Sites Web sur les Orsini/Siti Web sugli Orsini

Gli papi Orsini - Celestino III, Niccolo III, Benedetto XIII -
Il papa Medici-Orsini Leone X
Genealogia e Storia degli Orsini
Alfonsina Orsini
Bertoldo Orsini
Camillo Orsini
Clarice Orsini
Francesco e Paolo Orsini
Fulvio Orsini
Gentil Virginio Orsini
Gian Giordano Orsini
Latino Orsini 1,2
Napoleone Orsini 1 2
Orsino Orsini
Vicino Orsini
Virginio Orsini
Marie-Anne de La Trémoille, princesse des Ursins
 

 
  Celestino III
(1191 - 1198)

Celestino III (biografia)

www.artehistoria.com/historia/personajes/5156.htm
http://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Celestino_III
www.legionhermosillo.com.mx/celestinoIII.html
www.medioevo.roma.it/saggi/papi/schede/celestino03.htm
www.cronologia.it/cronofi4.htm
http://encyclopedia.thefreedictionary.com/Pope%20Celestine
Storia dell'archivio segreto vaticano
" 2. Da papa Gregorio Magno a Celestino III (590-1198). "

www.vatican.va/library_archives/vat_secret_archives/

Gli ottocento anni della bolla di papa Celestino III
"..con la quale papa Celestino III confermava al Capitolo di Cividale la giurisdizione ecclesiastica sulle chiese della cittá e dei paesi circosanti:....."

www.lintver.it/storia-vicendestoriche-bolladicelestino.html

Riassunto Anni dal 1189 al 1197
" Tancredi- Enrico VI - Guglielmo II e la fine dei Normanni ( dal 1189 al 1197 ): ".... I cardinali gli diedero come successore Giacinto Orsini, pio uomo, ma vecchio di ottantacinque anni ed irresoluto, il quale, fu invitato a salire sul soglio il 30 marzo, col nome di Celestino III; ma volendosi sottrarre all'obbligo di incoronare il giovine Enrico VI, indugiò a prendere l'ordinazione, senza la quale non avrebbe potuto conferire al sovrano la corona imperiale. "

www.cronologia.it/storia/aa1189a.htm

" Ubaldo di Gubbio Nato a Gubbio intorno al 1084, dalla nobile famiglia dei Baldassini, ordinato sacerdote nel 1114, fu canonico della cattedrale. Dopo l'incendio che, nel 1126, distrusse buona parte della cittadina, si adoperò per la ricostruzione della cattedrale, della canonica e dell'ospedale. Rifiutò il vescovato di Perugia, ma fu obbligato da papa Onorio II (1124-1130) ad accettare quello di Gubbio nel 1129. Evitò alla città di essere distrutta da Federico Barbarossa nel 1155. Morì a Gubbio nel 1160 e venne canonizzato da Celestino III (1191-1198) nel 1192. "

http://web.genie.it/utenti/e/enigmagalgano/santi_XII...html

www.medioevoinumbria.it/ita/spiritualita/...htm

" Celestino III prende sotto la sua protezione la chiesa di Santa Maria del Monte della Guardia: 20 novembre 1197 "*
" Celestino III invia al vescovo di Bologna la prima pietra della chiesa di S.Maria sul Monte della Guardia: 24 agosto 1193 "** 

www.liceosabin.it/~sanluca/monte/...documento3trad.html*

www.liceosabin.it/~sanluca/monte/...documento1trad.html**

Elenco delle immagini da codici, documenti, sigilli ecc.
" Celestino III, 1195 [ADM 78], Intitolazione da questo documento, Formula Si quis autem, Celestino III, 1195 [ADM 98] Intitolazione, Formula Nulli ergo "

www.unibamberg.de/ggeo/hilfswissenschaften...immagini.html

Ludovico Antonio Muratori. Dell’origine de’ Cognomi.
" Penso io dunque che gli Orsini non da un Orso che comparisce nelle lor armi, non dagli Orsini vivuti ne’ tempi della Romana Repubblica, ma da qualche insigne personaggio nomato Orso trassero la lor distinzione, essendo passato quel nome in cognome. Perciò negli antichi tempi erano essi chiamati de filiis Ursi. Da questa famiglia il primo che fosse assunto al Pontificato Romano, fu nell’anno 1191 Giacinto cardinale di Santa Maria in Cosmedin, che prese il nome di Celestino III. Per gran tempo, e dallo stesso cardinal Baronio, non s’è saputo ch’egli fosse di Casa Orsina, perché negli antichi cataloghi vien solamente intitolato filius Petri Bubonis. "

www.classicitaliani.it/muratori/dissert42.htm#_ftn1

Dante e Celestino III

www.sulmona.org/pers/elezione.php

Sandro Carocci. Il nepotismo nel medioevo. Papi, cardinali e famiglie nobili, Roma, Viella, 1999.
" Il nepotismo di Clemente III e Celestino III. "

www.storia.unifi.it/_rm/rivista/sched/lib/Lib-Carocci.htm

 

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Niccolò III (1277-1280)
Niccolò III (biografia)
www.medioevo.roma.it/saggi/papi/schede/niccolo03.htm
http://encyclopedia.thefreedictionary.com/Pope%20Nicholas%20III

Nepotismo di Niccolò III, Divina Commedia di Dante

www.soc-dante-alighieri.it
www.mediasoft.it/dante
www.capurromrc.it/dore/45simoniaci.html

" Niccolò III presenta il modellino del Sancta Sanctorum a Cristo "

www.italica.rai.it/rinascimento/iconografia/prot_2088.htm

" Solo con il medioevo, Soriano divenne fiorente città, quando papa Niccolò III Orsini fece erigere una imponente ed inespugnabile residenz intorno ad un antico castello. Qui nel 1280 Niccolò III morì. Il paese passò poi in mano a varie signorie. "

www.primitaly.it/lazio/viterbo/soriano/

Soriano: "....the little medieval village around the castle (built during the pontificate of Pope Niccolò III Orsini in the XIIIth century),...."

www.prolocosoriano.it/En/storia_eng.htm
Ludovico Antonio Muratori. Dell’origine de’ Cognomi.

" A maggiormente condecorare la Casa Orsina concorre nell’anno 1277 l’assunzione al Pontificato di Niccolò III, celebratissimo papa, che in arricchire i suoi si mostrò assai diligente. Nella Vita di Celestino V papa, composta da Jacopo cardinale di San Giorgio ad Velum Aureum circa l’anno 1317 (ristampata nella Parte I del tomo III Rer. Ital.), è parlato di Matteo Rosso cardinale Orsino colle seguenti parole:

... genuit quam Nobilis Ursae
Progenies, Romana Domus, veterataque magnis
Fascibus in Clero, pompasque experta Senatus:
Bellorumque manu grandi stipata parentum;
Cardineos apices, necnon fastigia dudum
Papatus iterata tenens ...

Ecco che le ultime parole ci assicurano di nuovo, aver già la schiatta Orsina dati due Papi alla Chiesa, cioè Celestino III e Niccolò III; e quel Cardinale si vede chiamato Progenies Ursae, se pur non fu scritto Ursi; ché questo era l’usato modo di dire. "

www.classicitaliani.it/muratori/dissert42.htm#_ftn1

Niccolò IV
" Il 15 ottobre 1276 Giovanni XXI lo nominò legato papale, con il compito di promuovere trattative di pace tra Filippo III l'Ardito, re di Francia, e Alfonso X di Castiglia. Nel dicembre del 1277 venne riconfermato in questo ufficio da Niccolò III. "
" Egli fu consigliere di Niccolò III anche in occasione della stesura della decretale Exiit, qui seminat del 14 agosto 1279. "

www.sanfrancescoassisi.org/...personaggi&lang=ita&url=nicc-i.htm

 

" Nicholas III, d. 1280, pope (1277–80), a Roman named Giovanni Gaetano Orsini; successor of John XXI. As a cardinal he made a great reputation in diplomacy, and he was a close confidant of popes for 30 years. "

www.infoplease.com/ce6/people/A0835582.html

" Papal politics is another topic on which Machiavelli orchestrates his pro-Colonna, pro-republican, anti-Orsini, and anti-Medici themes. Machiavelli states that it was an Orsini pope, Nicholas III, who first practiced nepotism, making his kinsman Bertoldo Orsini duke of the Romagna in the late thirteenth century. Nicholas planned to grant Tuscany and Lombardy to relatives as well. He also conspired with Peter of Aragon to unseat Charles of Anjou in Sicily, paving the way for Aragonese domination of southern Italy. Of Nicholas, Machiavelli has this to say: "He was the first of the popes who openly revealed his personal ambition, and who attempted, under the pretext of aggrandizing the Church, to honor and assist his own relatives" - first his immediate relatives, then their sons, and "in the future they may strive to leave them the popedom as hereditary."25 "

 

www.deremilitari.org/RESOURCES/ARTICLES/colish.htm

25. Ist. fior., 1.23, 649: "e fil il primo de papi che apettamente mostrasse la propria ambizione, e che disegnasse, sotto colore di fare grande la Chiesa, onorare e benificare i suoi; . . . cosl, per lo awenire pensino di lasciare loro il papato ereditario'; trans. Gilbert, 3:1062.

 

 

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Benedetto III (1724-1730)
 

Benedetto XIII

Orsini di Gravina, Vicenzo Maria (1649-1730) Benedict XIII

"Gravina in Puglia la città di Papa Benedetto XIII": Museo Capitolare di Arte Sacra - I paramenti Sacri di Papa Benedetto XIII

 
 

 

"Gravina in Puglia la città di Papa Benedetto XIII" www.benedetto13.it

"Il sito ospita la città di Papa Benedetto XIII, Gravina in Puglia (Italia) e il "Centro Studi Benedetto XIII" le cui finalità sono quelle di approfondire storicamente e criticamente la figura di Benedetto XIII, per riprendere la causa di Beatificazione".
Piero Amendolara
Presidente Associazione Culturale Benedetto XIII
Gestione Beni Culturali - Servizio di Guide Turistiche
www.fiu.edu/~mirandas/bios1672.htm#Orsini
www.bdp.it/~tvee0002/benedetto_xiii.htm
www.cronologia.it/storia/biografie/benedxiii.htm
http://utenti.lycos.it/benedetto13/papa.htm
www.gravinainpuglia.it/storia.php?op=editmsg_storia&mid=39
www.santibeati.it/search
www.diocesidibenevento.org/html/palazzoarchbibl.htm#PALAZZO%20ARCIVESCOVILE
www.sapere.it/gr/ArticleViewServletOriginal?otid=GEDEA_benedetto_xiii
www.geneastar.org/en/bio.php3?choix=orsini
www.iagi.info/ARALDICA/annisanti/annis10b.html
www.solofrastorica.it/benedettoXIII.htm
www.csun.edu/~hcfll004/Ben13.html
www.genealogia.ru/users/genfamous/descend/Ben13.htm
www.donboscobasilica.pcn.net/Giubileo/benedetto13.htm
www.diocesidibenevento.org/html/palazzoarchbibl.htm
www.rotarymantovacastelli.it/bene.html
www.bautz.de/bbkl/b/benedikt_xiii_p.shtml
www.newadvent.org/cathen/02431a.htm
http://encyclopedia.thefreedictionary.com/Pope%20Benedict%20XIII
www.catholic-hierarchy.org/bishop/borsini.html
L’arcivescovo Orsini e la sua politica ecclesiastica

www.mimmademaio.com/solofrastorica/benedettoXIII.htm

Giubileo del 1725 e papa Benedetto XIII (1724-1730)

www.romacivica.net/omeroplatone/giubstor/beneXIII.htm

Chronologia dei pontefici

www.romecity.it/Ponteficinellastoria.htm

Vittorino Grossi. Il Giubileo viaggio nella storia, 1725 Anno Santo e Concilio.

www.vatican.va/jubilee_2000/pilgrim/documents/ju_gp_30082000-6_it.html

Visita di papa Benedetto XIII al castello Torreinpietra

www.fiumicino-online.it/aacastelloditorreinpietra.htm

I Corsari Tunisini rapiscono 25 Sanfeliciani
" Anno 1727, il Pontefice Benedetto XIII, nel suo viaggio di ritorno da Benevento, si trattenne per qualche giorno a San Felice per visitare i lavori appena terminati del ripristino del Canale Romano tra lago e mare, le fabbriche, la chiesetta, l'acquedotto e la Casinda dei Pescatori. "

www.circei.it/storia/1720/1727.htm

 

Collection of Parchments (popes letters)
" BENEDICTUS PP XIII. L'indulgenza di Papa Benedetto XIII (Benedictus PP. XIII) è estesa a tutti coloro i che saranno presenti al servizio di culto nella chiesa di Urdonia (Rudamina), nella diocesi di Vilnius (Vrdoniana Vilnen(sis) Dioec(esis)) e si accosteranno alla Santa Comunione durante la festa dell'Assunzione. "

http://pergamentai.mch.mii.lt/PopieziuRastai/popieziurastai_3en.it.htm

 

Lettera di comando di Benedetto XIII, all'abate del monastero di Moyenmoutier

www.unigre.it/pubblicazioni/lasala/WEB/T30.HTM

 

Scudi, testoni, paoli, l'antico e complesso sistema monetario di Roma
" Baiocco: Questa è un'altra unità di antiche origini........ Originariamente battuto in argento, il suo valore fu progressivamente ridotto, ficnhé nel 1725 Benedetto XIII ne cambiò il metallo, passando al rame. Lo stesso nome baiocco divenne anche un termine generico per "moneta spicciola, di piccolo taglio". "

http://it.geocities.com/mp_pollett/monpapi.htm

 

Storia del Giubileo: Benedetto XIII

http://digilander.libero.it/emiros/Benedetto%20XIII.htm

S. Stanislao Kostka (1550 - 1568)
" Stanislao, nato dalla nobile famiglia Kostka nel 1550 a Rostkow in Polonia, si applicò a Vienna dal 1564 agli studi classici. Chiamato a entrare nella Compagnia di Gesù, per eludere più efficacemente l'opposizione paterna, nel 1567 fuggì a piedi da Vienna e, attraversata la Germania, giunse fino a Roma, ove fu ammesso al noviziato da Francesco Borgia. Segnalatosi per una matura santità, morì il 15 agosto 1568. Fu canonizzato da Benedetto XIII nel 1726. "

www.gesuiti.it/noviziato/registro.html

 

La Chiesa della Madonna Stella ad Albano
" Al cardinale Vincenzo Maria Orsini, poi Benedetto XIII, si dovette invece, nei primi decenni del sec. XVIII la copertura a finto cassettonato della chiesa:...."

www.controluce.it/giornali/a06n11-12/21itine.htm

 

San Pietro Crisologo, Vescovo e Dottore della Chiesa - Patronato: Ravenna
" Fu dichiarato dottore della Chiesa da Benedetto XIII nel 1729. "

http://liturgia.silvestrini.org/santo/230.html

 

Lotto storia
" Papa Benedetto XIII nel 1725 abolì il gioco e con tre diversi editti ordinò che fossero comminate ai trasgressori severe pene corporali e pecuniarie..."

www.totofortuna.info/lotto_storia.html

 

Museo diocesano di Benevento
" Per tutti si ricorda la rosa d'oro, donata da Benedetto XIII alla Chiesa beneventana in occasione del santissimo Giubileo del 1725. "

www.beneventoedintorni.it/html/provincia/benevento/

Instituto San Gallicano (Roma), NEGLECTIS REJECTISQUE AB OMNIBUS. BENEDICTUS XIII P.O.M. ANNO SALUTIS MDCCXXV
" 271 anni fa, il 14 Marzo 1725, Papa Benedetto XIII, accompagnato dai suoi cardinali e seguito da una gran massa di popolo, celebrò la messa in un altare costruito provvisoriamente, per la posa della prima pietra, nelle fondamenta della Chiesa diquesto Istituto che venne a costituire, nell’intera Europa del tempo, uno dei complessi sanitari più funzionali ed uno dei primi centri specializzati per le malattie della pelle. "

https://193.109.105.24/allegatiifo/StoriaISG/NotizieStoriche.pdf.

 

Francesco Antonio Zaccaria " Difesa di tre Sommi Pontefici Benedetto XIII, Benedetto XIV, e Clemente XIII, e del Concilio Romano tenuto nel 1775" (Ravenna, 1784). "

www.newadvent.org/cathen/15740b.htm

www.enciclopediacatolica.com/z/zaccaria.htm

 

Portraits of the popes on their Medals

www.csun.edu/~hcfll004/popes-medals.html

Santa Maria Maggiore di Siponto (Manfredonia)
" Sul tamburo di legno all'ingresso della Chiesa v'è ancora lo stemma papale di Benedetto XIII (Orsini). "

www.manfredoniaonline.com/SacraIcona.htm

Piccialuti Maura. La carità come metodo di governo. Istituzioni caritative a Roma dal pontificato di Innocenzo XII a quello di Benedetto XIV.
" III Il pontificato di Benedetto XIII: la situazione delle opere pie romane tra il 1725 e il 1730. "

www.giappichelli.it/catalogo.asp?isbnridotto=3484003

 

Università degli Studi di Camerino
" La "Universitas studi generalis" è rifondata da Benedetto XIII con la bolla "Liberalium disciplinarum" del 15 luglio 1727, che attiva le Facoltà di teologia, giurisprudenza, medicina e matematica. "

www.uniurb.it/romanistica/camstory.doc

www.camerino.ksm.it/universita.asp

 

Chiesa di San Leonardo o Chiesa Matrice (Citta di san Giovani Rotondo)
" Demolita e successivamente ricostruita nel 1678 per volontà del Cardinale Vincenzo Maria Orsini, divenuto poi Papa Benedetto XIII. "

www.sangiovannirotondo.com/itinerarioreligioso.php

 

Andrea Mainardi (Cesena 1652-1735)
" Interlocutore privilegiato del cardinale Vincenzo Maria Orsini (il futuro papa Benedetto XIII), Mainardi ebbe una ricca carriera artistica, ricostruita di recente attraverso l’indagine meticolosa dei documenti d’archivio. "

 

www.malatestiana.it/sezioni/mostre/pittorieopere.htm

 

" Il 18 Maggio del 1727 Benedetto XIII Orsini consacrava la nuova Basilica di Montecassino che era stata ampliata ed arricchita dai nuovi affreschi di Luca Giordano. Ad accogliere il Papa che si trattenne alcuni giorni l’Abate di Montecassino, l’Abate della Basilica di S.Paolo di Roma, l’Uditore di S. Santità e tutto il Capitolo Romano. "

www.menteantica.it/calendarioeventi2.htm

 

" Con Innocenzo XIII, Benedetto XIII e Cemente XII continua imperante il Gallicanesimo...."

www.akkuaria.com/teologia/iconticonlastoria/cap18.htm

 

A farm (Il Cardinale) with a long story
" " Il Cardinale ", date back to the XV century, when the farm was already part of Orsini's domain and constituted its big zootechnical center..... In 1657, when Pier Francesco Orsini became the twelth Duke Prince of Gravina he came into possession of the farm in the campagna of Poggiorsini, that is "Il Cardinale ", ...."

