la fazione Guelfa della città. Nonostante il tentativo di mediazione del Podestà le due fazioni capeggiate rispettivamente dai Lambertazzi e dai Geremei ebbero scontri sanguinosi nella piazza del mercato.
In occasione dei negoziati il Podestà convocò le famiglie più importanti delle due fazioni e la cronaca Varignana riporta i nomi delle 68 famiglie che sostenevano i Geremei e delle 85 famiglie che sostenevano i Lambertazzi. "

http://cis.alma.unibo.it/Mondino/biographia.html

XIII secolo
" Ma il passaggio al papato della Romagna, che diveniva così lo stato preunitario più esteso dopo il Regno di Sicilia, non servì certo a placare le mille lotte locali che dividevano la Romagna e dove ogni grande famiglia cercava di assicurare a sé ed ai suoi discendenti i domini più estesi possibile. Così il primo Vicario papale e Conte di Romagna, Bertoldo Orsini, si ritrovò a fronteggiare una situazione estremamente confusa nella quale le alleanze ed i giuramenti avevano un valore assolutamente relativo. "

www.geocities.com/Heartland/ranch/7572/italiano/storici/xiiisec.htm

 

Machiavelli’s Art of War: A Reconsideration
By Marcia L. Colish
From: Renaissance Quarterly v.51 (1998)
" Papal politics is another topic on which Machiavelli orchestrates his pro-Colonna, pro-republican, anti-Orsini, and anti-Medici themes. Machiavelli states that it was an Orsini pope, Nicholas III, who first practiced nepotism, making his kinsman Bertoldo Orsini duke of the Romagna in the late thirteenth century. Nicholas planned to grant Tuscany and Lombardy to relatives as well. He also conspired with Peter of Aragon to unseat Charles of Anjou in Sicily, paving the way for Aragonese domination of southern Italy. Of Nicholas, Machiavelli has this to say: "He was the first of the popes who openly revealed his personal ambition, and who attempted, under the pretext of aggrandizing the Church, to honor and assist his own relatives" - first his immediate relatives, then their sons, and "in the future they may strive to leave them the popedom as hereditary."25

www.deremilitari.org/RESOURCES/ARTICLES/colish.htm

25. Ist. fior., 1.23, 649: "e fil il primo de papi che apettamente mostrasse la propria ambizione, e che disegnasse, sotto colore di fare grande la Chiesa, onorare e benificare i suoi; . . . cosl, per lo awenire pensino di lasciare loro il papato ereditario'; trans. Gilbert, 3:1062.

 

 

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Camillo Orsini 
Camillo Orsini 1492 – 1559 (aprile)
" Marchese di Atripalda e di Montefredane, principe di Amatrice. Signore di Mentana, Monterotondo e di Sermoneta. Figlio di Paolo, fratello di Fabio, padre di Giovanni, Latino e Paolo, cugino di Camillo Pardo, cognato di Malatesta e di Orazio Baglioni, genero di Giampaolo Baglioni, suocero di Baldassarre Rangoni. "

www.condottieridiventura.it/condottieri/.....htm

Dizionario di eresie, eretici, dissidenti religiosi, confessioni cristiane non cattoliche, nuovi movimenti religiosi di ispirazione cristiana
Fanino Fanini, (o Fannio, Camillo) (ca. 1520-1550). La vita
" Il processo, comunque, si concluse il 25 settembre 1549 con la condanna al rogo di Fanino Fanini, eppure il duca ( Ercole II d’Este) fu notevolmente recalcitrante nel far eseguire la sentenza, anche per una inusitata corsa alla solidarietà con tentativi di far liberare il fornaio faentino da parte di illustri personaggi dell'epoca, come il famoso capitano di ventura Camillo Orsini (1491-1559), la nuora Lavinia Franciotti della Rovere Orsini e Olimpia Morato: le ultime due, probabilmente sollecitate dalla duchessa Renata, moglie di Ercole II, cercarono di intercedere presso il duca nella primavera 1550 e visitarono il prigioniero in carcere per portargli l'elemosina della duchessa.

