
Gli Orsini (De Filiis, De Ursini, Ursinis) discendono della famiglia urbana dei Boveschi. Sono illustri per potenza e richezza, per parentela con il Sacro Impero e con diverse case reali d'Europa. Il loro sviluppo politico comincia verso 1240 dove ritrovano la carica di senatore. Negli stessi anni, entrano al Collegio Cardinalizio con Giangaetano, figlio di Matteo Rosso Orsini, per inaugurare così la lunga presenza degli Orsini al Sacro Collegio. Nel 1649, gli Orsini e i Medici si collegano in occasione del matrimonio di Lorenzo I de' Medici, detto il Magnifico, con Clarice Orsini, figlia di Jacopo Orsini del ramo di Monterotondo. Hanno dato tre papi [Celestino III (1191), Niccolò III (1277), Benedetto XIII (1724)], cardinali, senatori, gonfalonieri, condottieri (Aldobrandino Orsini, Virginio Orsini,..) e uomini di Stato. Senza dimenticare Fulvio Orsini, erudito et bibliofilo, figlio naturale di Maerbale Orsini del ramo di Mugnano, chi è considerato come il padre dell' iconografia antica. Lascia le sue collezione alla Biblioteca Vaticana e al cardinale Odoardo Farnese (Museo Nazionale di Napoli). Nel 1823, Domenico Orsini (XVII duca di Gravina) prosegue la politica matrimoniale degli Orsini, sposando Maria Luisia Torlonia, figlia del banchiere Giovanni Raimondo Torlonia, duca di Bracciano. Il ramo dei duchi di Gravina è encora oggi incaricato della Storia degli Orsini. E representa dal Principe Don Domenico Napoleone Orsini (XXIII duca di Gravina) e dal Principe Don Raimondo Orsini.
Consultare "Breve Storia della dinastia Orsini" da Davide Shamà