 

www.ware.it/Agritour/Puglia/Bari/IlCardinale/eindex.htm

 

Giubileo 1725 a cura di Alberto Rodighiero
" Il diciassettesimo Giubileo fu in sostanza molto modesto. In un clima molto solenne e di sentita devozione, pochi romei calarono nell'Urbe, una città dove per mantenere il clima di austerità furono banditi i giochi, il carnevale e persino il lotto, amatissimo dai romani. Anche le indulgenze venivano distribuite con estrema parsimonia. Al soglio di Pietro, sedeva allora il domenicano Vincenzo Maria Orsini (per la Chiesa Benedetto XIII) "Santo uomo e rettissimo", persona di comprovata fede e moralità, era poco esperto di affari politici e incautamente si affidò al cardinale Nicolò Coscia, prelato spudoratamente abile in materia. "

http://old.lapadania.com/2000/gennaio/21/210100p11a1.htm

 

Fountain (Urbino) dedicated to Pope Benedetto XIII (A.D. 1729).

www.seekitaly.com/tourism_italy/marche/urbino2.html

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Leone X (1513-1521)

Leone X (biografia)

www.newadvent.org/cathen/09162a.htm
www.italiadonna.it/public/percorsi/biografie/m062.htm
www.italica.rai.it/rinascimento/parole_chiave/schede/leonexpapa.htm
www.pbmstoria.it/dizionari/storia_mod/l/l060.htm
http://brunelleschi.imss.fi.it/genscheda.asp?appl=SIM&xsl=biografia&chiave=300351
www.sapere.it/tca/MainApp?srvc=vr&url=/7/9659_1
http://leoncini.freeservers.com/leone_x.html
Papa Leone X e i paté di babbuini
" Leone X, figlio di Lorenzo il Magnifico , garantì la protezione di letterati ed artisti e fece realizzare importanti opere architettoniche a Roma e a Firenze. Oltre ad essere ricordato come il papa che favorì il mercato delle indulgenze, fu anche un grandissimo gaudente, sempre disposto a banchettare. Aveva l'abitudine di far servire in tavola monumentali paté con sembianze di babbuini e di levrieri, e godeva dell'imbarazzo dei commensali che credevano d'essere costretti a mangiare scimmie e cani autentici. "

www.taccuinistorici.it/newsbrowser.php?news_id=224&news_dove=3

Ritratto di Leone X con due cardinali (1516-1518), olio su tavola; 155.2 x 118.9, Firenze, Galleria Palatina

Lettera a Leone X ( Raffaello Sanzio 1519)*

www.artonline.it/opera.asp?IDOpera=135
http://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Leone_X_(Raffaello_Sanzio)
www.italica.rai.it/rinascimento/iconografia/raffae05.htm
www.comune.cento.fe.it/liceo/Pagine/prg/bagni/z_leonex.htm
www.mega.it/review/art/uleoa.htm
http://utenti.lycos.it/ellebi70/gruppo9.htm
www.fhaugsburg.de/~harsch/italica/Cronologia/*
Le Tariffe di Papa Leone X
" La Taxa Camarae è un elenco tariffario divulgato nel 1517 da papa Leone X (1513-1521) allo scopo di vendere indulgenze, cioè perdonare le colpe a tutti coloro in grado di pagare le alte somme richieste dal pontefice. "*
 
Bolla "Exsurge Domine"
Condanna delle tesi di Martin Lutero - Leone X**
 
Il Giubileo viaggio nella Storia - 1525 1550 Verso il Concilio di Trento. A cura di Vittorino Grossi
" La risposta romana a Lutero si concretizzò nell'intervento di Leone X al cardinale legato Gaetano de Vio con il decreto "Postquam" del 9 novembre del 1518, nel quale si spiegava tra l'altro il sentire cattolico delle indulgenze. Il card. De Vio invitò Lutero alla ritrattazione delle sue tesi sulle indulgenze. Il suo rifiuto portò alla Bolla di Leone X "Exsurge Domine" del 15 giugno 1520 e alla scomunica del frate agostiniano con la Bolla "Decet romanum pontificem" del 3 gennaio 1521. "***

www.dariomazzoli.it/Tariffe%20Papa%20Leone%20X.html*

www.totustuus.biz/users/denziger/l10exurg.htm**

www.vatican.va/jubilee_2000/pilgrim/documents/***

www.fisicamente.net/index-89.htm

 

Guerra d'Urbino- Carlo V e Francesco I. I francesi perdono la lombardia. Morte di papa Leone X ed elezione di papa Adriano VI

www.cronologia.it/storia/aa1517a.htm

L'azione del papato contro la riforma
" L'azione del Papato verso la riforma fu dapprima molto incerta, irresoluta; a volte imprudente e contraddittoria. Quando il dissidio con Martin Lutero poteva esser facilmente sanato, fu invece irreparabilmente aggravato dai colloqui del cardinale di Gaeta e del dottor Eck; poi venne la scomunica lanciata da Leone X, che fece precipitare gli avvenimenti. Tuttavia una via di accomodamento rimaneva ancora aperta: convocare un concilio e riformare la Chiesa. Ma Leone X non ne volle sapere;...."

www.cronologia.it/storia/aa1545a.htm

Famosa lettera scritta nel 1519 da Raffaello a Leone X
“ Quanti pontifici, Padre Santo, hanno permesso le ruine et disfacimenti delli templi antichi, delle statue, delli archi et d’altri edifici, gloria delli lor fondatori? Quanta calcina si è fatta di statue et d’altri ornamenti antichi che ardirei dire che tutta questa nova Roma, che hor si vede, quanto grande ch’ella si sia, quanto bella, quanto ornata di palazzi, di chiese et de altri edificii, sia fabricata di calcina fatta di marmi antichi? ”

www.archeorm.arti.beniculturali.it/sar2000/storia/storia.asp

Villa medicea di Poggio a Caiano
" Lorenzo il Magnifico fu il committente della villa...... La costruzione, iniziata intorno al 1485, rimase interrotta alla morte di Lorenzo avvenuta nel 1492. I lavori ripresero per volontà del papa Leone X, figlio di Lorenzo, e vennero completati nella seconda metà del Cinquecento. "

www.polomuseale.firenze.it/musei/poggiocaiano/default.asp

Leone X e Marco Girolamo Vida, l'umanista
" A Roma ebbe per mecenate papa Leone X (Giovanni de' Medici) che, appassionato giocatore, aveva letto il suo "Scacchia Ludus"; il pontefice gli assegno' un podere nel tuscolano, una villa che in seguito divenne convento dei Carmelitani Scalzi, a San Silvestro di Montecompatri. "

www.italiascacchistica.com/a_mitologia.htm

" Papa Leone (Firenze 1475 Roma 1521) secondo figlio di Lorenzo il Magnifico e di Clarice Orsini, fu destinato dal padre alla carriera ecclesiastica é nominato cardinale all’età di soli 13 anni. "

www.istitutogriselli.it/Riforma/papa_leone_x.htm

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Genealogia e Storia degli Orsini 
Descrizione dello stemma degli Orsini
Testi tratti dal libro Storia e araldica della città di Avezzano
(Testi a cura di Francesco Belmaggio)
" Lo stemma degli Orsini e inquartato da una croce d'argento: nel I d'oro all'aquila di nero bicipite e aureolata; nel II di rosso a due pali d'oro; nel III di rosso a tre fasce d'argento; nel IV troncato sopra d'azzurro gigliato d'oro, sotto di Gerusalemme che e d'argento alla croce d'oro potenziata accantonata da 4 crocette dello stesso. Sul tutto di Orsini che e inquartato; nel I e nel IV bandato d'argento e di rosso con il capo del primo carico di una rosa di rosso e sostenuto da una fascia d'oro carica di un'anguilla di verde ondeggiante nel verso della pezza; nel II e nel III d'oro all'orso di nero ritto; Il cimiero e dato da un orso di nero tenente colla branca anteriore destra una rosa di rosso. I sostegni sono formati da 2 orsi di nero levati e affrontati. "

www.sezione12.terremarsicane.it/storia/orsini.htm

 

 

Pagina del genealogista Davide Sharmà

www.mimmademaio.com/solofra-storica/sham.htm

Genealogie Delle Dinastie Italiane a cura di Davide Shamà e Andrea Dominici Battelli

www.sardimpex.com/

La Famiglia Orsini

http://gallery.euroweb.hu/database/glossary/families/orsini.html
www.italica.rai.it/rinascimento/parole_chiave/schede/I23orsin.htm
http://roma.katolsk.no/fam_orsini.htm
www.encyclopedia.com/html/O/Orsini.asp
http://reference.allrefer.com/encyclopedia/O/Orsini.html
www.factmonster.com/ce6/people/A0836933.html
www.biografiasyvidas.com/biografia/o/orsini.htm
http://it.wikipedia.org/wiki/Orsini_(famiglia)
www.biografiasyvidas.com/biografia/o/orsini.htm
www.bartleby.com/65/or/Orsini.html
www.infoplease.com/ce6/people/A0836933.html
www.deremilitari.org/RESOURCES/ARTICLES/colish.htm
http://encyclopedia.jrank.org/ORC_PAI/ORSINI.html

Orsini (de filius Ursi, de ursinus, Ursinis)

www.genealogie-mittelalter.de/orsini_familie/orsini.html

La Storia. La Famiglia degli Orsini (Pitigliano, Sorano)

www.kaosmos.it/cdt/it/orsiniStoria.html

Gli Orsini di Solofra 1555-1809*

Il difficile inizio del dominio degli Orsini a Solofra**

www.solofrastorica.it/orsini.htm*

http://it.geocities.com/mimmade/orsini1.htm**

Genealogia Orsini del Balzo*

Raimondo Orsini del Balzo, (Raimondello da Nola) Principe di Taranto, conte di Lecce e di Soleto, barone di Flumeri**

www.delbalzo.com/orsinidelbalzo.htm*

www.condottieridiventura.it/condottieri/**

Brevi cenni sulla Famiglia Colonna*

Gli Orsini e i Colonna a Corvaro**

www.ips.it/genazzano/itinerari/colonna.htm*

www.riservadelladuchessa.it/corvaro.php?pagina=orsinicolonna**

Torre dei Boveschi

" Alla metà del XII sec. i Boveschi e i loro collaterali Boboni sono largamente presenti nelle cariche cittadine e soprattutto in quelle della Curia romana. Il ramo dei Boboni è particolarmente favorito dal primo papa della famiglia, Celestino III (1191-1198). A questa famiglia è particolarmente legata quella degli Orsini: Orso di Bobone può essere considerato come l'effettivo capostipite della famiglia degli Orsini. I suoi discendenti prenderanno il cognome de filiis Ursi solo nell'ultimo quarto del '200 e il cognome Orsini diverrà comune nel '300. "

www.romaspqr.it/ROMA/Torri/Torre-Boveschi.htm

 

Gli Orsini di Monterotondo*

Monterotondo: la città, la storia, l'arte, il folklore
" A partire dal XIII secolo la storia di Monterotondo si identifica con quella delle nobili famiglie romane che ne ebbero la signoria, e cioè gli Orsini e poi i Barberini. Famiglia tra le più illustri di Roma, gli Orsini accrebbero la propria potenza soprattutto dal momento in cui un membro della famiglia, Giacinto Orsini, salì al soglio pontificio assumendo il nome di Celestino III (1191-98) e poi con il pontificato di Niccolò III, fratello di quel Rinaldo dal quale discendono Orso Orsini e gli Orsini di Monterotondo. Il momento più glorioso per il ramo eretino coincise però col matrimonio di Clarice Orsini con un grande protagonista del Rinascimento, Lorenzo il Magnifico (1468 ). "**

www.monterotondo.net/new/libro/17-24.html*

www.comune.monterotondo.rm.it/folklore.cfm**

 

Gli Orsini di Bracciano

www.parcodeilaghi.it/storia/bracciano/bracciano6.htm

Gli Orsini e la Famiglia Testaferrata di Malta

www.maltagenealogy.com

Storia di Tagliacozzo... Gli Orsini conti di Albe e duchi di Tagliacozzo. Testi tratti dal libro Storia e araldica della città di Avezzano (Testi a cura di Francesco Belmaggio)
" Il I duca di Tagliacozzo Napoleone Orsini fu seguito cronologicamente da Giacomo, Orso, Giovanni, Giacomo, Giannantonio, Napoleone e Roberto nel 1464 e Virginio figlio di Napoleone che moriva a Napoli nel 1497. "

www.sezione12.terremarsicane.it/storia/orsini.htm

 

 

Genealogia della famiglia Sanseverino (Ceglie): Francesca Orsini, Cella Orsini, Raimondina Orsini, Giovanella o Cella Orsini, Giulia Orsini, Antonio Orsini (5° duca di Gravina), Rinaldo Orsini, Giulio Orsini

www.ideanews.it/antologia/elia/sanseverino

 

Condottieri Orsini (A-G): Aldobrandino Orsini, Aldobrandini Orsini, Bertoldo Orsini (2), Camillo Orsini, Camillo Pardo Orsini, Carlo Orsini, Carlotto Orsini, Chiappino Orsini, Fabio Orsini, Francesco Orsini (4), Gentile Orsini (2), Gian Antonio Orsini (2), Gian Giordano Orsini, Giordano Orsini (3), Giovan Corrado Orsini, Giovan Francesco Orsini, Giovanni Orsini (2), Girolamo Orsini, Giulio Orsini (2), Guido Orsini

www.condottieridiventura.it/condottieri/

Condottieri Orsini (J-V): Jacopo Orsini (2), Latino Orsini, Ludovico Orsini, Marzio Orsini, Napoleone Orsini (2), Niccolò Orsini (4), Nicola Orsini, Organtino Orsini, Orsino Orsini, Orso Orsini (4), Ottavio Orsini, Paolo Orsini (3), Paolo Giordano Orsini, Pierangelo Orsini, Pietro Giampaolo Orsini, Rinaldo Orsini (2), Roberto Orsini, Simonetto Orsini, Troilo Orsini, Valerio Orsini, Vicino Orsini, Virginio Orsini

www.condottieridiventura.it/condottieri/

 

Gli Orsini nell'opera di Giulio Rospigliosi

www.nuovorinascimento.org/rosp-2000/persone/orsini.htm

Nola, Corteo Storico degli Orsini: " Ogni anno, nella prima decade di giugno 150 figuranti in costume per le vie della città "
The Net Nola
Nola, 28 maggio 2004:" Nuovi scavi davanti alla Reggia Orsini "

http://thenetnola.interfree.it/eventi/corteo_01.htm

www.thenetnola.it/

Corteo Storico degli Orsini: sfilata in costume del XIV secolo, Nola

www.folclore.it

Maison del Balzo/des Baux ( "Race d'Aiglon , jamais Vassal ") . Short Historical Essay
" The del Balzo/des Baux dynasty was originated in Provence (France) from the Seigneurs di Balz descendants of William King of Arles and Prince of Orange (1059-1110 c.a.).Some authors with hagiographic aim,sustained their origin from Balthazar,one of the three Magi (the Comet in the Coat-of-Arms was used since remote times). "
" Giovanni Antonio del Balzo-Orsini powerful Prince of Taranto(1406) ,who owned seven archbishoprics,thirty bishoprics,and over 300 castles,and traveled from Salerno to Taranto without ever setting foot outside his own lands. "*
 
Short Essay on the History of the del Balzo/Orsini family
" Raimondello Orsini del Balzo, Prince of Taranto (XIV sec. - Taranto 1406), son cadet of Roberto Orsini, Count of Nola.
In 1380 , he returned from the East occupies with violence the Earldom of Soleto and some other lands pertaining to his mother inheritance. "**
 
History of Naples By Gioacchino del Balzo. The Aragonese period 1443-1504
" The participants were the most relevant feudal families of the Aragonese period : Pirro del Balzo Prince of Altamura , Piero Guevara Marquis del Vasto , Girolamo Sanseverino Prince of Bisignano , Matteo Acquaviva Prince of Teramo , Giovanni Caracciolo Duke of Melfi , Antonio Centelles Marquis of Crotone , Anghilberto del Balzo Duke of Nardo’, Giovanni Paolo del Balzo Count of Nola , the Count of Lauria , the Count of Capaccio , Bernardino Caetani Count of Morcone , Berlinghieri Caldora , Salvatore Zurlo , Simone Caetani , Gian Francesco Orsini , Traiano Pappacoda. "***

 

www.delbalzo.net/

www.delbalzo.net/genealogia2.htm*

www.delbalzo.net/orsinidelbalzoing.htm**

www.delbalzo.net/history.htm***
History of Sovana.
" From then on, Sovana started to decline until the death of Margherita and the end of the Aldobrandeschi line, whereupon the family of Count Orsini entered the scene. "
" When the Florentine family of the Medici gained Siena in 1555, Cosimo asked the Orsini, who has meantime conquered and sacked Sovana again, to return the city to Sienese territory. Nicholas IV Orsini refused and a siege of the Sorano where the Count took refuge began. "

www.saturnia-terme.net/sovana.php

Scuola Media Statale " Giuseppe Garibaldi ". Mentana
Classe III D a. s. 2000-2001
Il Medioevo. I Crescenzi
" Nel 1374 ci fù una lite tra la famiglia Orsini e quella dei Capocci per il possesso di Mentana; dopo queste vicende il castello nomentano passò definitivamente in mano agli Orsini. Nel 1484 un terribile terremoto provocò danni a tutto il territorio. In questo stesso periodo scoppiò una lunga guerra tra le famiglie degli Orsini e dei Savelli. Nel 1486 Innocenzo VII fece abbattere il castello, dopo una rivolta fomentata dai feudatari di Mentana. "

www.smgaribaldi.it/nomentana/crescenzi.htm

Parentela tra gli Orsini e i Rosenberg austriaci ...
Somiglianza degli stemmi : due orsi e una rosa
www.orsini-rosenberg.com
www.geocities.com
www.aeiou.at/aeiou.encyclop.o/o548951.htm
www.nettyroyal.nl/link/orsini.html

Manuale di Storia di Alberto Torresani, cap. 18: l'Italia nell'età di Dante Alighieri (progetti politici di Niccolò III)

www.paginecattoliche.it/ASTMED18.htm

Cardinal Giambattista Orsini
Achivesco Latino Orsini

www.italycyberguide.com/History/factspersons/o.htm

Giovanni Domenico Orsi de Orsini (1633 - 1679)

http://pragensia.tiscali.cz/art.asp?id=201

39ème chevalier de l'ordre de Malte: Fra' Giovanni Battista Orsini (1467-1476)

www.orderofmalta.org/granmaestri.asp

Descendants of Count Felice Rignon

www.angelfire.com/in/heinbruins/Rignon.html

History of the Bagration Dynasty*

www.chivalricorders.org/royalty/gotha/bagrthis.htm*

www.geocities.com/famousgeorgians1/society.html

Principe Domenico Napoleone Orsini, 22° duca di Gravina

 

 

Principe Raimondo Orsini

Real Casa de Borbón de las Dos Sicilias
1 de abril de 2004
Ceremonia de Investidura constantiniana de S.E. el Señor Presidente de la República de Costa Rica
www.realcasadiborbone.it/es/oggi/apr_2004.htm

Renzi, le dernier des tribuns, grand opéra de R. Wagner d'après la roman d'Edouard Bulwer Lytton: " Acte 1: Nous sommes dans la Rome du 14e siècle et la ville, jadis maîtresse du monde est ravagée, ruinée par le régime de terreur des patriciens, les familles nobles. Le pape a fui en Avignon. Cola di Rienzo de modeste extraction (il vient de la plèbe, dira Orsini) est poussé par le légat du pape Raimondo à prendre le pouvoir. La première scène nous présente les familles aristocratiques, Orsini s'apprête à enlever Irène, soeur de Rienzi pour la déshonorer. Mais l'arrivée de la faction rivale, les Colonna, sauve momentanément la jeune fille. "

www.delteatro.it/hdoc/result_opera.asp?idopera=1350

 

Croce degli Orsini, sec. XIV, Celano, Castello Piccolomini

http://web.tiscali.it/quadernoarte/immaginiarticoli/

Microfilm CS 769.06. Sanseverino, Francesco.
De gli huomini illustri della casa Orsini, Venetia, 1565

University of Oregon Libraries 1

University of Oregon Libraries 2

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Alfonsina Orsini 
Alfonsina Orsini
" Alfonsina Orsini de' Medici and the 'problem' of a female ruler in early sixteenth-century Florence " by Tomas, N. Renaissance Studies 2000, 14 (1), 70-90.

www.blackwell-synergy.com

 

Castel Madama
" Nel 1504 il feudo degli Orsini passò ai Medici come dote di Alfonsina Orsini che andò in sposa a Pietro dei Medici. Frutto di questa unione fu Lorenzo li, il cui figlio Alessandro sposò Margherita d'Austria, figlia di Carlo V. "

 

http://web.tiscali.it/smscavour/castel_madama.htm

 

Women in power 1500-1540
1515-19 De Facto Governor Alfonsina Orsini of The Republic of Firenze (Italy)
" As mother of the de facto ruler of Florence, Lorenzo II de' Medici, she was able to govern during his absence. She was involved in the strategic planning of Florence's war with the French and the plans for making a treaty as well as her oversight of Pope Leo's entry into Florence in November 1515. Her governorship was indicative of the increasingly signora nature of the Medici regime and that she had far more power, influence and authority than the previous generation of Medici women. She was the daughter of Roberto Orsini, Conte Tagliacozzo and Catherine San Severino and married to Piero "il Unfortunato" de' Medici, who lived 1503. Apart from Lorenzo, she was mother of Clarissa de' Medici, and lived (1472-1520). "

 

www.guide2womenleaders.com/womeninpower/

 

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Bertoldo Orsini 

Bertoldo Orsini Guelfo. Conte di Monterotondo. + 1333 (maggio)

www.condottieridiventura.it/condottieri/o/.....Guelfo.htm

Bertoldo Orsini. Conte di Pitigliano e di Sovana. Signore di Sorano, Canino, Orbetello. Figlio di Aldobrandino, padre di Gentile e di Niccolò, suocero di Biordo dei Michelotti. + 1420

www.condottieridiventura.it/condottieri/o/.....Guelfo.htm

 

La Fortezza Orsini
" La Fortezza Orsini risale al 1380, all'epoca del conte Bertoldo Orsini ( Conte di Pitigliano e di Sovana), ma sembra fosse già stata castello Aldobrandesco agli inizi del 1300. "*
 
" Around 1380, Count Bertoldo Orsini employed the Sienese architect Antonio Mario Lari to further strengthen the fortress with the formidable bastions to the south and the "Maschio" at centre. "**