www.eresie.it/id588.htm

Dizionario di eresie, eretici, dissidenti religiosi, confessioni cristiane non cattoliche, nuovi movimenti religiosi di ispirazione cristiana*
Renata di Francia, duchessa di Ferrara (1510-1575)
I primi anni
Il caso di Fanino Fanini
" Il casus belli tra R. ed il marito, sempre più spiazzato dalle prese di posizione religiose della duchessa, scoppiò nel 1550, in occasione del processo e della condanna del fornaio riformato di Faenza, Fanino Fanini. Il processo si era concluso il 25 settembre 1549 con la condanna al rogo di Fanini, tuttavia il duca fu notevolmente
recalcitrante nel far eseguire la sentenza, anche per una inusitata corsa alla solidarietà e ai tentativi di far liberare il fornaio faentino da parte di illustri personaggi dell'epoca, come il famoso capitano di ventura Camillo Orsini (1491-1559), la nuora Lavinia Franciotti della Rovere Orsini e Olimpia Morato (figlia di Fulvio Pellegrino): le ultime due, probabilmente sollecitate dalla duchessa, cercarono di intercedere presso il duca ( Ercole II d’Este ) nella primavera 1550 e visitarono il prigioniero in carcere per portargli l'elemosina della duchessa. "
 
Fanini, Fanino (Fannio Camillo)**
" Arrestato nel 1547, il Fanini fu processato una prima volta dall’inquisitore Alessandro da Lugo e, «liberato per pietà», fu tuttavia «bandito da Faenza et dalle terre di santa Chiesa romana per conto d’haeresia,..."
Secondo arresto :
" Nei diciotto mesi intercorsi tra l'arresto e l'esecuzione della condanna, il processo del Fanini suscitò attenzione e interventi, nei quali risultano coinvolti, oltre che direttamente gli uffici romani dell'Inquisizione, la stessa corte estense, ambasciatori, prelati e nobildonne in relazione con Renata di Francia.
Dopo una breve detenzione nella rocca di Lugo, il Fanini fu trasferito a Ferrara, dove, il 25 settembre 1549, fu condannato a morte per impiccagione e rogo.
Nei diciotto mesi intercorsi tra l'arresto e l'esecuzione della condanna, il processo del Fanini suscitò attenzione e interventi, nei quali risultano coinvolti, oltre che direttamente gli uffici romani dell'Inquisizione, la stessa corte estense, ambasciatori, prelati e nobildonne in relazione con Renata di Francia.
In primo luogo intervenni a favore del Fanini un personaggio di prestigio legato da tempo alla corte estense, il conte Camillo Orsini, che il 9 marzo del 1549 propose, da Parma, a Ercole II d'Este di consegnare a lui l'inquisito. L'Orsini intervenne ancora nel gennaio del 1550, ma il suo interessamento non ebbe esito. "

www.eresie.it/id190.htm*

www.zerolire.org/edizioni/fanino.htm**

Ritrato di CAMILLVS VRSINVS ROMANVS
Camillo Orsini, Römer (um 1500 laut Epigramm)

www.uni-mannheim.de/mateo/...../seite145.html

Giovanni Contarini di Venezia. Detto Cacciadiavoli.*
" Giunge a Corfù con 11 galee. Si decide che prima di partire per la nuova destinazione affianchi Camillo Orsini alla conquista di Brindisi. "
 
Pietro Navarro (Pedro de Roncal) di Valdeconcal in Navarra.**
" Di famiglia appartenente alla piccola nobiltà. Conte di Oliveto e di Alvito. Signore di Carde in Biscaglia. "
" Si spinge in Puglia per riscuotere la somma di 80000 ducati, derivante dalla dogana che pagano i pastori per spostarsi dalla regione ai pascoli abruzzesi. E’ presto a Lucera ed a Foggia con 10000 uomini; aggredisce un colle vicino a Troia con 2000 archibugieri; assale Melfi con i fanti veneziani di Camillo Orsini. "

www.corsaridelmediterraneo.it/corsari/c/contarini-giovanni2.html*

www.corsaridelmediterraneo.it/corsari/n/navarro-pietro.html

Le chiese di Mentana
Santa Maria della pietà
" Nel 1550 a Mentana , all'incrocio tra la via Nomentana (oggi via Amendola) e la via Reatina , il Duca Camillo Orsini fece costruire un Ospedale. Molti cittadini lasciarono terre e case in eredità dell'ospizio, comunque le notizie su questa fondazione sono molto scarse. Nel 1757 fu unito alla Confraternita del Santissimo Sacramento. "

www.smgaribaldi.it/nomentana/chiese.htm

Guido Ferramosca (* febbraio 1479 + castello di Mignano Monte Lungo 28-9-1531)
" Nobile di Capua; 3° Conte di Mignano Monte Lungo (1515), Signore di Aquara (che vendette prima del 1523), Camigliano e Romagnano.
Comandante alla difesa di Manfredonia attaccata da Camillo Orsini (1528);..."

www.sardimpex.com/Files%204/...(FIERAMOSCA).htm

Teofilo Folengo (alias Merlin Cocai, alias Limerno Pitocco)*
Figlio di un notaio mantovano e ottavo di nove fratelli, Folengo, il cui nome di battesimo era Gerolamo, nacque a Mantova nel 1491 (1496 secondo alcuni studiosi).
Insieme ad altri dei suoi fratelli venne avviato alla vita religiosa sin dal 1508, assumendo il nome di Teofilo. Visse in diversi conventi del Veneto fino la 1524, anno in cui uscì dall'Ordine benedettino per diventire precettore privato dei figli di Camillo Orsini e stabilarsi a Venezia.
 