 

www.sovana.com/sorano.htm*

www.fortezzahotel.it/engl/The_history.htm**

www.comune.sorano.gr.it/fortezza.htm

Il Palazzo Orsini -Naro -Patrizi - a cura di Roberta Duranti
" Non si conoscono ad oggi notizie relative all'ultimazione e l'assetto definitivo del castello originario, che con ogni probabilità fu terminato intorno alla fine del X secolo, poggiato su di uno sperone di confluenza nella roccia calcarea, che dominava la vallata del Farfa. Le alterne vicende del secolo successivo, confermano la dipendenza dalla Badia di Farfa, mediante la concessione del Fundus ai Crescenzi, ai Savelli, ed infine agli Orsini: sul finire del XII secolo, il signore di Mompeo è Simeotto Orsini. "
" Una lacuna di testimonianze di oltre un secolo, lascia solo supporre che il dominio degli Orsini sia rimasto incontaminato fino al 1423, anno in cui si parla di "Pompejo" in un atto di Bertoldo Orsini circa una rivendicazione degli eredi Anguillara ed Alberteschi, in base all' arbitrato pronunciato dal cardinale Giovanni Orsini. "

www.sabina.it/luoghi/palazzorsini.html

Historical and archaeological itinary
Palo, the Odescalchi castle and the ruins of Alsium
" The name Palo probably comes from palus (marsh), and land improvement was carried out by the Orsini counts. "
" This is the period when the Orsini counts made their appearance, who in 1367 had the castle of Palo built. The manor subsequently had various owners. In 1430 Bertoldo Orsini conquered with the use of arms the Tower of Palo and donated it to the Church. In 1441 the castle was entrusted to Francesco Orsini. In 1502 Pope Alexander VI (Borgia) landed and spent the night there twice. In 1509 the demolished castle of Palo was sold by Prospero d'Acquasparta, in Giulio Orsini's name, to Donna Felice Orsini della Rovere. The possessions and castle of Palo went to Paolo Giordano Orsini, who sold everything to Cardinal Alessandro Farnese, future Pope Paul III. "

www.edit2000.com/ladispoli/htm/main377b.htm

Città di Pitigliano
Il Casone
" Frazione del Comune di Pitigliano. Il nome deriva da un antico podere fatto costruire dal conte Bertoldo Orsini nel XV secolo. L’abitazione fu rasa al suolo dai bombardamenti del 1944. La chiesa, dedicata a S.Paolo della Croce, è opera recente (1930-1934). "

www.comune.pitigliano.gr.it/monumenti.htm

Alexandre Dumas: Isaac Laquedem (Chapitre II)
" Au reste, à partir de l'exaltation de Gaetano Orsini, la fortune de cette noble famille alla croissant : Raimondo Orsini, comte de Lève, acquit la principauté de Tarente. Bertoldo Orsini fut nommé général des Florentins. Antonio-Giovanni Orsini, mort depuis dix ans à peine, avait été, pendant cinquante ans, tour à tour un des plus puissants soutiens et des plus terribles adversaires des rois de Naples, à qui il avait deux ou trois fois ôté et rendu la couronne. "

www.dumaspere.com/pages/biblio/chapitre.php?lid=r25&cid=2

Angelo di Andrea da Lavello detto il Tartaglia
" Il suo "contratto di condotta" nella guerra dei senesi contro gli Orsini di Pitigliano (1416-1417) "
1. Angelo Tartaglia e la Signoria di Siena
2. La contea degli Orsini; discordie con la Signoria di Siena
3. Siena toglie Sovana ed altri centri al conte Bertoldo Orsini
4. Siena, Re Ladislao, il Tartaglia; il conte Bertoldo preso in ostaggio da Ladislao
5. Primi approcci per concludere una "condotta"
6. La campagna militare dei Senesi contro gli Orsini ha inizio
7. Le forze in campo
8. Il piano d'attacco dei Senesi.
9. La guerra procede a rilento; si invoca il Tartaglia
10. La guerra ristagna; si attende il Tartaglia
11. Il "contratto di condotta" con il Tartaglia è stipulato
12. Nuovo fermento nel campo dei Senesi in attesa del Tartaglia
13. I subalterni del Tartaglia: il Grasso da San Lupidio
14. I subalterni del Tartaglia: mastro Andrea da Toscanella
15. Il conte Bertoldo invoca aiuti al Concilio di Costanza; nuove esortazioni dei Senesi al Tartaglia
16. Finalmente arriva il Tartaglia al campo di Sorano
17. La nipote Giacomina
18. Gli effetti dell'assedio a Pitigliano e a Sorano sono vanificati; nuovi appelli al Tartaglia
19. Il Tartaglia è costretto ad assentarsi
20. Verso la pace: si chiudono le ostilità tra i conti Orsini e la Signoria di Siena
21. E il conte Bertoldo, padre di Guido e Nicola?
22. Conclusioni

www.giggepica.it/tartaglia/condotta.htm#_ftn64

Angelo di Andrea da Lavello detto il Tartaglia
" Il suo "contratto di condotta" nella guerra dei senesi contro gli Orsini di Pitigliano (1416-1417) "
" [42] D. Stanchi, La discendenza Orsina della Casa di Pitigliano, 1626, ms della Biblioteca Nazionale di Firenze (Biblioteca Capponiana), c. 654 e segg. "

www.giggepica.it/tartaglia/condotta.htm#_ftn64

 

I Successori di Gian Galeazzo Visconti. Guerra tra Firenze e Pisa
" La cittadella di Pisa fu il 30 agosto del 1405 consegnata ai Fiorentini, che vi mandarono un presidio comandato da Lorenzo RAFFACANI, ma questo la tenne solo una settimana, che già i Pisani con un abile stratagemma glie la tolsero il 6 settembre. Venuti in possesso della cittadella, i Pisani offrirono pace a Firenze, ma questa non volle saperne e assoldate numerose truppe mercenarie le mandò al comando di Jacopo Salviati, Bertoldo Orsini e Muzio Attendolo Sforza, contro Pisa. "

www.cronologia.it/storia/aa1402a.htm

Porticciolo Guglielmi
" La Porta Senese o della Pace prende il nome dalla chiesa della Madonna della Pace che esisteva sul luogo dell’attuale ospedale lungo la via Senese. Venne ricostruita dai Di Monte e quindi spostata e rifatta nel 1632-33 dal marchese Bertoldo Orsini in quel tempo signore di Monte San Savino. Lo stemma in pietra, oggi assai consunto, vi venne apposto nel 1633. "

www.baldovinodimonte.com/centroStorico/porticcioloGuglielmi.htm

www.findit.it/turismor2/viewart.php?dove=montessavino&qualeart=2

San Cesareo
" San Cesareo è situato alle pendici nord-orientali dei Colli Albani, a 315 metri di altezza sul livello del mare e dista 29 km da Roma,.."
" Successivamente divenne un feudo della potente famiglia Colonna. Il 6 maggio del 1333 Bertoldo Orsini Duca di Bracciano, suo cognato il Conte d’Anguillara ed un gran numero di cavalieri, mentre si recavano ad attaccare Stefano Colonna rifugiatosi nel castello di Zagarolo, furono vittime di un assalto guidato dal ventenne Stefanuccio di Sciarpa Colonna che, uscito dal castello di San Cesareo, li prese di sorpresa uccidendoli. Quest’episodio segnò l’inizio delle guerre baronali tra i Colonna e gli Orsini, che per secoli funestarono la Campagna Romana. "

www.areagroupeditore.it/localita.php?idloc=109&idcat=437

La comunità ebraica
" Quindi, con ogni evidenza, gli ebrei prestatori giungevano - di mercoledi, giorno di mercato settimanale - a Monte San Savino dalle loro comunità di Prato, Firenze o Pisa, per ivi fare ritorno al termine del mercato. Non avevano perciò - di regola - dimora stabile in paese, fatta eccezione per il periodo della condotta di Laudadio De Blanis e figli (seconda metà del XVI sec.) che, portati dai Di Monte, ebbero stabile residenza. Dopo che un decreto granducale del 1570-71 ghettizzò tutti gli ebrei della Toscana facendoli convergere a Firenze e a Siena, anche quelli montigiani furono costretti al lasciare il paese e solo nel 1627 - Monte San Savino era allora feudo di Bertoldo Orsini - torneranno a stabilirvisi: in quell'occasione la famiglia Passgli e soci sottoscrissero dei "capitoli" specifici che li autorizzavano al prestito, a costruire un luogo di culto e a tenere un cimitero proprio. Si formò allora la vera e propria comunità. "

www.promontesansavino.it/monte/arte/storia/coeb.html

Gli Ebrei a Monte San Savino
Sintesi storica di Roberto G. Salvadori
" Nel 1627 il Marchese Bertoldo Orsini autorizza l’insediamento nella cittadina di un banco di prestito, di cui sono titolari Ferrante Passigli, ebreo fiorentino, e alcuni suoi soci. "

www.comune.monte-san-savino.ar.it/..../ghettoSinagoga.htm

Il Castello dei Bagni di san Giuliano
" Un Castello che verso la fine del XIII° secolo si era sviluppato a ridosso dei Bagni Termali. Di questa fortificazione, distrutta dai Fiorentini guidati da Bertoldo Orsini, conte di Sovana, nel 1405, non restano tracce, eccetto che la memoria di avanzi di antiche mura che ancora nel 1742 erano visibili e per questo rilevate nella Pianta dei Bagni. "

www.sangiulianoterme.com/.../Castello_San_Giuliano.htm

 

Sorano. Dove natura e opere umane convivono
".., il palazzo Comitale, residenza dei Conti Orsini, prima dell’ingrandimento della Fortezza, è sicuramente il monumento più conosciuto. La fortezza si affaccia imponente, anche se non mostra subito la sua mole, sull’istmo della penisola su cui giace Sorano, dalla parte della strada per Pitigliano. Quest’opera architettonica spiccatamente medioevale, sia nella struttura che nella funzione, mi ha subito trasmesso una sensazione di rispetto e di potenza. L’abitato quasi non si scorge, rannicchiato tra le mura della fortezza che tutt’oggi lo protegge. Le prime notizie su questo edificio risalgono al 1380, all’epoca del Conte Bertoldo Orsini, ma sembra fosse già stato castello Aldobrandeschi agli inizi del 1300. Fu il feroce e turbolento Niccolò IV Orsini che fece eseguire in età cinquecentesca lavori di ingrandimento e abbellimento della fortezza. "*

www.sistemanews.it/discuss.asp?discussblurbid=399*

www.lameria.it/sorano.html

Il Giubileo Viaggio nella Storia 1350
" Clemente VI (Pietro Roger, incoronato pontefice in Avignone il 19 maggio 1342), pochi mesi dopo la sua elezione, ricevette ad Avignone l'ambasciata dei Romani, composta di 18 membri e capeggiata da due senatori, Stefano Colonna il Giovane e Bertoldo Orsini, e da Iacopo, precettore di Santo Spirito, i quali avevano ricevuto l'incarico di rendere il rituale omaggio al neo eletto pontefice offrendogli i titoli di "senatore, sindaco, capitano e difensore del popolo romano”. "

www.vatican.va/jubilee_2000/pilgrim/documents/ju_gp_....html

Porto Ercole
Il sistema difensivo
Le strutture difensive del villaggio
" Furono iniziate nel 1376 da Bertoldo Orsini e completate nel XV sec. da architetti senesi, che progettarono due mura lineari con torri semicircolari, che possono essere tuttora ammirate. "

www.ouverture.it/maremma/associa/amicipe3.htm

San Cesareo
" San Cesareo è situata alle pendici dei Colli Albani, a 315 metri di altezza sul livello del mare e dista 29 Km. da Roma, lungo il percorso della Via Casilina. "
" Il 6 maggio del 1333 Bertoldo Orsini Duca di Bracciano con suo cognato il Conte dell'Anguillara ed un forte numero di cavalieri, mentre si recavano ad attaccare Stefano Colonna rifugiatosi nel castello di Zagarolo, furono vittime di un assalto guidato dal ventenne Stefanuccio di Sciarra Colonna che, uscito dal Castello di San Cesareo li prese di sorpresa uccidendoli. Quest'episodio segnò l'inizio delle guerre baronali tra i Colonna e gli Orsini che per secoli funestarono la Campagna Romana. Il castello teatro dell'agguato venne preso di mira in special modo dai nemici dei Colonna, cosicché San Cesareo venne ripetutamente distrutto ed incendiato. "

www.polmunsancesareo.it/introduzionesan%20cesareo.htm

 

Capitolo IX. Guelfi e Ghibellini
La guerra contro i ghibellini negli anni 1280-1285
" La situazione nella Marca peggiorò ulteriormente con la morte (22 agosto 1280) di Niccolò III e con l'elezione al soglio pontificio, il 22 febbraio 1281, di Martino IV, francese e devoto a re Carlo d'Angiò[30]. Una violenta guerra in questi anni interessò sia la Romagna (dove si concluse nel 1283), sia la nostra provincia (fino al 1285), e vide l'impresa bellica più importante nell'assedio di Urbino.
Alla morte di Niccolò III il rettore di Romagna, Bertoldo Orsini, perse completamente il controllo della situazione e, mentre cominciavano i primi scontri, abbandonò precipitosamente la provincia[31]. Il nuovo papa, avendo visto che la politica di pacificazione tra le fazioni tentata dai suoi predecessori non aveva dato i risultati sperati, pretese la resa incondizionata dalle forze ghibelline, che naturalmente si prepararono allo scontro. "

www.liceotorelli.it/personali/lancioni/cap9.htm

Cap. 18 - L'Italia nell'età di Dante Alighieri
" Progetti politici di Nicolò III Il progetto vagheggiato da Nicolò III era di creare una grande signoria nell'Italia settentrionale e centrale comprendente la Romagna e la Toscana da affidare alla famiglia Orsini. In questi frangenti, nel 1278, Nicolò III conferì la carica di legato papale per la Toscana e la Romagna al cardinale Latino Malabranca, suo nipote, scortato da un altro nipote Bertoldo Orsini in qualità di conte di Romagna. Nel 1279 costoro riuscirono a far accogliere un programma di pacificazione generale, durato poco, perché già nel 1280 la guerra riesplose in Toscana e in quello stesso anno morì Nicolò III. "

www.paginecattoliche.it/ASTMED18.htm

Biografia di Mondino de' Liuzzi da Bologna
Piero Giorgi
" III) 1280 - I Liuzzi si schierano pubblicamente con i Ghibellini bolognesi.
Cronaca Varignana (ms 432) e cronaca Rampona (ms 431), Biblioteca Universitaria di Bologna.[23]
In quell'anno (o forse già nel 1279) Bertoldo Orsini, Conte di Romagna e Podestà di Bologna, invitò gli esiliati Ghibellini a ritornare a Bologna per cercare una riconciliazione con la fazione Guelfa della città. Nonostante il tentativo di mediazione del Podestà le due fazioni capeggiate rispettivamente dai Lambertazzi e dai Geremei ebbero scontri sanguinosi nella piazza del mercato.
In occasione dei negoziati il Podestà convocò le famiglie più importanti delle due fazioni e la cronaca Varignana riporta i nomi delle 68 famiglie che sostenevano i Geremei e delle 85 famiglie che sostenevano i Lambertazzi. "

http://cis.alma.unibo.it/Mondino/biographia.html

XIII secolo
" Ma il passaggio al papato della Romagna, che diveniva così lo stato preunitario più esteso dopo il Regno di Sicilia, non servì certo a placare le mille lotte locali che dividevano la Romagna e dove ogni grande famiglia cercava di assicurare a sé ed ai suoi discendenti i domini più estesi possibile. Così il primo Vicario papale e Conte di Romagna, Bertoldo Orsini, si ritrovò a fronteggiare una situazione estremamente confusa nella quale le alleanze ed i giuramenti avevano un valore assolutamente relativo. "

www.geocities.com/Heartland/ranch/7572/italiano/storici/xiiisec.htm

 

Machiavelli’s Art of War: A Reconsideration
By Marcia L. Colish
From: Renaissance Quarterly v.51 (1998)
" Papal politics is another topic on which Machiavelli orchestrates his pro-Colonna, pro-republican, anti-Orsini, and anti-Medici themes. Machiavelli states that it was an Orsini pope, Nicholas III, who first practiced nepotism, making his kinsman Bertoldo Orsini duke of the Romagna in the late thirteenth century. Nicholas planned to grant Tuscany and Lombardy to relatives as well. He also conspired with Peter of Aragon to unseat Charles of Anjou in Sicily, paving the way for Aragonese domination of southern Italy. Of Nicholas, Machiavelli has this to say: "He was the first of the popes who openly revealed his personal ambition, and who attempted, under the pretext of aggrandizing the Church, to honor and assist his own relatives" - first his immediate relatives, then their sons, and "in the future they may strive to leave them the popedom as hereditary."25

www.deremilitari.org/RESOURCES/ARTICLES/colish.htm

25. Ist. fior., 1.23, 649: "e fil il primo de papi che apettamente mostrasse la propria ambizione, e che disegnasse, sotto colore di fare grande la Chiesa, onorare e benificare i suoi; . . . cosl, per lo awenire pensino di lasciare loro il papato ereditario'; trans. Gilbert, 3:1062.

 

 

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Camillo Orsini 
Camillo Orsini 1492 – 1559 (aprile)
" Marchese di Atripalda e di Montefredane, principe di Amatrice. Signore di Mentana, Monterotondo e di Sermoneta. Figlio di Paolo, fratello di Fabio, padre di Giovanni, Latino e Paolo, cugino di Camillo Pardo, cognato di Malatesta e di Orazio Baglioni, genero di Giampaolo Baglioni, suocero di Baldassarre Rangoni. "

www.condottieridiventura.it/condottieri/.....htm

Dizionario di eresie, eretici, dissidenti religiosi, confessioni cristiane non cattoliche, nuovi movimenti religiosi di ispirazione cristiana
Fanino Fanini, (o Fannio, Camillo) (ca. 1520-1550). La vita
" Il processo, comunque, si concluse il 25 settembre 1549 con la condanna al rogo di Fanino Fanini, eppure il duca ( Ercole II d’Este) fu notevolmente recalcitrante nel far eseguire la sentenza, anche per una inusitata corsa alla solidarietà con tentativi di far liberare il fornaio faentino da parte di illustri personaggi dell'epoca, come il famoso capitano di ventura Camillo Orsini (1491-1559), la nuora Lavinia Franciotti della Rovere Orsini e Olimpia Morato: le ultime due, probabilmente sollecitate dalla duchessa Renata, moglie di Ercole II, cercarono di intercedere presso il duca nella primavera 1550 e visitarono il prigioniero in carcere per portargli l'elemosina della duchessa.

www.eresie.it/id588.htm

Dizionario di eresie, eretici, dissidenti religiosi, confessioni cristiane non cattoliche, nuovi movimenti religiosi di ispirazione cristiana*
Renata di Francia, duchessa di Ferrara (1510-1575)
I primi anni
Il caso di Fanino Fanini
" Il casus belli tra R. ed il marito, sempre più spiazzato dalle prese di posizione religiose della duchessa, scoppiò nel 1550, in occasione del processo e della condanna del fornaio riformato di Faenza, Fanino Fanini. Il processo si era concluso il 25 settembre 1549 con la condanna al rogo di Fanini, tuttavia il duca fu notevolmente
recalcitrante nel far eseguire la sentenza, anche per una inusitata corsa alla solidarietà e ai tentativi di far liberare il fornaio faentino da parte di illustri personaggi dell'epoca, come il famoso capitano di ventura Camillo Orsini (1491-1559), la nuora Lavinia Franciotti della Rovere Orsini e Olimpia Morato (figlia di Fulvio Pellegrino): le ultime due, probabilmente sollecitate dalla duchessa, cercarono di intercedere presso il duca ( Ercole II d’Este ) nella primavera 1550 e visitarono il prigioniero in carcere per portargli l'elemosina della duchessa. "
 
Fanini, Fanino (Fannio Camillo)**
" Arrestato nel 1547, il Fanini fu processato una prima volta dall’inquisitore Alessandro da Lugo e, «liberato per pietà», fu tuttavia «bandito da Faenza et dalle terre di santa Chiesa romana per conto d’haeresia,..."
Secondo arresto :
" Nei diciotto mesi intercorsi tra l'arresto e l'esecuzione della condanna, il processo del Fanini suscitò attenzione e interventi, nei quali risultano coinvolti, oltre che direttamente gli uffici romani dell'Inquisizione, la stessa corte estense, ambasciatori, prelati e nobildonne in relazione con Renata di Francia.
Dopo una breve detenzione nella rocca di Lugo, il Fanini fu trasferito a Ferrara, dove, il 25 settembre 1549, fu condannato a morte per impiccagione e rogo.
Nei diciotto mesi intercorsi tra l'arresto e l'esecuzione della condanna, il processo del Fanini suscitò attenzione e interventi, nei quali risultano coinvolti, oltre che direttamente gli uffici romani dell'Inquisizione, la stessa corte estense, ambasciatori, prelati e nobildonne in relazione con Renata di Francia.
In primo luogo intervenni a favore del Fanini un personaggio di prestigio legato da tempo alla corte estense, il conte Camillo Orsini, che il 9 marzo del 1549 propose, da Parma, a Ercole II d'Este di consegnare a lui l'inquisito. L'Orsini intervenne ancora nel gennaio del 1550, ma il suo interessamento non ebbe esito. "

www.eresie.it/id190.htm*

www.zerolire.org/edizioni/fanino.htm**

Ritrato di CAMILLVS VRSINVS ROMANVS
Camillo Orsini, Römer (um 1500 laut Epigramm)

www.uni-mannheim.de/mateo/...../seite145.html

Giovanni Contarini di Venezia. Detto Cacciadiavoli.*
" Giunge a Corfù con 11 galee. Si decide che prima di partire per la nuova destinazione affianchi Camillo Orsini alla conquista di Brindisi. "
 
Pietro Navarro (Pedro de Roncal) di Valdeconcal in Navarra.**
" Di famiglia appartenente alla piccola nobiltà. Conte di Oliveto e di Alvito. Signore di Carde in Biscaglia. "
" Si spinge in Puglia per riscuotere la somma di 80000 ducati, derivante dalla dogana che pagano i pastori per spostarsi dalla regione ai pascoli abruzzesi. E’ presto a Lucera ed a Foggia con 10000 uomini; aggredisce un colle vicino a Troia con 2000 archibugieri; assale Melfi con i fanti veneziani di Camillo Orsini. "

www.corsaridelmediterraneo.it/corsari/c/contarini-giovanni2.html*

www.corsaridelmediterraneo.it/corsari/n/navarro-pietro.html

Le chiese di Mentana
Santa Maria della pietà
" Nel 1550 a Mentana , all'incrocio tra la via Nomentana (oggi via Amendola) e la via Reatina , il Duca Camillo Orsini fece costruire un Ospedale. Molti cittadini lasciarono terre e case in eredità dell'ospizio, comunque le notizie su questa fondazione sono molto scarse. Nel 1757 fu unito alla Confraternita del Santissimo Sacramento. "

www.smgaribaldi.it/nomentana/chiese.htm

Guido Ferramosca (* febbraio 1479 + castello di Mignano Monte Lungo 28-9-1531)
" Nobile di Capua; 3° Conte di Mignano Monte Lungo (1515), Signore di Aquara (che vendette prima del 1523), Camigliano e Romagnano.
Comandante alla difesa di Manfredonia attaccata da Camillo Orsini (1528);..."

www.sardimpex.com/Files%204/...(FIERAMOSCA).htm

Teofilo Folengo (alias Merlin Cocai, alias Limerno Pitocco)*
Figlio di un notaio mantovano e ottavo di nove fratelli, Folengo, il cui nome di battesimo era Gerolamo, nacque a Mantova nel 1491 (1496 secondo alcuni studiosi).
Insieme ad altri dei suoi fratelli venne avviato alla vita religiosa sin dal 1508, assumendo il nome di Teofilo. Visse in diversi conventi del Veneto fino la 1524, anno in cui uscì dall'Ordine benedettino per diventire precettore privato dei figli di Camillo Orsini e stabilarsi a Venezia.
 
Teofilo Folengo (Mantova 1491 - Campese [Bassano del Grappa, Vicenza] 1544)**
" Nato dal notaio Federico e da Paola Ghisi, Girolamo ( prese il nome monastico di Teofilo nel 1509) trascorse la giovinezza in numerosi monasteri benedettini..."
" Trasferitosi a Parma nel 1522-1523, al convento di San Giovanni Evangelista, per motivi non ancora chiariti uscì dall’ordine nel 1525 e si trasferì a Venezia, dove si dedicò completamente all’attività letteraria e diventò precettore al servizio di Camillo Orsini. "

www.upbeduca.it/pdf/art-galazzo-baldus.pdf*

www.italica.rai.it/rinascimento/.../schede/folengoteofilo.htm**

www.libromania.it/autore.asp?autore=Folengo%2C+Teofilo

Amatrice
" Il suo nome (Matrice, La Matrice) indica che fu sede della Chiesa principale della contrada e, anche per questa ragione, essa cominciò ad acquistare preminenza sui villaggi circostanti e ad attirarne, in parte, gli abitatori allorché, al principio del secolo XIII, il Ducato di Spoleto passò in dominio della S. Sede e le " Terre Summatine " vennero assegnate alla Chiesa e al Comune di Ascoli. "
" Tuttavia anche ad Amatrice, sono le Chiese che offrono al visitatore la principale attrattiva. "
La Chiesa di S. Francesco :
" Notevoli anche il busto marmoreo cinquecentesco di Camillo Orsini e il pulpito barocco intagliato in legno. "

www.provinciarieti.it/turismo/itinerari/provincia/primo/amatrice.htm

Ottavio Farnese: (1524-1586), duca di Parma, Piacenza e Guastalla (1547-1586).
Figlio secondogenito di Pier Luigi Farnese, duca di Camerino (1540-1545), alla morte del padre venne spogliato dei domini paterni: Piacenza fu occupata dal governatore di Milano Ferrante Gonzaga, Parma nel 1549 da Camillo Orsini per ordine del papa Paolo III.

www.comune.cento.fe.it/liceo/Pagine/prg/bagni/z_duc8farn.htm

Roccapassa, Comune di Amatrice - Rieti
a cura di Enrico Giustiniani
" Nel territorio di Roccapassa si scorge ancora qualche resto dell’antico Convento e della chiesa di San Paolo che nel 1568, il lunedì dopo Pasqua, furono abbandonati dai frati Francescani osservanti, detti Chiarini o Zoccolanti. Lo storico Nicola Lupacchiotti dell’Amatrice, nelle aggiunte alla vita di Camillo Orsini di Giuseppe Orologi stampate a Bracciano nel 1669, descrive l’Amatrice e il suo stato. Tra le maggiori ville del contato segnala Scai con la Chiesa e il Monastero delle Benedettini di Santa Caterina e la Chiesa di S. Paolo dei Conventuali di Roccapassa. "

www.giustiniani.info/roccapassa.html

Piedicolle, Umbrian Town
Piedicolle is attainable in just 10 minutes by car from highway E45 (exit Marsciano) and from Collazzone, running along the road which join Collazzone with Pantalla, and turning right after 5 km.).
It seems that the name Piedicolle came from the "gens romana", who were called Pedia. The Medioeval castle was destroyed in 1437 by Francesco Piccinino; after a lenghty reconstruction the walls were again destroyed in 1516 by the troops of Camillo Orsini, the Pope's captain. Rebuilding started again in 1544 with Mariotto of Marsciano. "

www.comune.collazzone.pg.it/Inglese/capfrazeng/capfrazbody.htm

Ranke: Portrait of Pope Paul IV
" From time immemorial, there had been no Pope who governed without nepotism; Paul IV now provided an example. The places hitherto monopolized by his kinsmen were bestowed on Cardinal Carpi, on Camillo Orsini, who had held such broad powers under Paul III, and on others. Not only were the persons changed, the whole system and character of the administration were changed as well. Important economies were made, and taxes were proportionately remitted. The pontiff established a chest, of which only he held the key, for the purpose of receiving all complaints that any man desired to make. He demanded a daily report from the Governor. Public business in general was conducted with great circumspection, and none of the old abuses were suffered to remain. "

www.umass.edu/wsp/methodology/gallery/ranke/paul.html

Storia del Comune di Spoleto, Vol II, cap. XV-XXV
Capitolo XXI
- Camillo Orsini si profferisce di aiutare gli Spoletini -
- Passagio di Camillo Orsini e fine della sedizione -

www.spoletostoria.org/home.html www.spoletostoria.org/Sansi/Vol2%20cap%20XIX-XXII.pdf

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Clarice Orsini 

Clarice Orsini or Fioretta Gorini by Sandro Botticelli (1444-1510)*

www.worldroots.com/cgi-bin/gasteldb?@I28506@

www.artist-biography.info*

Clarice Orsini
" moglie di Lorenzo il Magnifico e madre di Leone X, il Papa delle indulgenze e della Basilica di San Pietron "

 

www.sitopreferito.it/html/ass_clariceorsini.html

 

" Lorenzo, detto per antonomasia il Magnifico, nacque nel 1449 a Firenze da Pietro di Cosimo il Vecchio e da Lucrezia Tornabuoni e sin da piccolo ricevette un educazione umanistica. Nel 1466 iniziò a far parte della Balia e del Consiglio dei Cento. Nel 1469 si sposò con la nobile Clarice Orsini. "

 

www.firenze-online.com/artisti/artisti.asp?id=9

 

Invito alle nozze di Lorenzo il Magnifico
" A soli venti anni Lorenzo Dé Medici illuminò con la sua stella Firenze, dove governò con grande fermezza e larghezza di vedute guadagnandosi l'epiteto di Magnifico . Nello stesso anno furono celebrate le sue nozze con Clarice Orsini, giovane dell'aristocrazia romana. L'avvenimento fu celebrato con molti, fastosi festeggiamenti. Per l'occasione molti furono i regali offerti dal contado fiorentino e dalle città toscane. Questi avvenimenti sono narrati con ricchezza di particolari da Piero di Marco Parenti, uno degli invitati che li descrisse allo zio materno Filippo Strozzi, esule a Napoli. "

 

www.taccuinistorici.it/newsbrowser.php?news_id=59&news_dove=3

www.emmeti.it/Cucina/Toscana/Storia/Toscana.ART.34.it.phtml

www.emmeti.it/Cucina/Toscana/Storia/Toscana.ART.34.en.phtml

 

La storia della cucina italiana
" Basti ricordare che nel giugno del 1469, in occasione del suo matrimonio con Clarice Orsini, Lorenzo il Magnifico fece distribuire ai fiorentini dal palazzo di via Larga gli ingentissimi doni alimentari che aveva ricevuto; il giorno della cerimonia non furono elargiti al popolo degli avanzi, ma 1.500 taglieri di gelatina e polli, pesci, confetti e altre ghiottonerie appositamente confezionate. "

 

www.cibochepassione.com/storia.it.html

 

Lorenzo Il Magnifico
" Per imparentarsi con la potente famiglia romana degli Orsini sposò Clarice Orsini. Roma valeva bene un matrimonio. Non fu un’unione felice, anche se coronata da 7 figli. "

 

www.raitre.rai.it/Static/audio/2/ulisse_firenze_lorenzo.html

 

House of Medici
" By his wife, Clarice Orsini, Lorenzo had three sons: Piero, Giuliano, and Giovanni, of whom the third rose to the papacy as Leo X. "

 

www.newadvent.org/cathen/10120a.htm

 

I Medici
" Lorenzo il Magnifico ebbe da Clarice Orsini (sposata nel 1469) sette figli, di cui tre maschi: Piero (1472-1503), Giovanni (1475-1521), Giuliano (1479-1516). "

 

http://digilander.libero.it/casanova1725/I_Medici.html

 

Palazzo Medici Riccardi

" Il palazzo venne edificato, con evidenti influenze brunelleschiane, intorno alla metà del XV secolo da Michelozzo su commissione di Cosimo il Vecchio. Il piccolo giardino accoglieva statue antiche e moderne, tra cui la Giuditta di Donatello, poi trasferita in piazza della Signoria nel 1494 dopo la cacciata dei Medici. Rinomate erano le siepi scolpite per particolari ricorrenze e feste, come per la festa di nozze tra Lorenzo il Magnifico e Clarice Orsini nel 1469. "

http://brunelleschi.imss.fi.it/genscheda.asp?...700076

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Francesco e Paolo Orsini 
Fermo, Senigallia- Macchiavelli, Guicciardini - a cura di Gabriele Nepi
" Nel mese di maggio 1502, Oliverotto per conto del Duca Valentino prese Camerino e fece uccidere Giulio Cesare Varano; ad agosto tornò a Fermo e, per impadronirsi delle loro sostanze, fece uccidere Girolamo Azzolino ed una mezza dozzina di altri facoltosi fermani. Ma la potenza del Duca Valentino lo preoccupava e aderì alla “Congiura di Magione” (Umbria) con Vitellozzo Vitelli, Francesco e Paolo Orsini, Giampaolo Baglioni........ Dopo Oliverotto e Vitellozzo, il 18 gennaio 1503 furono uccisi a Città della Pieve i due Orsini, mentre il Baglioni, che era riuscito a salvarsi, venne fatto trucidare a Roma per ordine di Leone X nel 1520. "

www.corriereproposte.it/index.php/article/articleview/1599/1/17/

 

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Fulvio Orsini (1592-1600)

Fulvio Orsini

" Fulvio Orsini (1592-1600), antiquarian and librarian of the Farnese family, spent his lifetime first in the retinue of cardinal Ranuccio, then, after the latter's death, in that of his brother Alessandro (1520-1589). "......" He is the author of numerous philological, historical and antiquarian studies, and formed his own collection of paintings, sculpture, inscriptions, coins and gems. "*

www.cib.na.cnr.it/mann/gems/orsini.html*
www.cib.na.cnr.it/mann/gemme/orsini.html
www.italica.rai.it/rinascimento/parole_chiave/schede/ccapra.htm
 
www.newadvent.org/cathen/11325b.htm
www.vatican.va/library_archives/
www.academie-francaise.fr
La Galleria dei Carracci: " Il Colonna non si limita ad approfondire la figura di Fulvio Orsini segretario particolare e bibliotecario di Ranuccio Farnese..."
 
http://colocarracci.splinder.com/
 

Collection Laurent de Médicis, collection de Fulvio Orsini,..

www.russie.net/paris-moscou/cath_collections.htm
" Il contributo di Fulvio Orsini alla ricerca antiquaria " di Cellini, Giuseppina Alessandra
" Description: Roma: Accademia Nazionale dei Lincei, 2004. 24cm., pbk., pp. 228-512, illus. (Atti della Accademia Nazionale dei Lincei, Anno CDI - 2004, Classe di scienze morali, storiche e filologiche, Memorie Serie IX - Volume XVIII - Fasc. 2) "

www.artbooks.com/titles/043/Item43594.htm

Les Oeuvres de Pierre de Nolhac (1859-1936)*
" 1887 La bibliothèque de Fulvio Orsini. Petites notes sur l'art italien "
" 1889 Le château de Versailles au temps de Marie-Antoinette. Piero Vettori et Carlo Sigonio, correspondance avec Fulvio Orsini. La reine Marie-Antoinette "

www.academie-francaise.fr/immortels/base/.537*

www.academie-francaise.fr/immortels/base/..537

La Vaticane

" De 1613 à 1890, la Bibliothèque va s'enrichir par l'apport de plusieurs fonds venant d'autres bibliothèques. Les plus connus sont ceux obtenus au XVIIe siècle : la collection d'Orsini, la Bibliothèque d'Heidelberg et la Bibliothèque de la reine Christine de Suède.

- Fulvio Orsini, bibliothécaire du cardinal Farnese, était réputé pour sa collection de manuscrits - 700 ouvrages en tout - qui rivalisait, disait-on, avec celle du Vatican. Ces livres valaient souvent par leurs auteurs ( Pétrarque, Boèce ) mais aussi par les annotations laissées par d'anciens propriétaires comme le cardinal Bembo, ancien possesseur d'une partie de cette collection. Orsini avait décidé de donner ses livres à l'Escurial, Grégoire XIII lui proposa une rente annuel en échange de la promesse de récupérer la collection à sa mort qui eut lieu en 1600. "

www.infini.fr/~ytanguy/spiblio/vatican.htm

Fulvio Orsini e il Palazzo Farnese a Caprarola

" Numerosi pittori ed artisti lavorarono nell'arco di un ventennio alla realizzazione del ciclo iconografico: Federico e Taddeo Zuccari, Antonio Tempesti, Jacopo Bertoia, Raffaellino da Reggio, Giovanni Antonio da Varese, Giovanni de Vecchi e tanti altri meno conosciuti, eseguirono fedelmente le indicazioni di quei grandi letterati che furono Annibal Caro, Fulvio Orsini ed Onofrio Panvinio. "*

www.italica.rai.it/rinascimento/parole_...htm

www.canino.info/inserti/monografie/i_farnese/caprarola/*

CARMINA NOVEM ILLUSTRIUM FEMINARUM, Sapphus, Myrtidis, Praxillae, Erinnae, Corinnae, Nossidis, Myrus, Telesillae, Anytae et Lyricorum Alemanis. Ibicy, Stesichori, Anacreontis, Alcaei, Simonidis, Bacchylidis. Elegiae Tyrtaei, et Mimnermi. Bucolica Bionis et Moschi. Latino versu a Laurentio Gambara expressa.Cleanthis, Moschionis, aliorumque Fragmebnta nunc primum edita. Ex bibliotheca Fulvii Ursini Romani.

Antverpiae, Ex officina Christophori Plantini, 1568;

" Edition originale très précieuses de l'anthologie des neuf femmes poètes de la Grèce antique. Elle fut donnée par le savant Fulvio Orsini ( Rome 1529-1600), qui a cette époque était le bibliothécaire du Cardinal Farnèse. Orsini comptait parmi ses amis des personnalités comme Faerne, Latino-Latini, Paul Manuce. Il employa sa considérable fortune à acheter des tableaux, bronzes, médailles, manuscrits et livres précieux et légua son très riche musée à la Vaticane. Ce très beau livre, imprimé avec beaucoup d'élégance sur les presses de Christophe Plantin, donne le texte grec des poétesses. Orsini était protégé par le célèbre Cardinal Granvelle, ministre de Charles-Quint et de Philippe II, un des plus habiles politiques du XVI e siècle. "

www.galaxidion.com/home/catalogues.php..alpha

" Fulvio Orsini was distinguished as a humanist, historian, and archæologist, b. on 11 December, 1529; d. in Rome, 18 May, 1600. He was the natural son probably of Maerbale Orsini of the line of Mugnano. Cast off by his father at the age of nine, he found a refuge among the choir boys of St. John Lateran, and a protector in Canon Gentile Delfini. He applied himself energetically to the study of the ancient languages, published a new edition of Arnobius (Rome, 1583) and of the Septuagint (Rome, 1587), and wrote works dealing with the history of Rome -- "Familiæ Romanæ ex antiquis numismatibus" (Rome, 1577), "Fragmenta historicorum" (Antwerp, 1595), etc. "

www.newadvent.org/cathen/11325b.htm

Orsini, Fulvio. Familiae Romanae quae reperiuntur in antiquis numismatibus ab vrbe condita ad tempora...Augusti...Adiunctis familiis XXX ex libro Antoni Augustini ep. Ilerdensis , Rome, curantibus heredib. Francisci Tramezini, 1577
" First edition of Fulvio Orsini's masterpiece, his description of all the Roman families of note during the republican era, illustrated with coins from his own possession and written in partnership with his old friend Antonio Agustin, Bishop of Lerida, who also cooperated with Orsini on other numismatic works. "

www.polybiblio.com/hesketh/B49.html

Bibliothèque Vaticane
" C'est la plus ancienne bibliothèque publique d'Europe, elle renferme plus de 25 000 manuscrits grecs, latins et orientaux. Le pape Nicolas V (1398-1455) la fit transférer de la basilique St-Jean de Latran au Vatican en lui donnant de nouvelles collections. En 1600, elle fut encore agrandie par Fulvio Orsini. "

www.galaxidion.com/home/glossaire/....php

Overview of Il Museo Archeologico Nazionale (Naples)
" The Farnese collection is the largest art collection in Italy. This includes precious paintings by Titian and other great masters, antique sculptures and great renaissance pieces from Barbo and Fulvio Orsini and the Medici collection. "*
 
Museo Nazionale di Capodimonte (Napoli): La collezione romana
" Alla morte di Paolo III nel 1549 la politica di incremento delle raccolte viene continuato dai nipoti Alessandro (1520-1589) e Ranuccio (1530-1565), entrambi cardinali. In particolare, il primo conferisce ulteriore impulso alle collezioni, circondandosi di una schiera di artisti (da Michelangelo a Tiziano, da El Greco a Bertoja, da Salviati a Guglielmo Della Porta), le cui opere costituiscono oggi il nerbo della raccolta. Il cardinale Odoardo (1573-1626) effettua nuove acquisizioni, richiede opere d'arte dai possedimenti parmensi, diventa nel 1600 beneficiario della raccolta di Fulvio Orsini, bibliotecario e consigliere artistico dello zio Alessandro. Dopo la sua morte, nel 1626, il Palazzo rimane disabitato e lentamente si spoglia; vi restano la grande statuaria, le raccolte di
antichità - che il cardinale Alessandro aveva indissolubilmente legato all'edificio - nonché un numero residuo di dipinti che si ritennero di minore interesse per la collezione parmense che si andava costituendo nel ducato emiliano nella seconda metà del Seicento. "**

http://travel.yahoo.com/p-travelguide.....naples-i*

 

www.alenapoli.org/perle/mna3.htm**

Biblioteca Apostolica Vaticana
" The humanistic character of the library was enriched over the centuries by many important acquisitions: the personal library of Fulvio Orsini, the librarian of the dukes of Urbino (1657), the library of Christina of Sweden (1690), the private libraries of a number of Roman Pontiffs, still in possession of their families (Ottoboni, 1748; Borghese, 1891; Barberini, 1902; Chigi, 1923; Rospigliosi, 1929-1935). "

www.vatican.va/library_archives/va...en.html

Giotto a Roma: Papa Bonifacio VIII Benedicente (San Giovanni in Laterano)
" L'affresco superstite fu fatto trasferire da Fulvio Orsini, canonico lateranense e consultore di Sisto V, nel chiostro della Basilica. "

www.anisa.it/bollettino/bollettino-17/giaccone.htm

The Hall of the Thermae of Caracalla, a representative selection is displayed of the gem corpus
" In the innermost room (X) are exhibited objects from the most ancient corpuses, viz. the Barbo (showcase 1), Medici (showcases 2-5 and central showcase) and Orsini collections (showcases 6-9). In room IX are displayed some Farnese gems which it has not been possible to attribute to a specific collection. "

www.archeona.arti.beniculturali.it/.....html

Portrait of Giulio Clovio by El Greco (b. 1541, Candia, d. 1614, Toledo)
c. 1571
Oil on canvas, 63 x 88,5 cm
Museo Nazionale di Capodimonte, Naples
" it was in the possession of Fulvio Orsini, librarian to Cardinal Farnese. "

www.wga.hu/frames-e.html?/html/g/greco_el/1575/07clovio.html

Biblioteca Universitaria di Genova
28. ORSINI, Fulvio (Roma 1529 - 1600)
Imagines et elogia virorum illustrium et eruditorum ex antiquis lapidibus et nomismatibus expressa cum annotationibus ex bibliotheca Fului Vrsini. Romae, Ant. Lafrery formeis, 1570 (Venetiis, in aedibus Petri Dehuchino, Galli, 1570)
Ad Antonium Aelium Polae episcopum... Carmen ; In librum Imaginum Fuluii Vrsini praefatio; Hoc libro continentur imagines et elogia virorum illustrium ... [ Sommario ] Segue: Nomina virorum illustrium et eruditorum ... [ Indice dei nomi ] ; Nomina, quae operarum vitio, ut in antiquis marmoribus leguntur, non sunt expressa, ita ad vetustorum lapidum fidem corrigito .
" Repertorio figurato di personaggi della classicità greca e latina, suddivisi per categorie ( Virorum illustrium, Poetarum, Philosophorum, Historicorum, Oratorum, Grammaticorum, Iurisconsultorum , Medicorum, Ab epistulis graecis et latinis, A studiis, A Bibliotheciis ). "

www.bibliotecauniversitaria.ge.it/bug/cms/bug/cataloghi/...15-16.htm

Biblioteca Universitaria di Genova
29. ORSINI, Fulvio
Familiae Romanae quae reperiuntur in antiquis numismatibus ab V rbe condita ad tempora diui Augusti ex bibliotheca Fului Vrsini. Adiunctis familiis XXX ex libro Antoni Augustini ... Romae, curantibus h aeredib. Francisci Tramezini (impensis haeredum Francisci Tramezini, apud Iosephum de Angelis, 1577).
Dedica di Fulvio Orsini al Card. Alessandro Farnese; Praefatio in numismata ad lectorem . Segue: Scriptorum index quorum loca ...; Index nominum et rerum...; Erratorum correctio .
" Repertorio delle famiglie romane repubblicane documentate dalle monete. Si compone di due parti: Familiae romanae quae in antiquis numismatibus reperiuntur e Ex libro de familiis Romanarum Antonii Augustini . "

www.bibliotecauniversitaria.ge.it/bug/cms/bug/cataloghi/...15-16.htm

 