Teofilo Folengo (Mantova 1491 - Campese [Bassano del Grappa, Vicenza] 1544)**
" Nato dal notaio Federico e da Paola Ghisi, Girolamo ( prese il nome monastico di Teofilo nel 1509) trascorse la giovinezza in numerosi monasteri benedettini..."
" Trasferitosi a Parma nel 1522-1523, al convento di San Giovanni Evangelista, per motivi non ancora chiariti uscì dall’ordine nel 1525 e si trasferì a Venezia, dove si dedicò completamente all’attività letteraria e diventò precettore al servizio di Camillo Orsini. "

www.upbeduca.it/pdf/art-galazzo-baldus.pdf*

www.italica.rai.it/rinascimento/.../schede/folengoteofilo.htm**

www.libromania.it/autore.asp?autore=Folengo%2C+Teofilo

Amatrice
" Il suo nome (Matrice, La Matrice) indica che fu sede della Chiesa principale della contrada e, anche per questa ragione, essa cominciò ad acquistare preminenza sui villaggi circostanti e ad attirarne, in parte, gli abitatori allorché, al principio del secolo XIII, il Ducato di Spoleto passò in dominio della S. Sede e le " Terre Summatine " vennero assegnate alla Chiesa e al Comune di Ascoli. "
" Tuttavia anche ad Amatrice, sono le Chiese che offrono al visitatore la principale attrattiva. "
La Chiesa di S. Francesco :
" Notevoli anche il busto marmoreo cinquecentesco di Camillo Orsini e il pulpito barocco intagliato in legno. "

www.provinciarieti.it/turismo/itinerari/provincia/primo/amatrice.htm

Ottavio Farnese: (1524-1586), duca di Parma, Piacenza e Guastalla (1547-1586).
Figlio secondogenito di Pier Luigi Farnese, duca di Camerino (1540-1545), alla morte del padre venne spogliato dei domini paterni: Piacenza fu occupata dal governatore di Milano Ferrante Gonzaga, Parma nel 1549 da Camillo Orsini per ordine del papa Paolo III.

www.comune.cento.fe.it/liceo/Pagine/prg/bagni/z_duc8farn.htm

Roccapassa, Comune di Amatrice - Rieti
a cura di Enrico Giustiniani
" Nel territorio di Roccapassa si scorge ancora qualche resto dell’antico Convento e della chiesa di San Paolo che nel 1568, il lunedì dopo Pasqua, furono abbandonati dai frati Francescani osservanti, detti Chiarini o Zoccolanti. Lo storico Nicola Lupacchiotti dell’Amatrice, nelle aggiunte alla vita di Camillo Orsini di Giuseppe Orologi stampate a Bracciano nel 1669, descrive l’Amatrice e il suo stato. Tra le maggiori ville del contato segnala Scai con la Chiesa e il Monastero delle Benedettini di Santa Caterina e la Chiesa di S. Paolo dei Conventuali di Roccapassa. "

www.giustiniani.info/roccapassa.html

Piedicolle, Umbrian Town
Piedicolle is attainable in just 10 minutes by car from highway E45 (exit Marsciano) and from Collazzone, running along the road which join Collazzone with Pantalla, and turning right after 5 km.).
It seems that the name Piedicolle came from the "gens romana", who were called Pedia. The Medioeval castle was destroyed in 1437 by Francesco Piccinino; after a lenghty reconstruction the walls were again destroyed in 1516 by the troops of Camillo Orsini, the Pope's captain. Rebuilding started again in 1544 with Mariotto of Marsciano. "

www.comune.collazzone.pg.it/Inglese/capfrazeng/capfrazbody.htm

Ranke: Portrait of Pope Paul IV
" From time immemorial, there had been no Pope who governed without nepotism; Paul IV now provided an example. The places hitherto monopolized by his kinsmen were bestowed on Cardinal Carpi, on Camillo Orsini, who had held such broad powers under Paul III, and on others. Not only were the persons changed, the whole system and character of the administration were changed as well. Important economies were made, and taxes were proportionately remitted. The pontiff established a chest, of which only he held the key, for the purpose of receiving all complaints that any man desired to make. He demanded a daily report from the Governor. Public business in general was conducted with great cir