Vaticano Latino 3357: codice cartaceo di 31 carte
" Ebbe un storia non molto diversa da quella di vari altri codici petrarcheschi, passando dalle mani di Bernardo Bembo a quelle di Fulvio Orsini, che nel 1600 lo legava alla Vaticana,... "

www.italica.rai.it/rinascimento/parole_chiave.../I153357.htm

Il cardinale Ranuccio Farnese e la croce di Vallecupola " Nel 1565, il 7 febbraio, Ranuccio Farnese è nominato Cardinal Vescovo di Sabina, sede di Magliano, ma la morte lo coglie prematuramente, appena 46enne, a Parma, era il 29 ottobre 1565. Era stato Governatore di Montefiascone e di Stroncone in Abruzzo, Commendatario di S. Pietro della Cimarella, dell’abbadia di Rosazzo nell’Udinese, ecc., amico di dotti, aveva avuto per segretario Fulvio Orsini (1529 – 1600) illustre antiquario e bibliotecario, e per cameriere un altro colto come l’oratoriano Francesco M. Tarugi di Montepulciano. "

www.controluce.it/giornali/a12n01/15-arte-vallecupola-...htm

Andrea Mantegna (Isola di Carturo, Padova 1431 - Mantova 1506). Portrait of Francesco Gonzaga (c.1460-62). Naples, Museo e Gallerie Nazionali di Capodimonte

" Coming from the precious collection of Fulvio Orsini, it was exhibited in the second room of the Palazzo Farnese, Rome, until 1760 when, attributed to Giovanni Bellini, it was sent to Naples with other works and placed in the new Quadreria farnesiana of Capodimonte. "

http://emsh.calarts.edu/alumni/bkeresey/gonzaga.html

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Gentil Virginio Orsini  
Una memoria di Gentil Virginio Orsini conte dell'Anguillara
" Egli cominciava altresì la carriera militare, secondo la tradizione della sua famiglia, ricevendo da Clemente VII, nel 1524, il comando delle milizie pontificie nella guerra contro gli imperiali a Siena. Ma l'incarico più prestigioso l'Orsini , lo avrebbe ricevuto dal papa Paolo III Farnese; questi lo nominava infatti nel 1534 Comandante generale delle galere pontificie, Commissario del porto e della terra di Civitavecchia, Comandante della Guardia di mare. "

www.parcodeilaghi.it/cultura/orsini.htm

 

Gentile Virginio Orsini conte dell’Anguillara, capitano di ventura tra pontefici e sovrani
" Nato tra il 1497 e il 1498 da Porzia Savelli e Carlo Orsini primo conte di Anguillara, la vita di Gentile Virginio Orsini fu attraversata da mutevoli vicende che lo portarono, alternativamente, agli onori delle cronache cinquecentesche o alla berlina da parte dei suoi contemporanei. "

 

www.provincia.roma.it/home_volti.asp?valore_comune=144

 

Il castello Orsini a Bracciano
" Tra i due avvenimenti si pone l'intervento decorativo della bottega di Antoniazzo Romano la quale dipinse nel 1491 alcune scene della vita di Gentil Virginio Orsini, un tempo affrescate nell'androne e attualmente conservate nella Sala dei Trofei. "...." Probabilmente risalgono alla stessa campagna decorativa gli affreschi del fregio in una sala al primo piano, con i putti che animano i girali d'acanto. Dopo il 1497 vennero invece affrescati altri due ambienti, uno al primo piano e l'altro al piano nobile, celebranti i fratelli Gentil Virginio e Bartolomea Orsini, il primo mediante la rappresentazione di episodi della vita di Ercole,....."

 

www.italica.rai.it/rinascimento/parole_chiave/schede/braccian.htm

 

Anguillara
" Il Feudo venne affidato da Papa Innocenzo III° a Francesco Cybo, suo figlio naturale, che dopo la morte del padre lo vendette per 40.000 ducati d'oro a Gentil Virginio Orsini, signore di Bracciano. Da quel momento Anguillara divenne oggetto di una lunga disputa tra il pontefice Alessandro IV Borgia e la famiglia Orsini, che riusciranno ad ottenere stabilmente il feudo sotto il pontificato di Giulio II. Nel 1693 gli Orsini dovettero però cedere il feudo alla famiglia dei Grillo a causa dei gravi debiti economici, che porteranno inoltre alla vendita del castello di Bracciano agli Odescalchi e del borgo di Trevignano ad uno dei componenti dei Grillo. "

 

www.tusciaromana.it/Anguillarasabazia.htm

 

Comune Anguillara Sabazia
" Morto l'ultimo Anguillara nel 1488, Papa Innocenzo III consegnò il feudo al suo figlio naturale Franceschetto Cybo che alla morte del padre lo vendette a Gentil Virginio Orsini. Da quel momento Anguillara divenne oggetto di una lunga disputa tra Papa Alessandro III e gli Orsini che, tra alterne vicende, riuscirono ad ottenere stabilmente il feudo solo con Giulio II. Nel 1693 gli Orsini lo cedettero a Francesco Grillo de' Mari, duca di Mondragone. "

 

www.portalidiroma.net/anguillarasabazia/

 

Anguillara Sabazia: Palazzo Baronale
" Recentemente restaurato, attuale sede del Comune di Anguillara, risalente agli anni a cavallo tra il 1400 e il 1500.
È la residenza di campagna della famiglia Orsini, utilizzata da Gentil Virginio Senior, dal figlio Carlo nonché dal nipote Gentil Virginio Junior.
Quest'ultimo, tra il 1518 e il 1549, detenne il feudo di Anguillara. "

 

www.tuscianet.net/tuscia/area/musei.html

 

Anguillara Sabazia: Palazzo Baronale
" La visita al borgo, circondato dalle possenti mura e dai bastioni cinquecenteschi, ha inizio dalla coeva porta con orologio, alla cui destra sorge il palazzo baronale costruito all'inizio del Cinquecento dagli Orsini. L'edificio conserva al suo interno un ciclo di affreschi commissionato da Gentil Virginio Orsini, signore di Anguillara tra il 1515 circa e il 1549, rinvenuto a partire dagli anni Settanta nel corso di alcune campagne di restauro. "....." La Sala degli Orsacchiotti, infine, è così detta per il fregio decorativo con orsi simbolo della famiglia Orsini. "

 

www.provincia.roma.it/siti_esterni/provincia/bracciano/Angui

 

Dott. Anna Cavallaro, ricercatore
Docente di Storia del disegno, dell'incisione e della grafica
Elenco delle pubblicazioni scientifiche su Gentil Virginio Orsini
" 13. Gentil Virginio Orsini: vita culturale e committenze artistiche, in "Bracciano e gli Orsini.Tramonto di un progetto feudale", catalogo della mostra, Roma 1981, pp.36-38
14. Il dipinto antoniazzesco con scene della vita di Gentil Virginio Orsini, in " Bracciano e gli Orsini. Tramonto di un progetto feudale", catalogo della mostra, Roma 1981, pp.57-68
15. Il fregio dei putti, in "Bracciano e gli Orsini.Tramonto di un progetto feudale", catalogo della mostra, Roma 1981, pp.69-70 "

 

http://w3.uniroma1.it/dsa/LF/Cavallaro/ProfiloDocente.htm

 

Bracciano
" Fu infatti teatro di aspre contese fra grandi protagonisti della storia, a partire da quell’Alessandro VI Borgia che, sul finire del ’400 cercò invano di espugnare la rocca, strenuamente difesa da una donna, Bartolomea Orsini, dopo averne scomunicato e catturato il padre, Gentil Virginio Orsini (morto poi nel carcere di Castel dell’Ovo a Napoli, ove era stato rinchiuso). Per il Papa Borgia era infatti reo di aver dato ospitalità a Bracciano ad un altro grande personaggio della storia, quel Carlo VIII D’Angiò, giunto in Italia a rivendicare il regno di Napoli, con il sostegno degli Sforza e dei Medici, imparentati con gli Orsini da due matrimoni. "

 

www.lavocedellago.it/n14/pag9.htm

 

La voce del lago n. 7 - luglio-agosto 2002
La mia Anguillara, raccolta di documenti a cura di Simona Piacentini.
""La mia Anguillara, un lago, un paese, la storia", è una guida alla conoscenza dei luoghi e una raccolta di documenti a cura di Simona Piacentini, pubblicata con il patrocinio del Comune di Anguillara Sabazia.
E' un piccolo libro che racconta Anguillara con affetto e con toni simpatici e piacevoli e ti conduce lungo percorsi storici, artistici e della memoria. Lo leggi volentieri come una "storia" semplice, sempre informata e documentata.
Ti racconta dal ritrovamento delle piroghe e del villaggio paleolitico alle vicende turbinose e drammatiche tra i signori di Anguillara e gli Orsini, e ti accompagna - nel presentare i personaggi storici - alla visita del Torrione, alle stanze del Palazzo Baronale, dove gli affreschi recentemente scoperti celebrano la battaglia della Goletta vinta da Gentil Virginio Orsini, comandante generale della flotta pontificia. "

 

www.lavocedellago.it/n7/pag12.htm

 

Bracciano: Il Lago, la Città, il Castello, i Giardini
"...; a sinistra invece è raffigurata la trionfale cavalcata che Gentil Virginio Orsini fece a Bracciano al comando delle sue milizie il 28 ottobre 1489, dopo aver ricevuto la nomina di Capitano delle truppe Aragonesi. Altra sala di notevole importanza è quella degli Orsini. "

 

www.rositour.it/RomaLazio/Bracciano/Bracciano.htm

 

Bruno Panunzi. Gentil Virginio Orsini: " vita e imprese di un feudatario romano. In Bracciano e gli Orsini, tramonto di un progetto feudale. De Luca. Roma. 1989"

 

www.condottieridiventura.it/bibliografia/sezionee.htm

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Gian Giordano Orsini 

Gian Giordano Orsini, condottiere. " Duca di Bracciano conte di Albe e di Tagliacozzo. Signore di Vicovaro. Figlio di Virginio, fratello di Carlo, padre di Napoleone e di Girolamo, cognato di Bartolomeo d’Alviano. Insignito dell’ordine dell’Ermellino 1457 – 1517 (ottobre) "

www.condottieridiventura.it/condottieri/....Tagliacozzo.htm

Alberghi e Osterie Romane della Rinascenza
" I pasti nelle locande minori eran serviti in cucina a tutti indistintamente; in quelle di lusso si trovava anche una sala da pranzo con tavola comune per i signori ed un tinello per il loro seguito. Tovaglie e salviette si cambiavano al più due volte alla settimana. A differenza dei paesi ultramontani e del settentrione d'Italia, a Roma erano rare le stoviglie di stagno, ma si usavano di ceramica spesso dipinta, talvolta deposta su tondelli di legno. L'uso delle posate, quasi ignoto all'estero, era invece comune a Roma fin dal Quattrocento, almeno nelle case private. Emilia Pia da Carpi in una lettera del 12 giugno 1506 descrive il matrimonio di quel tipo strambo che fu Gian Giordano Orsini, con Felice della Rovere, figlia naturale di Giulio II, e la cattiva cena che fu servita al suo palazzo di Monte Giordano. Il tutto consisteva "in doi spalle de montone, mezo agnello et mezo capretto et uno capone et tre scudelle de blanco manzare. Apparecchiata che fo la tavola questa robba tutta era in uno piatto et (Gian Giordano) volse che servisse a la francese, che non era alcuno coltello in tavola in modo che la dicta robba quasi tutta avanzò, perché molti non ce arivavano et alcuni non posseano rumpere con le unghie". "

www.pspedizioni.it/ode/members/numero4/art2.html

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Latino Orsini (condottieri)

Latino Orsini (c. 1530 - c. 1580) Born in Rome, Latino Orsini was the son of Camillo, one of the most famous condottieri of the 16th century. Latino himself had a military career: he supervised the earthwork fortifications designed by his father for Castel S. Angelo and built a section of the walls of Civitavecchia. During the Cyprus war, the Venetians appointed him governor of Candia (the present-day island of Crete), where he lived for more than a decade. He was also ambassador of Gregory XIII (1502-1585, Pope from 1572) to the Senate of the Venetian Republic.

http://brunelleschi.imss.fi.it/genscheda.asp?...300440

Latino Orsini (1517 ca. – 1586)
" Marchese di Mentana. Signore di Poggio Catino ed Amatrice. Figlio naturale di Camillo, fratello di Giovanni e di Paolo. "

www.condottieridiventura.it/condottieri/...Mentana.htm

Latino Orsini
Esemplare di radio latino (così chiamato perché ideato da Latino Orsini) privo di impugnatura, proveniente dalle collezioni medicee. Lo strumento, simile al radio latino I.65, era utilizzato, mediante operazioni di traguardo, per misurare le distanze, le altezze e le profondità.

http://brunelleschi.imss.fi.it/genscheda.asp?...401066

Latino Orsini
Il radio latino (così chiamato perché ideato da Latino Orsini) era utilizzato, mediante operazioni di traguardo, per misurare le distanze, le altezze e le profondità.

http://brunelleschi.imss.fi.it/genscheda.asp?...401065

I Briganti della Campagna Romana
Il banditismo nel territorio laziale fra storia e leggenda Introduzione
Alfonso Piccolomini
" Nel 1581 giunse a Roma la notizia della presenza, nelle Marche, di Alfonso Piccolomini e dei suoi seguaci, che avevano assaltato un convento e saccheggiato la città di Ascoli uccidendo il governatore, ma sembra che le truppe inviate dal papa contro i banditi, guidate da Latino Orsini, si rifiutarono di com­battere i fuorilegge.
Questo leggendario capo-bandito, che si era lasciato crescere una folta barba e lunghi capelli, retribuiva sempre i suoi uomini e cercava, per quanto possibile, di non danneggiare le popolazioni. Aveva come nemici principali, oltre a Gregorio XIII - che pose sul suo capo una taglia di ben 4.000 scudi - coloro che difendevano lo Stato dai fuorilegge, ed in primo luogo Giacomo Buoncompagni e Latino Orsini a cui, tra l'altro, venne distrutto un mulino di notevole valore. "

www.paolastaccioli.it/libridipaola/Briganti%20romani.htm

Colli di Monte Bove. Cenni Storici
Colli un tempo fu feudo di Amatrice, che ebbe nel 1536, la concessione di tutti i privilegi e franchigie. Nel 1538, Amatrice fu concessa ad Alessandro Vitelli, dal quale per successione, nel 1554, passò a suo figlio Giacomo e nel 1586 alla figlia Beatrice, coniugata a Virginio Orsini, a cui successe Latino Orsini e poi Alessandro Maria Orsini, morto nel 1591.
Successivamente il feudo fu nelle mani dell'eccellentissima Casa Colonna.

www.sezione4.terremarsicane.it/storia/colli.htm

La storia di Trevignano Romano
A questo punto inizia uno dei periodi più turbolenti di Trevignano che, divenuto oggetto di dispute tra feudatari, passò tra una casata e l’altra fino a circa il 1390, quando Latino Orsini, ne divenne il signore. Successivamente, Giovanni De Vico, approfittando di una lotta esplosa tra gli Orsini e i Colonna, si impadronì del feudo.

www.amiciditrevignano.it/cenni.asp?idcenni=1

 

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Latino Orsini (cardinali)
Latino Orsini (1411-77)
" likewise of the Roman branch of the family and the owner of rich possessions. He entered the ranks of the Roman clergy as a youth, became subdeacon, and as early as 10 March, 1438, was raised to the Episcopal See of Conza in Southern Italy. Transferred from this see to that of Trani (Southern Italy) on 8 June, 1439, he remained archbishop of the latter after his elevation to the cardinalate by Nicholas V on 20 December, 1448. "*
 
Latino Orsini (1411-1477)
" Bishop of Conza, Italy, from 1438. Archbishop of Trani from 1439. Created cardinal by Pope Nicholas V in December 1448. Archbishop of Bari from 1454. Legate for the Marches under Pope Paul II. Camerlengo under Pope Sixtus IV. Archbishop of Taranto from 1472. Commander-in-chief of the Papal fleet in the war against the Turks. Founded the monastery of S Salvatore in Lauro in Rome and rebuilt the church of the same name. Had a son, Paul, born before he entered the priesthood. Uncle of Giambattista Orsini. "**

I Cardinali-Vescovi di Frascati residenti a Roma (in ordine cronologico)

Latino Orsini (1468-77)
" Appartenenza alla nobiltà romana. Uomo dotto in legge, di singolare pietà, difensore della ecclesiastica libertà, nutriva grande compassione per i poveri, tanto che nel 1438 meritò la mitra di Conza da Eugenio IV e nel 1439 quella di Trani. Nel 1454 da Niccolò V ebbe quella di Bari. Gli vennero affidati vari ed importanti compiti e più volte fu legato pontificio. Nel 1459 rappresentò a Barletta il papa Pio II (1458-64) per l'incoronazione di Ferdinando I. Da Paolo II (1464-71) ebbe la legazione perpetua della marca Anconetana. Amministrò la chiesa di Compsa e gli arcivescovati di Trani e Bari. Sisto V (1471-84) lo nominò arciprete della Basilica Vaticana e camerlengo di S. R. Chiesa. Nel 1465 ebbe la sede suburbicaria di Albano e nel 1468 quella di Frascati. "***

www.newadvent.org/cathen/11325b.htm*

http://roma.katolsk.no/fam_orsini.htm**

www.diocesituscolana.it/...Latino%20Orsini%20(1468-77)***

The Cardinals of the Holy Roman Church
Papal elections in the Fifteenth Century
By Francis A. Burkle-Young
The election of Pope Calixtus III (Alonso de Borja, 1455)
Latino Orsini was created cardinal by Nicholas V.
" Latino Orsini, who was made a cardinal to counterbalance the influence in Church affairs of the house of Colonna, , which still possessed a considerable residue of power from the time of Martin V. "
" The number of cardinals thought to be papabile (electable to the papacy) in this conclave was exceptionally great. It was thought that Barbo, Trevisan, Capranica, Orsini, or Bessarion might reach the throne. "
" It is difficult to determine which of the cardinals favored the election of Calixtus III, the name Borja chose, but we may be sure of at least Trevisan, de Co tivy, Barbo, Orsini, d'Estaing, de Carvajal, de La Cerda, Rolin, and Torquemada-that is to say all the Franco-Spanish cardinals and the Venetians who were with them. "

www.fiu.edu/~mirandas/election-calixtusiii.htm

The Cardinals of the Holy Roman Church
Papal elections in the Fifteenth Century
The election of Pope Pius II (Enea Silvio de' Piccolomini, 1458)
By Francis A. Burkle-Young
" In 1458, the official candidate of the Milanese was Domenico Capranica, and in the preconclave negotiations it appeared almost certain that he would be elected. However, Capranica died suddenly on August 14, 1458, the day the conclave opened-thus reducing the number of living cardinals to twenty-six and the number of cardinal-electors to eighteen. His death left the party committed to him in confusion. Ottone de Carretto, Francesco Sforza's ambassador in Rome, made the quick and unaided decision to support Piccolomini and persuaded Latino Orsini to back him in this action. "
" In the second scrutiny, then, Piccolomini obtained nine votes, those of Barbo, Orsini, Calandrini, Isidore of Salonika, de Mella, de La Cerda, Jaime of Portugal, del Mila y Borja, and, surprisingly, d'Estouteville, who hesitated to vote for himself. "

www.fiu.edu/~mirandas/election-piusii.htm

Historiae de' Bassanello
" Perlopiù avvezzi al mestiere delle armi, ma spesso anche fini eruditi e mecenati, gli Orsini non disdegnarono di circondarsi di filosofi, poeti ed artisti tra i più mirabili dell’epoca: come dimostrano gli affreschi dei loro palazzi romani e quelli delle rocche su cui governarono sparpagliate in tutto l’Alto Lazio. L’usurpazione di Orso Orsini non durò in ogni caso molto poiché, nel 1282, Martino IV lo costrinse a restituire Bassanello al Patrimonio di San Pietro in Tuscia. Il feudo tornò agli Orsini attraverso Elena (sorella del cardinal Camerlengo Latino Orsini) che lo ereditò alla morte del marito Gentile Migliorati, e da costei, dopo la conferma di proprietà con tutti i diritti connessi da parte di Nicolò V, passò al figlio Ludovico Orsini nel 1452. "

http://xoomer.virgilio.it/classe64/Historia.htm

www.vasanellovt.info/page002.html

S. Salvatore in Lauro, Roma
" Descrizione: La cura d'anime nella chiesa di San Salvatore era certamente esercitata prima del secolo XIII: la bolla di Urbano III del 1186 annovera infatti la chiesa tra le filiali di San Lorenzo in Damaso.Il primo restauro della chiesa di cui si ha memoria fu commissionato dal card. Latino Orsini nel 1449, che andò distrutto nell'incendio del 27 novembre 1591. Il card. Orsini, che aveva costruito un monastero in contiguità della chiesa, vi insediò i canonici regolari di S. Giorgio in Alga (Venezia) per cui si estinse la cura d'anime. "*
 
Chiesa di S. Salvatore in Lauro, Roma
" Il suo nome rievoca la situazione della zona, con boschetti in riva al fiume, all'epoca della costruzione. La chiesa è nota fin dal 1117; venne ricostruita nel 1449 dal Cardinale Latino Orsini. Un incendio nel 1591 impose una completa ricostruzione che durò dal 1594 al 1734. I lavori per la cupola, il campanile, la sagrestia e la facciata si protrassero fino a tutto l'ottocento. "**
 
Chiesa di S. Salvatore in Lauro, Roma
" Una facciata di questo palazzo è situata sulla Strada de' Coronari, vicino alla quale vedesi a destra la Chiesa di S. Salvatore in Lauro, o della Madonna di Loreto, circa l'anno 1450 fabbricata dal Cardinale Latino Orsini, per i Canonici della congregazione di S. Gregorio in Alga, e ceduta nel 1669 alla Nazione de' Marchegiani. "***

www.promessisposi.com/esecuz/chiese.idc?m_codice=2*

www.palazzo-olivia.it/parione/itinerario3.pdf**

www.avirel.it/bd/autori/piale/citta_roma_i/rione_ponte.html***

Itinerari turistici nella Sabina, Selci
" Nel XIV secolo si ribellò all'autorità pontificia senza successo. Fu concesso dal Papa Urbano V agli Orsini. Nel 1477 Sisto IV lo concesse al figlio legittimato del cardinale Latino Orsini. Nel 1596 fu confiscato per morosità dalla Camera Apostolica e messo all'asta. Fu acquistato da Paolo Emilio Cesi , marchese di Riano per 5300 scudi. Nel 1697 fu venduto insieme a Cantalupo e Gavignano al Marchese Guido Vaini , passò poi nel 1722 alla S. Sede. "

www.sabina.it/itinerari/paesi/selci.htm

Cronotassi dei vescovi di Conza della Campania
Latino Orsini' 1438 -1439

www.diocesisantangelo.it/diocesi/cronotassi_dei_vescovi.htm

Cristina Mantegna
Lo Studium Urbis nei Diversa Cameralia dell’Archivio Segreto Vaticano
Nuova edizione di documenti universitari romani (1425-1517)
fuori collana
agosto 2000, 14x21 cm., 80 p., bross.
ISBN 88-8334-027-2 € 12,91
 
" Lo Studium Urbis, la sua creazione, la sua gestione amministrativa e le sue risorse finanziarie hanno sempre suscitato interesse negli eruditi e negli storici, antichi e moderni, impegnati a comprendere i tanti fili sottesi alla vita quotidiana universitaria. "
Documenti
12: 1472 giugno 1 (Latino Orsini, camerario). 13: 1473 gennaio 12 (Latino Orsini, camerario). 14: 1473 gennaio 31 (Latino Orsini, camerario). 15: 1473 dicembre 31 (Latino Orsini, camerario). 16: 1474 dicembre 12 (Latino Orsini, camerario). 17: 1476 marzo 2 (Latino Orsini, camerario). 18: 1477 luglio 26 (Latino Orsini, camerario).

www.viella.it/Edizioni/Z_Fc/Mantegna.htm

 

L'italia a meta' del secolo XV
Ferdinando (d'Aragona) assunse il titolo di re di Napoli, ma il Pontefice, che era allora Callisto III, si rifiutò di riconoscerlo e con bolla del 12 luglio 1458 dichiarò devoluto alla Santa Sede il reame per estinzione della linea legittima. Fortunatamente per Ferdinando, il Pontefice morì il 6 agosto di quel medesimo anno e il suo successore papa Pio II (Piccolomini) confermò il figlio d'Alfonso (d'Aragona) sovrano di Napoli, lo fece incoronare nell'ottobre dal cardinale Latino Orsini e strinse con lui una parentela facendo sposare al nipote Antonio la figlia del re, Maria. "

www.cronologia.it/storia/aa1451a.htm

La Storia contemporanea
1569-1860 | 1860 - 1945
Dal XIV secolo all'epoca moderna
di Pino Ferranti
Dal ritorno sotto il dominio di Tolentino alla sua liberazione.
1447 - 1569
I cardinali commendatari all'abbazia di Fiastra
Sin dal 1448, il comune di Macerata e il vescovo di quella città, avevano fatto richiesta al papa Nicolò V di assegnare i beni dell'abbazia in favore della mensa vescovile, ma senza risultato. Per salvare l'abbazia dal completo sfacelo, Callisto III l'aveva data in commenda al nipote cardinale Rodrigo Borgia, legato della Marca e futuro papa con il nome di Alessandro VI (1431? - 1503), con l'obbligo di restaurare gli edifici monastici e provvedere ai monaci rimasti, che vi avrebbero continuato a dimorare per il servizio della chiesa e l'amministrazione dei sacramenti. La commenda cardinalizia durò 125 anni e risollevò l'abbazia dalle disastrose condizioni in cui si trovava. I cardinali commendatari furono tutti personalità di grande levatura: a Rodrigo subentrò un altro Borgia, Giovanni; poi di seguito i cardinali Marco Balbo, Latino Orsini, Raffaele Riario, Girolamo Sansoni, Guido Ascanio Sforza e Alessandro Sforza.

www.urbisaglia.com/STORIA/storiacontemporanea.htm

Gli Orsini di Bracciano
" Da Carlo e Paola di Giacomo Orsini conte di Tagliacozzo, nacque Napoleone Orsini, definito "uomo perito d'arte militare, insignito dell'alto grado di Capitano Generale della Chiesa"; egli era capo del partito guelfo a Roma e militava col fratello Roberto al soldo della Chiesa e del re di Napoli.Il Celletti si sofferma sull'aspetto cortigiano della personalità di Napoleone, riferendo quanto riportato in un documento dell'Archivio Vaticano nel quale egli viene descritto, nel 1470, come uno dei più potenti feudatari del territorio intorno a Roma, i cui possedimenti si estendevano dal Tirreno ad Avezzano. Ad aumentare il suo potere e la sua influenza concorrevano inoltre sia il decisivo ruolo di mediazione tra il pontefice e la famiglia Orsini ricoperto dal cardinale Latino, sia la circostanza che i suoi possedimenti confinavano con quelli del ramo di Tagliacozzo della sua stessa casata. "

www.parcodeilaghi.it/storia/bracciano/bracciano6.htm

Celestino V il pontifice che fuggi' dal trono di S. Pietro, di Matteo F. M. Sommaruga
" La storia poco nota di un papa del XIII sec., travolto dalle lotte per il potere fra i cardinali del Vaticano. Nella "Commedia" Alighieri lo accusò di "viltade" "
" Solo dopo un'attenta valutazione dei danni che la mancanza di un'autorità centrale avrebbe comportato per il prestigio, e il potere, della Chiesa, il cardinale Latino Orsini intervenne allora accennando a uno strano sogno. Il sogno era stato compiuto da Pietro da Morrone, cui il Signore aveva rivelato che, se il concilio non avesse trovato un accordo nel giro di quattro mesi, sulla stessa Chiesa si sarebbe abbattuta l'ira divina. "

www.pinodenuzzo.com/controstoria/CelestinoV.htm

 

Cenni Storici. Historiae de' Basanello
Il feudo tornò agli Orsini attraverso Elena (sorella del cardinal Camerlengo Latino Orsini) che lo ereditò alla morte del marito Gentile Migliorati, e da costei, dopo la conferma di proprietà con tutti i diritti connessi da parte di Nicolò V, passò al figlio Ludovico Orsini nel 1452.

www.vasanellovt.info/page002.html

www.vasanellovt.info/page008.html

La macchina inquisitoriale di Gabriele Zanella (Università di Pavia)
La formazione culturale degli inquisitori
" Quella dell'inquisitore è una carriera esemplare: non è raro il reclutamento tra i provinciali, e non è affatto raro l'esito come vescovo e come legato papale. Ne è un buon esempio la figura di frate Florio da Vicenza, ricordato per la prima volta come inquisitore nel 1278 a Ferrara. L'anno successivo ricevette l'invito dal cardinal legato di Romagna e Tuscia Latino Orsini ad intervenire sia contro gli ebrei ferraresi, che perseguitavano un ebreo convertito al cristianesimo, sia contro ebrei di Aquileia, Venezia, Mantova e Ferrara, che, abbracciata la fede cattolica, erano poi tornati alla loro antica religione: il cardinale disponeva che si procedesse nei loro confronti adottando le medesime misure con cui si procedeva contro gli eretici. "

www.medievale.it/new_site/artic_content.asp?target=zanella_002

 

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Napoleone Orsini (condottiere) 

Napoleone Orsini II

www.getty.edu/art/collections/objects/o428.html
www.sanpolodeicavalieri.com/storia.htm

Napoleone Orsini Conte di Albe e di Tagliacozzo. Signore di Bracciano e Vicovaro. Figlio di Orso, fratello di Roberto, padre di Virginio, genero di Orso.1420 ca. – 1480 (settembre)

www.condottieridiventura.it/condottieri/...Tagliacozzo.htm

 

Bracciano. La Storia
" Bracciano è dominata dalla mole del castello Orsini Odescalchi. Nel IV secolo, un ramo della famiglia Orsini trasformò in fiorente cittadina un agglomerato di casupole abitate da agricoltori e pescatori. "......." Bracciano fu data in feudo da papa Martino V ai fratelli Orsini. Il monumentale castello venne edificato da Napoleone Orsini a partire dal 1470, trasformando ed ampliando la vecchia costruzione dei prefetti di Vico. "
www.planetsail.it/infor/paese.htm

 

St Dominic Reuscitates il giovane Napoleone Orsini (1461). Gozzoli Benozzo (b. ca. 1420, Firenze, d. 1497, Pistoia). Send this picture as postcard
www.wga.hu/frames-e.html?/html/g/gozzoli/5various/1orsini.html

 

Gli Orsini di Bracciano
" Da Carlo e Paola di Giacomo Orsini conte di Tagliacozzo, nacque Napoleone Orsini, definito "uomo perito d'arte militare, insignito dell'alto grado di Capitano Generale della Chiesa"; egli era capo del partito guelfo a Roma e militava col fratello Roberto al soldo della Chiesa e del re di Napoli.Il Celletti si sofferma sull'aspetto cortigiano della personalità di Napoleone, riferendo quanto riportato in un documento dell'Archivio Vaticano nel quale egli viene descritto, nel 1470, come uno dei più potenti feudatari del territorio intorno a Roma, i cui possedimenti si estendevano dal Tirreno ad Avezzano. Ad aumentare il suo potere e la sua influenza concorrevano inoltre sia il decisivo ruolo di mediazione tra il pontefice e la famiglia Orsini ricoperto dal cardinale Latino, sia la circostanza che i suoi possedimenti confinavano con quelli del ramo di Tagliacozzo della sua stessa casata. Napoleone, a partire dal 1470, fu l'artefice del grande ampliamento del Castello, avendo egli deciso che il maniero doveva divenire il fulcro della propria Signoria. "
www.parcodeilaghi.it/storia/bracciano/bracciano6.htm

 

Bracciano
" Nella piazza Mazzini sorge il Castello Orsini-Odescalchi, costruito a partire dal 1470 da Napoleone Orsini intorno al primitivo nucleo abitativo medievale dei Prefetti di Vico, costituito da un edificio quadrato con torri angolari quadrate e mastio centrale. Il nuovo edificio è compiuto, circa tra il 1480 e il 1491, dal figlio di Napoleone, Gentil Virginio, cui si devono una serie di sale affacciate su un vasto cortile centrale. "
 
www.provincia.roma.it/siti_esterni/provincia/bracciano/

 

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Napoleone Orsini (cardinale) 

Cardinale Napoleone Orsini

Comune di Castel San Pietro Terme. L'Università a Castello
" In quegli anni, precisamente nel 1306, il pontefice romano aveva spedito a Bologna il cardinal Napoleone Orsini con il delicato ma preciso compito di mettere un po' d'ordine e di tranquillità nelle nostre contrade, ivi compresa Bologna."....." Deluso e amareggiato, Napoleone Orsini se ne andò, non prima però di aver solennemente scomunicato città e cittadini, privando la prima e i secondi dell'uso dello Studio, cioè dell'Università. "

www.comune.castelsanpietroterme.bo.it/citta/storialegg/universita.html

 

Napoleone Orsini, abate di Farfa (rendita di 16000 scudi l’anno). Signore di Bracciano e Vicovaro. Figlio di Gian Giordano, fratello di Girolamo, cognato di Renzo di Ceri, genero di Giulio Colonna (+ 1533)

www.condottieridiventura.it/condottieri/...Farfa.htm

 

Elezione di Clemente V (Bertrand de Got)
" I cardinali, in numero di venticinque, si riunirono in conclave nel palazzo arcivescovile di Perugia; ma non era facile procedere all'elezione del nuovo Pontefice. In due parti era diviso il Sacro Collegio: una, fedele alla politica di Bonifazio VIII, era capeggiata da Matteo Rosso degli Orsini; l'altra ligia al re di Francia, era guidata dal cardinale Napoleone degli Orsini. Passarono difatti parecchi mesi senza che si venisse ad una decisione. Finalmente fu fatto un compromesso tra le due fazioni cardinalizie: su proposta del cardinal D'Acquasparta, che segretamente favoriva il partito francese, si stabilì che la fazione italiana dovesse proporre tre nomi di prelati stranieri tra i quali la fazione avversa avrebbe scelto il futuro Papa. I cardinali italiani proposero tre prelati francesi notoriamente nemici di Filippo il Bello, tra i quali l'arcivescovo di Bordeaux Bertrand de Got, favorevole a Bonifazio VIII nella contesa col re di Francia. "

www.cronologia.it/storia/aa1300a.htm

Il legato papale cardinale Napoleone Orsini: Neapuleo. «Potest dici a ‘neos' quod est novum et ‘purus' et ‘leo'». Ma può esser detto anche da ‘poliens novem' (nea = novem: PAPIA): «idest sex sextus civitatis, et comitatenses, et vicinos, et etiam clericos...» (cod. D, f. 51va). C'è tutta la dimensione politica della legazione di Napoleone Orsini: la città di Firenze nelle unità amministrative urbane dei sei sestieri, il contado, i comuni confinanti sia toscani che della Romagna papale, il problema degli schieramenti del clero (Cronol. remigiana «1309, dic. 26»).

http://utenti.lycos.it/emilioweb/remigio/p_re7933.htm

Gubbio. La Storia
" Nel 1300 il partito ghibellino tenta la riscossa e volendo rafforzare le proprie posizioni il 23 maggio occupa Gubbio, ma il rapido intervento delle milizie condotte dal cardinale Napoleone Orsini e da Conte Gabrielli costringe Uguccione della Faggiola, che regge il governo eugubino, a capitolare. Il partito ghibellino non tornerà più al potere. "

www.portaleditalia.it/italia/pagina.asp?cliente=gubbio....turistiche

Dante e i Templari. Una Comune Ricerca Del Divino
" Molto è stato detto sui contenuti velati di interesse politico ed esoterico sapienziale delle opere di Dante Alighieri."
" Analoga profezia fecero papa Nicolo III (Inf. XIX, 52) e San Pietro (Par XXVII, 22 e 58). Il Cardinale Napoleone Orsini ebbe a dire che sotto il papato di Clemente V i maggiori benefici ecclesiastici erano caduti quasi tutti, per compenso o per vendita, in mano agli usurpatori. Clemente V entrò nella storia come uomo di sfrenato nepotismo e simonia. È pertanto singolare l’esistenza di due lettere scritte da Dante, una indirizzata ai re d’Italia ed ai senatori di Roma, una all’imperatore Arrigo VII, ove parla ancora benevolmente del papa. Le lettere sono del 1310. "

www.zen-it.com/sc/SCtemplari.htm

Le Torri
Torre Nova
" Questo castello si erge al chilometro 12,500 della Casilina, sul lato destro. La Torre venne demolita 1961 perché pericolante. Per la sua forma rettangolare e la sua struttura in tufelli è databile al XIL XIII sec.. Nei documenti del XIV sec. risultò come "Casale Alberutiis Bobinis", proprietà del Cardinale Napoleone Orsini. L'edificio, in seguito, subì vari saggi di proprietà fino a che nel XVIII sec. divenne proprietà dei Borghese. "

www.comune.roma.it/municipio/06/storia/torri.html

Fare turismo con l'anima
" Ascoltando la storia del Castello ci sentiamo trascinati in un suggestivo viaggio nel tempo. Siamo nel 1285: il Castello viene preso agli Ubertini dal Vescovo di Arezzo Guglielmino, con l'aiuto dei Ghibellini senesi in esilio. Fra questi il più noto è Dante che vi soggiorna nel 1304 insieme ad altri compagni di partito prima di recarsi nel Casentino. Ciò non piace ai fiorentini che, dopo aver preso molti altri castelli agli aretini e agli Ubertini, decidono di far accampare un esercito davanti a Gargonza e si accingono a preparare le macchine per abbatterne le mura. Ma il cardinale Napoleone Orsini, legato pontificio che dirigeva la guerra contro Firenze, fa spargere la voce che avrebbe preso d'assalto la città e si muove in direzione del Casentino e della Consuma. Spavento grande per la Signoria della città del fiore che richiama in fretta l'esercito, pronto ad assalire Gargonza, per soccorrere la patria in pericolo. "

www.abitarelastoria.it/press/article.php?cod=27

Ubertino da Casale
" Ubertino nacque nel 1259, a Casale Monferrato. "
" Entrò anch'egli nell'Ordine francesca-no, all'età di quattordici anni, come egli stesso ci fa sapere nel "Prologus I" dell'"Arbor vitae". "
" Nel 1307 fa da cappellano al cardinale Napoleone Orsini. "

www.sanfrancescoassisi.org/index.....ubertino.htm

Torre delle Milizie
" Situata all'angolo tra via IV Novembre e via Magnanapoli, la torre è la più antica di Roma, fra quelle sopravvissute, s'intende. "
" L'imponente torre, seriamente danneggiata per le lotte e i cattivi restauri, passò ai Conti e, da questi, al cardinale Napoleone Orsini, che l'acquistò in condominio. "

www.romasegreta.it/monti/corpo25.htm

Rimini
" Fu il cardinale Napoleone Orsini, nel 1306, a riconoscere e tentare di dare una forma definita e definitiva al convento inquadrandolo a metà tra vita contemplativa e vita attiva. "

www.lapadania.com/PadaniaOnLine/Articolo.aspx?pDesc=24166,1,1

" Posizione geografica: Marino è situata sui Monti Albani, al centro dei Castelli Romani, immersa nel verde di antichi boschi di querce tigli aceri, nei pressi del lago di Castel Gandolfo e circondata da vigneti. "
" Nel 1312 il feudo di Marino passò in eredità al cardinale Napoleone Orsini, che si recò ad Avignone al seguito del papa, lasciando il governo della città al suo vicario Matteuccio di Poggio. "

www.edit2000.com/marino/htm/main378.htm

Villa Di Castel Pulci
" La Villa di Castel Pulci è probabilmente nata come fortilizio edificato dalla famiglia Pulci, di cui hanno fatto parte poeti e letterati. Le linee architettoniche attuali sono dovute ai lavori operati dalla famiglia Riccardi, che ne divenne proprietaria nel XVI secolo, dopo passaggi di proprietà nel 1321 al cardinale Napoleone Orsini e poi di nuovo ai Pulci. "

www.tuscany-villas.it/monumenti/97845.php

Rosia
" Durante il Trecento, non si registrarono altri avvenimenti miracolosi a Rosia, anzi il convento si ingegnava di recuperare la proprietà che divideva con S. Antonio di Ardenghesca. Si trattava di un monastero benedettino che in seguito venne affidato ai Cistercensi a Giugnano vicino a Roccastrada. Evidentemente i due conventi agostiniani erano stati per molto tempo in possesso del monastero, ma il cardinale Napoleone Orsini, che era Nunzio papale, affidò la proprietà ad un Ciono. I frati protestarono con vigore e nel 1308 riuscirono a convincere il Cardinale ad annullare la cessione a Ciono. La proprietà non doveva avere grande valore, dato che il Priore Generale Gregorio da Rimini, il 21 ottobre 1357, dette il permesso di venderla, cosicché, come scrisse lui stesso, i proventi sarebbero stati utilizzati «per i possedimenti più utili dei due conventi» (SPKB Sienenser Urkunden E12). "

www.cassiciaco.it/ITA/001ago/Agostiniani/conventi/italia/rosia.htm

Gubbio. Storia. La Chiesa e il Convento di Sant’Agostino
" Da una bolla di papa Niccolò IV del 1292, citata da Piero Luigi Menichetti (1987), si apprende che la chiesa e il convento degli eremitani erano allora già terminati.
Nel 1293 Druda di Giacomo viene accolta come oblata nel convento eugubino.
" A tutela della chiesa di Sant'Agostino durante i lavori di ampliamento della cinta muraria di Gubbio, scende addirittura in campo, nel 1302, il cardinale Napoleone Orsini, che si rivolge al vescovo di Gubbio affinché non sia fatto "pregiudizio alla detta Chiesa dei frati Agostiniani". "

www.santagostino.net/guida/storia.htm

La Fuga del Re d' Ungheria
Giovanna I e Luigi di Taranto Sovrani del Reame di Napoli
" La partenza del re non fu appresa con dispiacere dai sudditi. I Napoletani erano malcontenti del severo governo ungherese, e le famiglie dei processati sapevano con molta abilità accrescere il malcontento; inoltre i molti amici della regina esule lavoravano per lei ricordando al popolo con nostalgia le magnifiche feste quando c'era la tantoamata regina Giovanna. Dei sentimenti dei suoi antichi sudditi non era ignara la regina. Essa viveva in Provenza, nel superbo palazzo di Villeneuve, fatto costruire dal cardinale Napoleone Orsini e messo a sua disposizione dal Pontefice, e lì aspettava l'occasione propizia per tornare in possesso del suo reame. "

www.cronologia.it/storia/aa1343a.htm

Cineto. Notizie Storiche
Cineto, fino al 1885, si chiamava Scarpa.
" Sperduto in una verdeggiante gola tra i monti Sabini, l'antico borgo, bello e caldo come tutti i centri medievali della valle dell'Aniene, si presenta, con il suo castello minaccioso, tutto arroccato sopra il monte Peschiero. "
" Dal Regesto Sublacense si ha notizia di un certo Gerardo de Scarpa presente a un giuramento nel 1180. Il centro fortificato fu ceduto nel XIII secolo da Matteo al cardinale Napoleone Orsini. Nel 1400 è compreso fra i castelli di Giacomo Orsini, conte di Tagliacozzo.
Nel 1611 gli Orsini vendettero il feudo ai Borghese, che lo tennero fino al 1816, quando venne soppressa la feudalità. "

www.gruppo-ortodermico.it/medaniene/cineto.htm

La rosa, il cappello e lo stocco
" Ricordiamo le estenuanti contese fra i Colonna e gli Orsini (il cardinale Napoleone Orsini riuscì con grande diplomazia a far eleggere Bertrand de Got - Clemente V 1305 + 1314 - ma questa elezione, voluta più che altro per impedire l'ascesa al pontificato di un Colonna, si dimostrò fra le più gravide di conseguenze di tutta la storia del papato, perchè diede inizio al periodo avignonese dei pontefici che terminerà solo nel 1377 con Gregorio XI - Pierre Roger de Beaufort, 1370 + 1378 -);.."

http://web.tiscali.it/ARALDICA/rosa.htm

La Croce di Borbona
" L’architettura, che nel verso comprime le figure centrali come in altre miniature angioine create a Napoli (35), è la traccia di una tradizione figurativa importante e non esclusivamente nordica: una citazione quasi letterale degli sfondi visibili nelle opere di Giovanni Pisano che sono l’estremo retaggio delle miniaturizzazioni architettoniche dei sarcofagi di città romani (36). E nell' uso di questi particolari architettonici è condivisa la scelta espressiva che caratterizza i sigilli del cardinale Napoleone Orsini, dove lo spazio è stiacciato e compresso in superficie. "
" 56) Per la croce degli Orsini Vitaliano Tiberia, in un articolo del 1985 (Suggestioni dell’iconografia votiva, il Tempo, 21.8) avanzava l’ipotesi che la data 1334 si potesse riferire alla morte di Giovanni XXII, segnando la chiusura di un periodo di lotte interne alla Chiesa, e che la figura del Battista fosse collegata all’omonima cappella della Basilica di Assisi patrocinata da Napoleone Orsini.
" La croce degli Orsini, in realtà così lontana stilisticamente da quella di Borbona, fa pensare alla declinazione del linguaggio di Andrea in un idioma locale, magari prossimo a quello di Barbato da Sulmona, autore del Reliquiario di S. Nicandro a Venafro del 1340. "

http://web.tiscali.it/quadernoarte/crocediborb.htm

La Verna
Non est in toto santior orbe mons
(Non v'è nel mondo altro monte più santo)
" Tra il 1239 e il 1300 fu certamente realizzato il primo blocco dell'attuale dormitorio dei frati. I lavori ripresero, probabilmente, verso il 1306. Questa volta è il potente cardinale Napoleone Orsini, legato pontificio di papa Cle-mente V (1305-1314) per l'Italia, che intervenne il 10 luglio 1306, conce-dendo 100 giorni d'indulgenza a quanti portavano viveri, e ancora ulteriori 40 giorni a coloro che aiutatovano i frati (Codice diplomatico, n. 40). "

www.sanfrancescoassisi.org/index.......laverna.htm

" Libero spirito: Termine che definisce un complesso di correnti religiose cristiane ereticali sorte tra il XIII ed il XV secolo. Secondo la dottrina della "Secta spiritus libertatis", il fedele, unito misticamente con Dio, non pecca ed è svincolato dalle leggi umane e religiose. Il movimento, nato nella Germania meridionale a partire dalla metà del XII secolo, si diffuse poi nei Paesi Bassi, e più tardi in Italia, trovando molti seguaci soprattutto in Umbria, fra cui Bentivegna da Gubbio, denunciato da Chiara da Montefalco al cardinale Napoleone Orsini (1307) e condannato al rogo per eresia nel corso del Concilio di Vienne del 1312, lo stesso che sanzionò la condanna e la successiva persecuzione dei Cavalieri dell'Ordine del Tempio. "

www.esonet.org/dizionario/l01.htm

Celestino V
Progetto per lungometraggio o film Tv in due puntate. Genere: Giallo Storico
Scena 52 – Canonica della Chiesa di Collemaggio / Interno giorno
" Celestino V. Vivete secondo la volontà e l’insegnamento del santo padre Francesco d’Assisi, sciolgo ogni vincolo gerarchico che vi lega all’Ordine dei frati minori, vi affido, quale protettore, a Cardinale Napoleone Orsini. A chi vi interroga sulla vostra nuova condizione rispondete: siamo “Poveri eremiti che osservano in località deserta la vita e la povertà promessa, in semplicità di fede”. "

www.fornillo.it/cinema4.htm

Papa Benedetto XI. Storia di un Papa dimenticato a cura di Alberto Vaglia
" Alla morte del papa si misero in atto le norme della costituzione di Gregorio X per cui, trascorsi i novendiali, i cardinali si riunirono in conclave in Vaticano il 21 ottobre. Con sorprendente rapidità e designazione unanime, lo stesso giorno in cui si erano riuniti, il 22 ottobre 1303, elessero papa Niccolò Boccasini. Il successivo 27 ottobre fu incoronato in S. Pietro dal cardinale Napoleone Orsini e prese il nome di Benedetto XI. Assunse questo nome perché era quello che Bonifacio VIII (Benedetto Castani), suo benefattore, aveva ricevuto in battesimo. "

http://xoomer.virgilio.it/g.lera/papa2.htm

Anello di Gargonza
" Storia: fu uno dei castelli degli Ubertini, preso, nel 1281, dagli Aretini, uniti ai fuoriusciti Ghibellini di Siena, sotto il comando del vescovo Guglielmino d'Arezzo. Nel 1304 a Gargonza ci fu una storica riunione fra Ghibellini d'Arezzo e quelli fuoriusciti di Firenze fra cui si dice vi fosse anche Dante Alighieri. Nel 1307 il castello di Gargonza fu assediato daai fiorentini, capitanati dal podestà Ferratino dei Malatesti, e sarebbe caduto se il Cardinale Napoleone Orsini, legato pontificio e capo della guerra contro Firenze, con uno stratagemma, non faceva in modo che le milizie fiorentine abbandonassero l'assedio. "

http://digilander.libero.it/bagnoaripoli/escursioni/toscana/gargonza.html

Impero e papato nella prima metà del Trecento
a cura di Fortunato Iozzelli
" Ludovico lascia l'Italia alla notizia della morte di Federico (13 gennaio 1330) e ritorna in Germania. Intanto Giovanni XXII cerca in tutti i modi di farlo destituire. Una nuova elezione da lui incoraggiata e già decisa da alcuni prìncipi elettori non giunge a compimento. Ludovico, in un primo tempo, abdica all'impero (1331) in favore di Enrico di Baviera. Tuttavia gli intrighi di Roberto d'Angiò, i consigli del cardinale Napoleone Orsini e dei frati minori ribelli al papa e passati dalla sua parte, inducono Ludovico a dichiarare il 24 luglio 1334 che non ha inteso rinunziare. Ma c'è di più: la questione della visione beatifica, sollevata da Giovanni XXII negli ultimi anni del suo pontificato , spingono Ludovico e i frati minori del suo entourage a raccogliere una serie di tesi eretiche, da aggiungere a quelle già riscontrate nei testi concernenti la povertà di Cristo e degli apostoli, per intentare un processo teologico contro il papa in un concilio che lo deponga. Ma il 4 dicembre 1334 Giovanni XXII muore. "

www.francescodappignano.it/Iozzelli.htm

Santa Chiara da Montefalco
" Nel 1308 la Santa Vergine apparve a Santa Chiara da Montefalco (1275-1308), mentre era prossima alla morte. Maria, preceduta dagli angeli, a braccia protese indicò alla badessa agostiniana che tutto era pronto per accoglierla tra i santi. La Santa, che sin dalla sua giovinezza, aveva avuto visioni della Madonna con Gesù Bambino e di Cristo, visse asceticamente ed ebbe capacità taumaturgiche. "
 
" Erano trascorsi solo dieci mesi dalla morte di Chiara, quando il vescovo di Spoleto, Pietro Paolo Trinci, ordinò il 18 giugno 1309 di iniziare il processo informativo sulla sua vita e sulle virtù; poiché, però, avvenivano sempre nuovi miracoli e aumentava la devozione per la pia suora di Montefalco, molti fecero viva istanza presso la S. Sede per la canonizzazione di Chiara; procuratore della causa fu Berengario di S. Africano, che a tal fine si recò nel 1316 ad Avignone da Giovanni XXII, il quale deputò il cardinale Napoleone Orsini, legato a Perugia, a informarsi e riferire. Il nuovo processo, cominciato il 6 settembre 1318 e dal quale sarebbe dipesa certamente la canonizzazione di Chiara, per cause del tutto esterne non poté tuttavia aver seguito. "

www.mariadinazareth.it/apparizione%20spoleto.htm

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Orsino Orsini 
Uomini e donne di casa Farnese. Giulia "La Bella", la cortigiana pia
Alla ricerca di un volto
" Nessun personaggio femminile della stirpe Farnese ha mai suscitato tanto interesse e tanta ammirazione da parte di studiosi, scrittori o semplici lettori quanto Giulia, sorella di Paolo III e amante di Alessandro VI*: ..."
" La sua vita, escludendo la permanenza a Roma e a Pesaro, si consumò tutta tra Capodimonte, dove nacque; Bassanello (oggi Vasanello) dove seguì malvolentieri il marito Orsino Orsini;..."
" La Rocca di Vasanello, qui Giulia visse con il marito Orsino Orsini . "
" Un uomo innamorato talvolta si rende patetico, altre volte ridicolo. Rodrigo, il feroce, risoluto, spregiudicato epigono della possente schiatta dei Borgia, ammorbato dalla passione per Giulia, fu l'uno e l'altro. "Julia ingrata et perfida" scrive Alessandro VI alla sua amata, avendo saputo che "la Bella" non intende raggiungerlo se non con il consenso del marito Orsino (!), "…benché fin qui assai comprendessimo l'animo tuo cattivo et de chi te consiglia" prosegue il papa, ...."

 

 

* Il Cardinale Rodrigo Borgia

www.canino.info/inserti/.../giulia_farnese/giulia_01.htm

Primavera Medioevale. Vasanello 28/29/30 Maggio 2004
Durante la Manifestazione Sarà Visitabile il Castello Orsini e il Giardino Medioevale a Cura della Dott.ssa Elena Misciattelli.-
Alla Corte di Orsino Orsini
" La maestosa e austera costruzione ( Castello Orsini ), sorta su precedenti bastioni difensivi, fu completata dalla famiglia Orsini a cavallo tra la fine del 400 e gli inizi del 500, che la volle a simbolo del proprio potere su quel feudo. "
" la rappresentazione in costumi d’epoca del matrimonio di Orsino Orsini con Giulia Farnese, detta Giulia la Bella per la sua avvenenza;..."
" l’intraprendente fanciulla (Adriana de Mila) si maritò infatti con Ludovico Orsini con il quale ebbe un figlio, Orsino, che oltre alla già di per sé traumatica esperienza di perdere un occhio giovanissimo ("Monocolus Ursinus" lo definisce il Burckard nel suo Liber notarum), si ritrovò come madre una delle più sciagurate arriviste (Lucrezia Borgia) che la storia ricordi. "
" Giulia (Farnese) nacque a Capodimonte nel 1474. Appena tredicenne, nel 1487 si fidanzò con Orsino Orsini con il quale convolò a nozze nel 1489: ad officiarle fu proprio l’allora cardinale Rodrigo Borgia. "
" Tornando alla storia documentata di Vasanello, un avvenimento dai risvolti non del tutto chiari è legato allo sfortunato Orsino che morì sotto il crollo di un solaio del castello il 31 luglio del 1500. "*
 
" Vasanello - Bassanello 1489. Il Castello domina la città con i suoi torrioni a pianta rettangolare. È aperto; tutti possono entrare e ammirare le fastose stanze e i saloni dove la bellissima Giulia Farnese presiede banchetti e feste insieme al marito Orsino Orsini. Fuori, il giardino medievale offre una miriade di stravaganti piante officinali. "**

www.vasanellovt.info/page008.html*

www.tusciatour.it/news_part.asp?id=127**

Il Castello di Vasanello*; un territorio affascinante e tenebroso
a cura di Alessandra Ventimiglia
" Il castello fu poi ereditato da Orsino Orsini, figlio di Lodovico e di Adriana Mila. Orsino sposò Giulia Farnese, detta "la bella". Con questo matrimonio iniziò il periodo aureo del castello.
Giulia Farnese portò in dote rilevanti ricchezze. La titolavano "La sposa di Cristo" .Ebbe molti amanti, tra cui Papa Alessandro VI.
La gelosia dunque fu la causa che portò il marito della “bella” ad uccidere un appassionato ammiratore di Giulia tra le mura della fortezza. "
 
Il Castello di Vasanello**
Sulla piazza principale di Vasanello, a protezione dell'antico borgo, si innalza austero il castello baronale.
" Il castello fu ereditato da Orsino Orsini, figlio di Lodovico e di Adriana Mila. Orsino
sposò Giulia Farnese, detta "la bella", figlia di Pierluigi dei duchi di Parma e Piacenza, e di Giovannella Gaetani e di Alessandro farnese salito al trono Pontificio col nome di Paolo III. Con questo matrimonio iniziò il
periodo aureo del castello, anche perchè Giulia Farnese portò in dote rilevanti ricchezze. La titolavano
"La sposa di Cristo" dacchè notoriamente fu l'amante del Papa Alessandro VI.
" Il 31 Luglio del 1500, Orsino Orsini moriva tragicamente, a Bassanello, per il crollo del solaio che lo sorprese nel sonno. Laura Orsini, erede di orsino, sposò Nicola Della Rovere, l'atto matrimoniale fu stipulato nel Novembre 1505 con grande solennità, davanti al Papa Giulio II ed otto Cardinali. Alla sposa venivano assegnati in dote Bassanello, Palazzolo e Cerqueto; Nicola Della Rovere morì nel 1535 lasciando 2 figli: Giulio ed Elena. "
 
A Little History And Art. The Castle of Vasanello (XII° Century)***
" The first lords of the Castle were the Orsini; in 1505 it passed to the Della Rovere family thanks to the marriage of Giulia Farnese "la bella" and Orsino Orsini's daughter; in 1534 Stefano Colonna became the new lord of Vasanello and in 1787 the fief carne into possession of the Barberini-Colonna di Sciarra. In 1907 the castle was purchased by Mons. Misciattelli who had it completely restored. Subsequently, his nephew Marquess Professor Paolo Misciattelli Moscenigo Soranzo set up an refined artistic ceramics manufactory in it. "

www.donnissima.it/rubrica_articolo.asp?id=421*

www.vasanellovt.it/page006.html**

www.vasanellovt.it/inglese.html***

Carbognano
Nel 1494 Papa Alessandro VI Borgia decise di concedere Carbognano ad Orsino Orsini, signore di Bassanello e a sua moglie Giulia Farnese che vi soggiornò fino al 1522. Dopo di lei sua figlia Laura lo lasciò in eredità a Giulio della Rovere, nato dal suo matrimonio con Nicolò della Rovere.*
 
I Farnese: Carbognano
" Con Alessandro VI il feudo passò alla bellissima Giulia Farnese, moglie di Orsino Orsini e amante del Pontefice.
Sotto la guida di Giulia il paese beneficiò di molte migliorie urbanistiche ed architettoniche. "**
 
Giulia Farnese
" Fin da piccola era stata promessa ad Orsino Orsini che sposò il 21 maggio 1489 all’età di appena 15 anni, lo sposo ne aveva 16. A 18 anni ebbe una figlia, Laura, che sposò Nicola della Rovere.
Gli storici ce la descrivono non molto alta, ma ben proporzionata; di pelle scura, occhi neri in un volto piccolo e tondo, naso dritto, alla greca, capelli vaporosi, lucidi e scuri all’origine, ma poi fatti diventare biondi con lavande e lozioni, secondo la moda del tempo, e di solito intrecciati con fili d’oro per aumentarne lo splendore e la lucentezza. "***

www.icscaprarola.it/territorio/carbognano.html*

www.tusciaitalia.it/itinerari/farnese/farn_carbognano.htm**

www.comune.carbognano.vt.it/giuliafarnese.htm***

Il Castello di Carbognano, 1508-1524 una committenza femminile sconociuta
Il paese di Carbognano è situato nella zona dei Monti Cimini. a est del lago di Vico e a tre chilometri da Caprarola
".....finalmente, Alessandro VI Borgia vi infeudò nel 1494, Orsino Orsini, marito di Giulia Farnese. Nello stesso anno il neoeletto cardinale Alessandro Farnese ricevette la carica di legato di Viterbo. "
" Dopo la morte di Orsino Qrsini. nel 1500. il feudo passò in eredità a sua figlia Laura Orsini. Venne poi ereditato nel 1534 dai tre figli di Laura Qrsini e Niccolò Della Rovere: Giulio, Lavinia ed Elena. Alcuni documenti ritrovati nell’ archivio Orsini attestano che i territori di Carbognano e Bassanello. di proprietà di Niccolò e di suo figlio Giulio Della Rovere, erano stati sottoposti ad ipoteca a causa dei debiti contratti tra questi e la Camera Apostolica. "

www.comune.carbognano.vt.it/sara2.htm

Giulia Farnese, verso la fine del '400, ebbe giovanissima una relazione con l'allora cardinale e vicecancelliere pontificio Rodrigo Borgia. Poi divenuto papa nel 1492 col nome di Alessandro VI, Rodrigo non interruppe la sua relazione con Giulia e ricoprì di benefici lei e la sua famiglia. Questo intrallazzo era ben noto al tempo, nonostante il matrimonio di Giulia con Orsino Orsini, la giovane Farnese - nota per essere la donna più bella di Roma - era ironicamente chiamata "La sposa di Dio".

www.berserkchronicles.com/farnese.htm

Paul III (Alessandro Farnese)
" Alessandro was the son of Pier Luigi Farnese and Giovannella Gaetani. In service to the papacy since the 12th century, the Farnese family had extended its possessions from a stronghold on Lake Bolsena south and westward to include most of the fiefs between Perugia, Orvieto, Sermoneta, and the sea. In 1417 Ranuccio Farnese (the Elder), one of the most celebrated condottieri (mercenary soldiers) of his time, had been made a Roman senator by Pope Martin V. Ranuccio's son Pier Luigi, by marriage with the Gaetani heiress, solidified the Farnese position in the Roman nobility. In 1489, Pier Luigi's daughter Giulia la Bella married Orsino Orsini, a relative of the Spanish cardinal Rodrigo Borgia (Borja), and became a favourite at the papal court. Her brother Bartolommeo became lord of Montalto; her other brother, Alessandro, was destined for the church. "

www.wga.hu/database/glossary/popes/paul3.html

I Farnese da signorotti di provincia d'oscure origini al soglio pontificio
" Giulia (1474-1524) detta "la Bella", sposato Orsino Orsini nel 1489, rimase famosa per i suoi amori con il papa Alessandro VI (al secolo Rodrigo de Borja, Borgia in italiano, Jativa 11 gennaio 1431-Roma 18 agosto 1503). Passò poi in seconde nozze, nel 1509, con un nobile napoletano rimasto sconosciuto. "

www.arcobaleno.net/personaggi/farnese1.htm

La Dinastia Farnese
" Daremo solo una breve nota su questa illustre dinastia, dove l’antenato più remoto sul quale esiste precisa documentazione storica fu Pietro, signore di Farnese e Conte d’Orvieto nel 1100. Alla fine del XIV secolo incontriamo un Ranuccio, senatore romano e condottiero, avo di quella celebre Giulia (1434-1524) che fu amante del secondo papa Borgia, Alessandro VI, e moglie d’Orsino Orsini, conosciuta come «la bella Giulia». "

www.borbonparma.org/italia/arbol/arbolint.html

Bolsena
Il lago di Bolsena, ricco di storia e di tesori artistici e architettonici
" Data in sposa giovanissima a Orsino Orsini, conte di Pitigliano, Giulia si innamorò di Rodrigo Borgia, il futuro papa Alessandro III; si dice che quando egli morì, la fanciulla cadde in un tale stato di prostrazione che ancora oggi, nelle notti invernali, il suo spirito afflitto emerge dall’acqua e vaga sulle sponde. "

www.giornaledibrescia.it/giornale/............./T2.html

Lucrezia Borgia
" When Lucrezia was nine year of age, a new and wondrous presence blew gaily into her life. Orsino Orsini was married to Giulia Farnese. Giulia was a fifteen-year-old woman of surpassing beauty and a sweet nature. Lucrezia and Giulia became very close friends, with Lucrezia looking upon Giulia as an elder sister. They both enjoyed dressing in beautiful clothes and would spend up to three hours in front of the mirror and an entire day dressing. During the years spent in the Orsini palace, Lucrezia was as pampered and indulged as a daughter of a great Cardinal could expect to be at the time. She was also left untainted by scandal throughout this period. In fact, very little was said about her at all during this time. "

www.dragonrest.net/histories/lucrezia.html

Il Corteo Storico di Valentano
" Il Corteo è formato da figuranti che rappresentano popolani e personaggi della famiglia Farnese legati alla storia di Valentano. Le coppie ricordano Giulia Farnese (detta "la bella") e Orsino Orsini; Angelo Farnese e Lella Orsini; Pier Luigi Farnese e Gerolama Orsini; Ottavio Farnese e Margherita d'Austria. "

www.valentano.org/corteostorico.htm

 

Chi era Giulia Farnese?
" Compie il tradizionale iter di studi, come ogni donna altolocata del tempo, probabilmente in convento. Nel 1489 sposa Orsino Orsini, figlio di Ludovico di Gentile Migliorati-Orsini, signore di Bassanello, e di Adriana Di Mila’, cugina del cardinale Rodrigo Borgia. nel palazzo del quale, in via del Governo Vecchio, e in sua presenza, viene celebrato il matrimonio. "
" Orsino Orsini era mercenario al servizio della chiesa e per i suoi meriti di condottiero Alessandro VI lo ricompensò nel 1494 in natura, come spesso avveniva, con il feudo di Carbognano. "
" Probabilmente già nel 1489 era iniziata quella stretta e niente affatto segreta relazione tra Giulia e il cardinale Rodrigo Borgìa, relazione che continuò anche dopo 1’ascesa di questi al soglio pontificio, nel 1492. A tal punto che Giulia, giustificata dalle frequenti e necessarie assenze del marito, andò spesso ad abitare nel palazzo arcipretale di S. Pietro, assieme ad Adriana di Mila e a Lucrezia Borgia invece che nella tradizionale residenza romana degli Orsini di Montegiordano. Inoltre, quando nacque Laura Orsini. nel 1492. a Roma sorsero subito i sospetti che il vero padre naturale non fosse Orsino ma il papa stesso. "

www.comune.carbognano.vt.it/sara2.htm

The Cardinals of the Holy Roman Church
Papal elections in the Fifteenth Century
Bibliography
By Francis A. Burkle-Young
Author of Passing the Keys
Soranzo, Giovanni. "Orsino Orsini, Adriana di Mila sua madre, e Giulia Farnese, sua moglie, nei loro rapporti con papa Alessandro VI." Archivi 26 (1950):119-50.

www.fiu.edu/~mirandas/elections-bibliography.htm

Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura operanti in Italia nel 1330 1550
" Giovanni Soranzo. Orsino Orsini, Adriana di Mila sua madre e Giulia Garnese sua moglie, nei loro rapporti con papa Alessandro VI. Biblioteca d’Arte Editrice. Roma. 1959. "

www.condottieridiventura.it/bibliografia/sezionee.htm

Giulia "la bella" - Parte seconda - di Giuseppe Moscatelli
" Nel 1487, quando aveva solo tredici anni, Giulia restò orfana di padre. Sua madre Giovannella ritenne quindi di dar corso all'accordo già intervenuto tra il marito Pier Luigi e il signore di Bassanello circa il fidanzamento dei figli. Lo sposo promesso era Orsino Orsini, rampollo di una delle famiglie più in vista e potenti del Lazio. Spesso i Farnese, nel corso della loro lunga vicenda storica, incrociarono il loro sangue con quello degli Orsini per cercar di consolidare alleanze, se non per sopire antiche rivalità. Non sempre con giovamento, come in questo caso. Giulia non amava Orsino, anzi siamo portati a ritenere che lo detestasse, anche oltre i suoi demeriti. Orsino era giovane, aveva solo sedici anni, alto di statura e magro, ma tutt'altro che bello: era affetto da una devastante forunculosi, che deturpava il suo viso, e per di più era orbo di un occhio, al punto da coprirlo con una fascia nera. Giulia non osò ribellarsi a quanto era stato deciso per lei, e del resto come avrebbe potuto? "

http://tuscia.info/index.php?option=........Itemid=28

Visita a Palazzo Ruspoli
"I Borgia e il potere"
F. Spelonca,D. Rossetti,M. Montanari,S.Vestrini (classe 2L)
La famiglia Borgia o Borja ebbe come suo maggior rappresentante Rodrigo che fu eletto papa nel 1492, con il nome di Alessandro VI.
Cesare ,suo figlio preferito, nacque a Roma nel 1474, secondo dei quattro figli illegittimi che Rodrigo aveva avuto dalla sua amante Vannozza de Cattanei.
Quest'ultimo sposò Giulia Farnese da cui ebbe sette figli ma successivamente lei si risposò con Orsino Orsini. Alla fine del 400 scandalizzò tutto il mondo conducendo una vita corrotta e cinica. La famiglia si estinse nel 1748.

www.lazio.lafragola.kataweb.it/roma/medie/.....html

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Vicino Orsini 
I Mostri di Bomarzo
" Il Bosco Sacro di Bomarzo deve la sua creazione al principe Vicino Orsini, che ne iniziò la sistemazione nel 1522. "...." Nei progetti dell’Orsini, soldato ma anche pensatore, intriso di suggestioni neoplatoniche ed ermetiche secondo il modello umano tipico del Rinascimento, il Bosco avrebbe dovuto essere una vera e propria ottava meraviglia contemporanea. "

www.dormienti.it/percorsi/bomarzo.html

Bomarzo
" Fu uomo romantico (VicinoOrsini) e prode condottiero al servizio dello Stato Pontificio, ma tornato dalle guerre fece posare nella valle sottostante il castello, in un meraviglioso parco, una serie di sculture fantasiose e grottesche, tanto che venne in seguito chiamato Parco dei Mostri. Alla morte di sua moglie Giulia Farnese fece costruire nel parco, in sua memoria, un piccolo tempio dove, secondo le sue richieste, i sacerdoti della zona avrebbero dovuto commemorarla perpetuamente durante le messe. "

www.primitaly.it/lazio/viterbo/bomarzo/

Vicino Orsini e il bosco sacro di Bomarzo. Un principe artista ed anarchico.
Testi di Horst Bredekamp. Fotografie di Wolfram Janzer. Roma, 1989; ril. in tela, pp. 428, 16 tavv. col., 24 tavv. b/n, 189 ill. b/n num. n.t., cm 24,5x33. (Studi di storia dell'arte).*
 
Marco Berberi
BOMARZO
un giardino alchemico del cinquecento**
 
www.unilibro.it/find_buy/product.asp?sku=124264* www.exibart.com/Libri/dettaglio_libro.asp?IDLibro=49808*
www.artbooks.com/titles/064/Item64192.htm*
 
www.libroelibri.com/novita4.htm**
Palazzo Orsini
" Fu realizzato nel XVI secolo da Vicino Orsini che fece ristrutturare un vecchio castello medioevale. "

Parco dei Mostri

" Fu Vicino Orsini, prode condottiero al servizio dello Stato Pontificio, che fece costruire il Parco sul finire del XVI secolo quando, deposte le armi, decise di dedicarsi ad una vita più tranquilla e pacifica. Situato nella valle sottostante il borgo, ospita numerose sculture fantasiose e grottesche, accanto ad un piccolo tempio a forma ottagonale fatto costruire da Vicino in memoria della moglie. "

www.paginesi.it/viterbo/bomarzo/storia.htm

Il sacro bosco di Bomarzo
" Nel 1542, grazie anche all’intervento di Alessandro Farnese, Vicino Orsini eredita dal padre Gian Corrado la signoria di Bomarzo; i legami con la famiglia Farnese si stringono nel 1544-46 quando Vicino sposa Giulia di Galeazzo Farnese. "......" La personalità di Vicino Orsini, uomo di lettere amico di Annibal Caro, Claudio Tolomei, Molza e Giuseppe Betussi (che gli dedicò Il Raverta nel 1544), ma anche uomo d’armi (Bernardo Tasso lo cita nell’Amadigi nel 1560 insieme ad altri guerrieri mentre ascende il monte della gloria), si riflette nel suo giardino..."

www.italica.rai.it/rinascimento/.......htm

L'ottava meraviglia del mondo: Bomarzo
" Il soldato-poeta-sognatore, Vicino Orsini, che costruì il suo parco delle meraviglie nel 1550, ruppe tutte le regole dell'arte del tempo. Egli creò di proposito un'attrazione bizzarra e insolita per stupire gli ospiti e, come disse lui stesso, "per dare respiro al suo cuore". Egli creò quattro secoli fa - incredibilmente - un parco d'arte surreale, "straordinario e sovrannaturale", com'era suo desiderio. "

www.cyberitalian.com/html/gal_36.htm

Bomarzo
" The marriage between Vicino Orsini and Giulia Farnese helped both families: the Orsini made an alliance with the Farnese who had acquired most towns of northern Latium (Nepi and the Duchy of Castro); the Farnese saw their new status recognized by one the most ancient Roman families.

The couple set their residence in Bomarzo which must have had a very wearisome appearance. "....." Coats of arms of the Orsini combined with monograms of Vicino Orsini decorate the external walls and the streets of Bomarzo. "......" Giulia Farnese passed away in 1564 and her husband dedicated to her an intriguing garden in the valley below Bomarzo. Giulia was a daughter of Galeazzo Farnese, duke of Latera, a relative of Pope Paulus III. "

www.romeartlover.it/Bomarzo.html

Palazzo Orsini (XVI secolo),14 giugno 2003. L'inaugurazione
"Grazie a tutte le autorità civili, militari e religiose, per essere intervenute all'inaugurazione di Palazzo Orsini, un bene prezioso per la comunità di Bomarzo, ma anche per tutta la Provincia di Viterbo". Con queste parole il sindaco, Stefano Bonori, ha dato il via ad un evento davvero memorabile:...."

www.comunebomarzo.it/palazzo_orsini_inaug.html

Ritratto di Vicino Orsini
" La medaglia (Ø34 mm.) raffigurante il ritratto di Vicino Orsini, conservata al British Museum di Londra, è opera dello scultore Pastorino nato a Siena nel 1508 (†1592),...."

www.comunebomarzo.it/palazzo_orsini.html

Palazzo Orsini (XVI secolo)
"... Palazzo Orsini: gioiello di architettura Rinascimentale. Alle fasi costruttive del palazzo Orsini di Bomarzo sono legate anche le vicende del sottostante Sacro Bosco di Pier Francesco, ovvero Vicino Orsini nato a Bomarzo il 4 luglio 1523. "...." Sposatosi a Giove l'il gennaio 1544 con Giulia, figlia di Galeazzo Farnese, Vicino Orsini, al primo piano dell'ala antica, realizzò il proprio appartamento detto della Galleria, oggi residenza comunale,....."

Architetti: Baldassare Peruzzi, Pietro Antonio di Andrea, Pier Domenico Ricciarelli, Bartolomeo di mastro Giovanni da Morco

www.comunebomarzo.it/palazzo_orsini.html

Bomarzo: Parco dei Mostri
" Il parco dei Mostri di Bomarzo nacque nel 1552, ideato dall'architetto rinascimentale Pirro Ligorio su commisione del Principe Pier Francesco “Vicino” Orsini dopo la morte della moglie Giulia Farnese "sol per sfogare il core", cioè come luogo dove attenuare il suo dolore vedovile. "

www.thegrandtour.it/lazio.htm

Il Parco dei Mostri di Bomarzo a cura di Francesca Piana
" “Sol per sfogar il core” lo volle costruire. Il duca Pier Francesco Orso inventò il Parco delle “maraviglie” nel XVI secolo. "...." Il Parco delle "maraviglie" fu ideato dal duca Pier Francesco (Vicino) Orso, uomo d’armi ma anche letterato. Si dice che lo disegnò personalmente, aiutato dall’architetto Pirro Logorio, dal 1550 al 1578. "

www.mondointasca.org/.......article=a0066

Bibliografia Bomarzo

1) Bomarzo - 1999 - Mujica Lainez Manuel - Sette Città

2) Gli incantesimi di Bomarzo. Il sacro bosco tra arte e letteratura - 2000 - Calvesi Maurizio - Bompiani

3) Il sacro bosco di Bomarzo - 1998 - Calvesi Maurizio - Lithos - URBANISTICA

4) La compagnia di Sant'Anselmo di Bomarzo e il suo statuto (1618) - Catalani G. - Vergili S. - Vecchiarelli - STORIA E GEOGRAFIA DELLA CHIESA -

5) Le diocesi dell'alto Lazio: Bagnoregio, Bomarzo, Castro, Civita Castellana, Nepi, Orte, Sutri, Tuscania - 1974 - non specificato - Centro Studi Alto Medioevo - TEOLOGIA SOCIALE ED ECCLESIASTICA

6) Vicino Orsini e il sacro bosco di Bomarzo. Un principe artista e anarchico - 1989 - Bredekamp Horst - Janzer Wolfram - Edizioni dell'Elefante - URBANISTICA E ARTE DEL PAESAGGIO

http://art.supereva.it/luoghidelmistero/bibliografia_lazio.htm?p

Database
Sacro Bosco di Bomarzo o Parco dei Mostri
" Diversi sono i nomi di artisti ed architetti - tra i più conosciuti dell'epoca - che compaiono nei rari documenti relativi alla storia del parco; tra essi, in primo luogo, emerge la figura dell'architetto napoletano Pirro Ligorio, progettista della grandiosa Villa d'Este a Tivoli, ma compaiono anche numerosi altri nomi tra i quali: il Vignola, l'Ammannati, Raffaello da Montelupo e Jacopo del Duca. Tuttavia, la natura singolare ed eccentrica del parco, nonché l'insolita scarsità di documentazione sul suo disegno, fanno convergere verso l'ipotesi della pressoché totale egemonia progettuale esercitata dal proprietario, il duca Vicino Orsini, alle cui personali esigenze di espressione artistica, i vari artisti contattati probabilmente dovettero sottostare. "

www.ocs.polito.it/pubblicazioni/giardini/bomar_s.htm

Itineri nel Lazio: Bosco Sacro di Bomarzo

www.liveinrome.com/italy/latium.htm
www.frommers.com/destinations/moreattract.cfm?a_id=30291
www.girando.it/parchi/lazio/bomarzo/cerbero.php
www.folclore.it/Comuni/SchedaComune.asp?IdComune=755
www.visitalia.it/monumenti/corpo_lazi-vt.htm
www.ospitalitalia.it/arte_scheda.php.id.26649
www.activitaly.it/subura/centroitalia/civita/bagnoregio.htm
 
www.finesettimana.it/villa.asp?id=00009
www.fulltravel.it/articoli/vedi_articolo.php?id=60
www.guidagenitori.it/guidagenitori/.....
www.buonpernoi.it/ViewDoc.asp?ArticleID=580
www.etruriaguide.it/palazze_e_giardini.asp
www.renttuscany.com/informazioni/Bomarzo_informations.htm
www.guidaditalia.com/Luoghi.asp/IDReg=7/Luogo....Lazio
www.wel.it/Welcome/Lazio/ProvViterbo/Bomarzo/index.de.html
http://encyclopedia.thefreedictionary.com/Bomarzo
Il Bosco degli Incanti
Cristina Collepardi - Archeologa, Porano (TR)
" Bomarzo, nell'alto Lazio, ospita un insieme unico nel suo genere: un giardino abitato da creature di pietra, noto come Bosco Sacro o Parco dei Mostri. A volerne la realizzazione fu la fantasia e la cultura di Vicino Orsini, signore del borgo, che, nel 1552, avviò i lavori di questo straordinario complesso, dove arte e paesaggio si integrano armoniosamente. "

www.enco-journal.com/journal/ej19/cristina.html

Architetture dimenticate di Marco Nicoletti

Il sacro bosco di Bomarzo e la Scarzuola ovvero la sintesi dello straordinario
Galleria delle immagini di Bomarzo e della Scarzuola
" Il Sacro Bosco orsiniano di Bomarzo rappresenta una delle più sbalorditive creazioni della cultura cinquecentesca , un prezioso "unicum" che "sol se stesso e null'altro somiglia", come si legge in una delle tante iscrizioni presenti nel castello e. nel parco. "....." Riguardo il giardino di Bomarzo, ogni tentativo. di lettura di un fenomeno così complesso deve procedere dall'individuazione della personalità del committente, il duca Vicino Orsini, eccentrica figura di principe-soldato legato al colto ambiente farnesiano e amico di. molti dei principali letterati del suo tempo, tra i quali Bernardo Tasso e Annibal Caro, ma in particolare di quelli appartenenti al circolo petrarchista veneto : Francesco Sansovino, Claudio Tolomei, Bernardo Cappello e Francesco Maria Molza. "

www.beniculturali-patrimoni.it/case/bomarzo.html

Giornale di Brescia (Lunedì 23 luglio 2001 )
Grandi Giardini - 6 Nel Sacro Bosco di Bomarzo, creato nel Cinquecento dalla fantasia raffinata del duca Vicinio Orsini. Fra gli allegri mostri del capitano di ventura

www.giornaledibrescia.it/giornale/2001/....html

Ville, parchi e giardini: uno stretto rapporto tra natura e architettura. Acque gorgoglianti e boschi incantati
" Oltre che nei ninfei e nel mormorio dei giochi d’acqua, l’esuberanza seicentesca trova la sua più compiuta espressione anche in un parco italiano molto famoso, il Sacro Bosco (1550-1575) della villa di Bomarzo. Qui il misterioso, il mostruoso, il magico riprendono il sopravvento e si ha la sensazione che l’uomo del Rinascimento stia per smarrirsi di nuovo nelle oscurità di una vita che si era illuso di dominare. "

www.sapere.it/tc/arte/percorsi/Ville/Ville2.jsp

Destinazione: Giardini segreti nei dintorni di Roma
" Allontanandoci da Roma, nella zona di Viterbo si arriva nella località di Bomarzo, A tutti noto come il "Parco dei Mostri", è una delle creazioni artistiche più originali della Tuscia e fu realizzata verso la fine del XVI sec. da Vicino Orsini, eccentrico letterato e uomo d'armi. "

www.viamichelin.com/viamichelin/ita...giardini.htm

Castello di Vignanello, Viterbo
Donna Claudia Ruspoli
Tel. 0761/755338
Aperto la domenica e su appuntamento
" Nell'853, quando Vignanello era parte dello stato Pontificio, venne edificata la rocca dai frati Benedettini. La prima feudataria di Vignanello fu Beatrice Farnese nel 1531. Nel 1536 Papa Paolo III Farnese confermò, alla morte di Beatrice, la discendenza alla figlia Ortensia, sposata a Sforza Marescotti. Il castello subì una trasformazione secondo gli schemi architettonici Ghibellini, su disegno del Sangallo. Il castello allo stato attuale è come lo volle nel 1610 Ottavia Orsini, moglie di Marc'Antonio Marescotti, figlia di Vicino Orsini creatore del suggestivo giardino di Bomarzo. "

www.thais.it/itinerari/grandigiardini/schede_it/0001c.htm

Het laatste geheim van Bomarzo, Vicino Orsini

www.euronet.nl/users/koolberg/pagina11.html

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Virginio Orsini 

Un ritratto di Virginio Orsini, conte di Anguillara

www.lagobracciano.it/foto/044.htm

Bonaccorso Ghiberti (Florence, 1451-1516)
" Very little is known about Bonaccorso, who served as engineer and sculptor in the famous workshop started by his grandfather, Lorenzo Ghiberti. He built bells and firearms, and constructed fortifications for Virginio Orsini. "

http://brunelleschi.imss.fi.it/genscheda.asp?...101020

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Marie-Anne de La Trémoille, princesse des Ursins
Ursins (Marie-Anne de La Trémoille, 1642-1722, princesse des)
"...ne tarda pas à se remarier avec un grand seigneur italien, Flavio degli Orsini, duc de Bracciano (1675) et son salon devint un des centres de la société romaine et de l'influence française en Italie. "

www.cosmovisions.com/Ursins.htm

Marie-Anne de la Trémoille, princess des Ursins
" French noblewoman who exercised great influence in the government of Spain between 1701 and 1714, during the period of the War of the Spanish Succession."

www.britannica.com/eb/article?tocId=9074496

" Marie-Anne de la Trémoille, princesse des Ursins (1642 - December 5, 1722), lady of the Spanish court, was the daughter of the duke of Noirmontier and his wife Renée Julie Aubri. "...." In 1675 she married Flavio Orsini, duke of Bracciano. The marriage was far from harmonious, but her husband left her his fortune. It brought her a series of lawsuits and troubles with Livio Odescalchi, who claimed that he had been adopted by the duke. At last the widow sold the title and estates to Odescalchi. "

www.sciencedaily.com/encyclopedia/marie_anne_princesse_des_ursins

http://en.freepedia.org/...princesse_des_Ursins.html

www.portaljuice.com/marie_anne_de_la_tremoille__princesse.....html

www.wikisearch.net/en/wikipedia/m/ma/...princesse_des_ursins.html

" Ursins, Marie Anne de la Trémoille, princesse des , 1642–1722, French noblewoman and unofficial diplomat. After the death of her first husband, she married (1675) Duke Flavio Orsini, whose name was gallicized into Ursins. "

www.infoplease.com/ce6/people/A0850211.html

www.bartleby.com/65/ur/Ursins-M.html

http://reference.allrefer.com/encyclopedia/U/Ursins-M.html

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